COW BOYS & INDIANS SEGUENDO LE ORME DEI NATIVI E DEGLI YANKEES



Programma di viaggio

Arrivo a Denver e ritiro dell’auto a noleggio. Denver, capitale dello stato del Colorado, sorge nelle pianure, ad est delle Montagne Rocciose. È conosciuta come Mile-High City, perché la sua altitudine ufficiale sul livello del mare, misurata sul quindicesimo gradino del Colorado State Capitol, ammonta a 1609 metri (5.280 piedi), ossia ad un miglio esatto. Storicamente è anche conosciuta come Queen City of the Plains, vista la sua importanza nell’economia agricola delle regioni circostanti. Pernottamento.

Prima colazione e pasti liberi. Partenza in direzione del Parco Nazionale delle Montagne Rocciose, istituito il 26 gennaio 1915, e situato nel centro-nord del Colorado. Ha una superficie di 1.075 km² ed è dotato di maestose montagne, una ricca fauna selvatica, laghi e torrenti (tra cui le sorgenti del Colorado): il suo punto più alto è Longs Peak (4.346 m). È diviso dalla Continental Divide, lo spartiacque che separa il Nord America fra il bacino dei fiumi che finiscono nell’Oceano Atlantico e quelli che finiscono nell’Oceano Pacifico, che dà alle due parti del parco caratteristiche differenti, infatti il lato orientale tende ad essere più secco e con molte cime ghiacciate, mentre quello occidentale è più umido e lussureggiante, dominato da fitte foreste. Arrivo nella cittadina di Cheyenne. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Proseguimento per la località termale di Hot Springs, nel South Dakota, e visita di Mammoth Site, famosa in tutto il mondo, unico luogo che consente di vedere i resti fossili di ben 52 mammuth di epoca colombiana, risalenti a oltre 26,000 anni fa. La scoperta è avvenuta casualmente, nel corso di uno sviluppo edilizio nella zona. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Visita del Monte Rushmore, complesso scultoreo che si trova sul massiccio montuoso delle Black Hills, formato da enormi blocchi granitici. La montagna deve il suo nome a Charles E. Rushmore, un avvocato di New York che nel 1885 stava conducendo uno studio sull’estrazione mineraria nelle Black Hills e decise di sovvenzionare la scultura con 5000 dollari, la cifra più alta stanziata allora da un privato per un’opera pubblica. Su una grande parete di roccia, lo scultore Gutzon Borglum, coadiuvato dal mastro carpentiere italiano Luigi del Bianco, scolpì i volti di quattro famosi presidenti americani: (da sinistra a destra) George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, scelti rispettivamente come simboli della nascita, della crescita, della conservazione e dello sviluppo degli Stati Uniti. La scultura fu iniziata nel 1927 e proseguì, con l’impiego di 400 operai, sino alla morte dello scultore, avvenuta nel 1941. L’opera è alta circa 18 metri ed è un’importante meta turistica, anche per le bellezze naturalistiche delle Black Hills e costituisce il simbolo dei primi 150 anni della storia americana. Si potrà decidere di fare visita anche al poco distante Crazy Horse Memorial, un’analoga scultura che celebra i Nativi Americani e Cavallo Pazzo e racconta la storia dal loro punto di vista. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Intera giornata dedicata alla visita del Parco Nazionale di Badlands. Il Badlands National Park si estende per oltre 98.000 ettari dove bisonti, pecore bighorn, cervi, antilocapre, cani della prateria e furetti dalle zampe nere vivono allo stato brado, unitamente a molteplici varietà di uccelli, rettili e farfalle. Il parco é un’area geologica di incredibile fascino, costituita da calanchi, pinnacoli, guglie d’arenaria stratificata, con differenti colorazioni, in un percorso labirintico di estrema bellezza. Il termine Badlands generalmente si riferisce ad un’area di difficile approccio, in primo luogo a causa del terreno accidentato e secondariamente per la mancanza d’acqua. Sarà possibile visitare il Wounded Knee Museum, situato nel luogo dove fu compiuta l’ultima strage degli indiani nativi: 250 persone fra cui donne e bambini, furono uccisi senza alcun motivo apparente, poiché si stavano spostando in quei luoghi per ordine del Governo. Altri, non si sa quanti, fuggirono ma morirono successivamente negli ospedali. Tutti i corpi furono seppelliti in una fossa comune a 40 gradi sottozero e i corpi gelati degli indiani uccisi (compreso il capo dei Big Feet), furono fotografati, i soldati presero degli amuleti, armi ed altri oggetti come trofeo. Alcuni soldati morirono nell’operazione e ricevettero un diploma di onore. Oggi questo piccolo museo, che si autofinanzia grazie a volontari e donazioni, ricorda questa tragica pagina di storia che non deve essere mai dimenticata. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Partenza in direzione del monolito chiamato “Devil’s Tower” (la Torre del Diavolo), considerata una località sacra dagli indiani nativi. Appena entrati nel Montana, si potrà vedere Little Bighorn, il luogo in cui si svolse l’ultima battaglia decisiva fra il Generale Custer e i Sioux nel 1876. Proseguimento per Billings, percorrendo una delle strade più panoramiche d’America, la Beartooth Highway. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Arrivo a Cody e visita del Buffalo Bill Historical Center, un agglomerato di 5 musei raggruppati in un unico edificio, che racconta la storia del West, sia da un punto di vista storico che sociale. Buffalo Bill, era lo pseudonimo di William Frederick Cody, un attore e cacciatore statunitense che fu anche soldato ed esploratore. Nel 1883 creò il Buffalo Bill Wild West Show, uno spettacolo circense dove venivano ricreate rappresentazioni western, fra le quali la battaglia di Little Bighorn, dove perse la vita il Generale Custer. Fra i protagonisti dello spettacolo, a cui partecipavano veri cowboy e pellerossa, ci furono il leggendario capo Sioux Toro Seduto, Calamity Jane e Alce Nero. Fu un successo negli Stati Uniti ed in Europa per più di vent’anni e divenne una delle attrazioni principali a Londra durante il Giubileo d’Oro della Regina Vittoria nel 1889 e all’Esposizione Mondiale di Chicago del 1893. Nel 1890, anche se ormai affermato showman di fama internazionale, Cody partecipò, col grado di colonnello, alle operazioni militari contro i Sioux che aveva già combattuto nel 1876. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Partenza in direzione del parco nazionale di Yellowstone, il più antico parco nazionale del mondo (fondato nel 1872) e dal 1978 dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. È il nucleo centrale di uno dei più grandi ecosistemi intatti della zona temperata rimasto sulla Terra. L’area è attraversata da diversi corsi d’acqua, il più lungo dei quali è il fiume Yellowstone, da cui il parco prende il nome, che lo attraversa totalmente da sud a nord per poi gettarsi nel lago omonimo e successivamente in un profondo canyon, creando due magnifiche cascate. Il parco è celebre per i numerosi geyser, le sorgenti calde (200° c) e altre interessanti zone geotermiche. I Geyser sono circa 400 e qui raggiungono la più alta densità al mondo, i più grandi emettono getti di vapore a intervalli regolari che arrivano fino a 50 metri. Nel parco vivono oltre 60 specie di mammiferi, tra cui il lupo grigio, il baribal, il bisonte americano, l’orso bruno, l’alce, il cervo mulo, il bighorn, il wapiti, la capra delle nevi, il puma, la lontra di fiume nordamericana, l’antilocapra, la celebre aquila di mare dalla testa bianca simbolo degli Stati Uniti d’America e altre specie minacciate come la lince e il famoso orso grizzly, ormai diventato il simbolo di Yellowstone. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Lasciamo Yellowstone e, attraversando il Grand Teton National Park, si giungerà a Jackson Hole, un’ampia vallata nello stato del Wyoming con un’altitudine media intorno ai 2000 metri. Si potranno visitare località sciistiche e villaggi dalla vera atmosfera far-west, un tempo punti di incontro per lo scambio commerciale dei vari prodotti. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Partenza per Salt Lake City, la capitale dello Utah che prende il nome dal Gran Lago Salato immediatamente a nord-ovest della città. Un tempo abitata dalle tribù di nativi americani degli Shoshone e degli Ute, è oggi considerata la capitale dei Mormoni. I primi insediamenti permanenti in questa valle furono infatti opera dei gruppi di mormoni che viaggiarono oltre i confini degli Stati Uniti alla ricerca di una zona isolata per praticare la loro religione lontano dalle ostilità subite negli altri territori. All’arrivo in questa zona, il 24 luglio 1847, il presidente della Chiesa, Brigham Young affermò “questo è il posto” secondo una sua visione, e designò il sito per il Tempio di Salt Lake, destinato ad essere il tempio più importante della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Costruito su Temple Square, nel centro della città, furono necessari 40 anni per il suo completamento, dal 1853 al 6 aprile 1893. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Visita dell’Arches National Park, un’area naturale protetta degli Stati Uniti che conserva oltre 2000 archi naturali di arenaria che danno vita ad un paesaggio unico al mondo. Le prime popolazioni di cacciatori migrarono verso questa regione circa 10.000 anni fa alla fine dell’era glaciale. All’interno del parco sarà possibile effettuare passeggiate guidate lungo i vari sentieri, accompagnati da un Ranger. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e pasti liberi. Intera giornata dedicata all’esplorazione del Parco Nazionale di Canyonlands. Due potenti fiumi, il Colorado e il Green, hanno scavato profondi canyons nel cuore di questa terra aspra e in parte ancora inesplorata, e Canyonlands, parco sconfinato, include alcuni dei più tortuosi, remoti e spettacolari paesaggi degli Stati Uniti continentali. Pernottamento in hotel.

Prima colazione e pasti liberi. Rientro a Denver e tempo a disposizione per visitare il Buffalo Bill Museum e assistere ad uno spettacolo tematico. Denver offre anche possibilità di fare acquisti e di curiosare in negozi specializzati nella vendita dell’artigianato locale e del tipico abbigliamento “Far West”. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione in hotel. Riconsegna dell’auto e termine dei servizi.

Cod. USS11

I nostri autonoleggi sono previsti con la compagnia Hertz e basati sull’utilizzo di una auto Compact gruppo B tipo Ford Fiesta con formula “Fully” che comprende km illimitati, copertura danni furto senza franchigia (LDW), estensione RC auto (LIS) e tasse.

L’età minima per noleggiare un’auto negli Usa è di 25 anni, eccetto per gli stati di New York e del Michigan che prevedono una età minima di 18 anni.

Sebbene la patente internazionale non sia obbligatoria, è fortemente raccomandata per facilitare in caso di controlli.

E’ indispensabile essere in possesso di Carta di Credito a carico della quale verrà bloccato un deposito cautelativo al momento del prelievo dell’auto.

La “Drop Off Fee”, sempre prevista quando si riconsegna l’auto in un luogo diverso da dove la si è presa in consegna, non è mai inclusa e va obbligatoriamente pagata in loco.

E’ prevista la possibilità, prima della partenza o sul posto, di variare il pacchetto noleggio aggiungendo coperture supplementari, o optionals come il navigatore satellitare, il seggiolino auto per bambini, etc.

Su richiesta è possibile quotare il noleggio per veicoli più grandi, Suv e minivan.

Quota per persona con minimo 2 partecipanti.

La tariffa volo e le tasse aeroportuali verranno comunicate al momento della prenotazione in base alla disponibilità e alle promozioni in corso.

 

 

Date di partenza Solo Tour Suppl. singola
Partenze giornaliere 2.349,00

Prezzo da: 2.349,00

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