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9 giorni

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE

HIGHLIGHTS: Accra, Elmina, Parco Nazionale Kukum, Cape Castle, Kumasi, Regione Ashanti,


CODICE TOUR: UGH1

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE

HIGHLIGHTS: Accra, Sogakope, Nogokpo, Akosombo, Kumasi, Regione Ashanti, Elmina, Parco Nazionale Kukum, Cape Castle,


CODICE TOUR: UGH2

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE

HIGHLIGHTS: Accra, Elmina, Parco Nazionale Kukum, Cape Castle, Kumasi, Regione Ashanti, Sunyani, Koforidua, Regione orientale


CODICE TOUR: UGH3



INFO DESTINAZIONE


Questo paese africano è nato nel 1957 dalla fusione della colonia britannica della Gold Coast e il territorio del Togo diventando così il primo paese del territorio sub sahariano ad avere l'indipendenza. Prima che Jerry Rawlings conquistasse il potere nel 1981 mettendo fuori legge tutti i partiti, il Paese ha visto innumerevoli colpi di stato. Dopo l'approvazione di una nuova costituzione ed il ritorno dei partiti lo stesso Rawlings ha vinto le elezioni per due volte governando fino al 2000. Si sono succeduti poi altri presidenti in tutta legalità. 
Il Ghana è una mescolanza di suoni e colori, natura e divinità, uomini e animali.  Confina a ovest con la Costa d'Avorio, a nord con il Burkina Faso, a est con il Togo, e a sud con il golfo di Guinea.
Paese multiculturale e multietnico, il Ghana conta circa 27 milioni di abitanti, distribuiti tra vari gruppi etnici, linguistici e religiosi. Il 71,2% della popolazione è cristiana, il 17,6% musulmana e il 5% è animista.
Paese pulsante e pieno di vita: dal frenetico centro cittadino di Accra ai villaggi adobe del nord, dall’antico regno Asante alle medioevali moschee di Larabnga e Bole: è un Paese in cui l’immensa diversità culturale intriga ed affascina il visitatore, introducendolo al ritmo unico e inconfondibile dell’Africa. Base culturale del Ghana sono i festivals: difficilmente una settimana passa senza che in una città in un villaggio non ci sia una celebrazione sia essa funerale, sia assegnazione del nome (tipo battesimo), persino un matrimonio ha qualcosa che possa assomigliare ad un carnevale.
Generalmente un viaggio in Ghana inizia dalla sua capitale, la storica Accra con i suoi edifici ed atmosfere “del passato” nei quartieri di Usshertown e Jamestown con lo storico castello del XVII sec. Osu e il faro di Jamestown, il mercato del pesce e il nuovo Arco dell’Indipendenza con il Mausoleo Nkrumah; la nuova Accra si sviluppa lungo Cantonments Rd con i suoi affollati negozi, hotels, ristoranti e souvenirs.
La seconda città del Paese è Kumasi, tradizionale capitale delle genti Asante, eredi dell’antico regno che una volta copriva il territorio che oggi va dal centro del Ghana al centro della Costa D’Avorio, Togo, e Burkina Faso. Meglio conosciuta come Ashanti, è stata l’ultima e la più durevole successione di stati che controllavano le miniere d’oro di Obuasi, da cui la sua ricchezza e la sua influenza sui prigionieri per la tratta degli schiavi. I punti di maggior interesse sono il santuario feticista di Besease, il villaggio reale per la tessitura del tipico kente a Bonwire, il Palazzo Manhya dove, il re asante siede in sessione ogni sesta domenica, annunciato da una processione di dignitari ed una esuberante fanfara con suoni di tamburi e corni, a ricordare lo sfarzoso passato.
La controparte sud e tradizionale rivale del regno asante, è il regno fante, concentrato a Mankerssim e che incorpora i porti di Cape Coast, Elmina, Anomabu Saltpond e Winneba, dove i locali pescatori commerciano ancora sulle loro colorate piroghe, e la vita è regolata dai venti capricciosi e dalle maree dell’Atlantico. 
Il nord del Ghana, per contro, ha stretti rapporti con il Sahel, chiaramente identificabile dagli abiti, l’influenza islamica che risale al medioevo, e le costruzioni in fango dei villaggi di Paga, Sirigu e Larabanga.
I saluti sono una parte importante della vita sociale ed aprono il cuore e la mente. È anche espressione di rispetto: rifiutare o non salutare una persona, significa non curarsi della stessa. Un sorriso è considerato una forma di saluto. La stretta di mano è un saluto popolare in Ghana, specialmente fra il genere maschile; ricordarvi di scambiare la stretta di mano con la stessa intensità con cui la ricevete. Se state stringendo la mano ad una serie di persone, ricordatevi di iniziare dall’estrema destra verso sinistra. L’uso della mano sinistra ha un uso limitato in Ghana e in alcuni casi è considerato, quasi un anatema: evitare di gesticolare, dare o ricevere oggetti con la mano sinistra, indicare persone od oggetti sempre con la mano sinistra; se siete mancini cercate di evitare di passare oggetti con la mano sinistra. 
 

NOTIZIE UTILI GHANA

 

Documenti di espatrio e visti

Passaporto: obbligatorio, con validità residua di almeno sei mesi dall’uscita dal Paese. Il Ministero degli Affari Esteri del Ghana ha disposto che tutti coloro che giungeranno o lasceranno il territorio nazionale, oltre che alla presentazione del passaporto con visto valido e scheda informativa compilata per le locali Autorità di immigrazione, saranno soggetti al rilevamento delle impronte digitali di entrambe le mani. Nel contempo, ai medesimi viaggiatori, con apposita apparecchiatura digitale, verrà scattata una fotografia a mezzo busto. La normativa in questione è stata diramata per motivi di sicurezza nazionale. 
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere, prima della partenza, presso la Rappresentanza del Ghana competente per il luogo di residenza del richiedente (in Italia, Ambasciata del Ghana a Roma, Consolati Onorari del Ghana a Brescia, Palermo, Torino e L'Aquila). Per ottenere un visto d’entrata turistico per il Ghana necessitano i seguenti documenti: 4 foto tessera; passaporto valido sei mesi con due pagine consecutive libere; libretto della vaccinazione della febbre gialla obbligatoria; copia della prenotazione o del biglietto aereo; il formulario in quadruplice copia debitamente compilato; può essere per la singola entrata o multipla con validità di tre mesi durante i quali ci si può recare due volte in Ghana, oppure sei mesi durante i quali ci si può recare tre volte in Ghana. All’arrivo in Ghana è necessario dichiarare in dogana la valuta posseduta. 

 

Disposizioni Sanitarie

Richiesto ed obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. Il libretto sanitario relativo alle vaccinazioni va presentato sia per l’ottenimento del visto, sia all’ingresso nel Paese.  
Sono presenti nelle maggiori città strutture pubbliche e private di buon livello.
 

Clima

Il Ghana è un paese tropicale. La parte sud ovest è nella zona calda e umida con foreste, Accra, la capitale, è ubicata nel zona secca equatoriale; Kumasi nella savana umida. Il Ghana settentrionale ha una media stagione che va da aprile a ottobre, mentre da novembre a marzo è molto calda e secca con temperature intorno ai 38° La parte meridionale, la pioggia cade fra aprile e giugno e di nuovo nei mesi di settembre e ottobre con precipitazioni sporadiche durante la giornata e con temperature generalmente fra i 21° e i 31°
Nelle zone costiere la temperatura si aggira sui 25°/35° gradi centigradi; l’umidità si mantiene sui valori compresi tra il 70 ed il 95%. Per circa tre mesi l’anno (da dicembre a febbraio/marzo) soffia l’Harmattan, vento desertico che trasporta nell’aria particelle di sabbia; il fenomeno, dalla durata e intensità molto variabili, oltre a causare una permanente foschia, può causare disturbi alle vie respiratorie e agli occhi. Generalmente si può dire che le stagioni sono due: una secca (da novembre ad aprile-maggio) e una delle piogge (da giugno ad ottobre).

 

Valuta

La valuta ufficiale è il Cedi, GHC con banconote da 50, 20,10, 5 e 1 cedi. Sono presenti moneta da 1GHC, 50p,20p,10p, 5p e 1p. La valuta può essere cambiata presso gli uffici di cambio autorizzati, banche autorizzate; sono abitualmente aperte dal lunedì al venerdì fra le 08.30 e le 16.00; alcune aprono anche il sabato dalle 09.00 alle 14.00. E’ possibile prelevare valuta con carta di credito Visa presso gli sportelli automatici della banche autorizzate. Il cambio può essere effettuato anche con traveller’s cheques. Sono accettate carte di credito quali Visa e Mastercard  presso hotels, ristoranti e banche.

 

Fuso orario

-1h rispetto all'Italia, -2h quando in Italia vige l'ora legale.

 

Elettricità

220/240 volts. Spina tripolare o bipolare di tipo britannico e continentale.
 

Telefoni

I telefoni cellulari sono estremamente popolari in Ghana e la copertura è abbastanza buona. La creazione di una carta SIM e tempo di trasmissione è abbastanza comune. Con questo sistema sarà possibile anche un collegamento Wifi
I principali fornitori in Ghana sono MTN Ghana Vodafone Ghana Tigo,  Airtel Expresso, Telecom
Prefissi: dall'ltalia 00233; per l'Italia 0039
Copertura mobile, voce e dati:
Ghana Telecom Mobile GSM - GSM 900
Tigo - GSM 900
Areeba - GSM 900
 

Lingua

Il Ghana ha 47 lingue locali. La lingua inglese è la lingua ufficiale del Paese e predomina nel governo e negli affari, anche se la maggior parte dei ghanesi parla almeno una lingua locale. Le lingue dei nativi del Ghana sono suddivise in due sottofamiglie della famiglia linguistica Niger-Congo. Le lingue appartenenti alla sottofamiglia Kwa si trovano prevalentemente a sud del fiume Volta e sono parlate dal 75% della popolazione del Paese e comprendono l'Akan, il Ga-Dangme e l'Ewe,mentre quelle appartenenti alla sottofamiglia Gur si trovano prevalentemente a nord  e comprendono le lingue Gurma, Grusi e Dagbani.
Nuove lingue hanno lo status di "supportate dal governo": l'Akan nelle varianti Ashanti Twi, Fanti, Akuapem Twi, Akyem, Kwahu, Nzema; il Dagaare/Wale, il Dagbani, l'Adangme, l'Ewe, il Ga, il Gonja e il Kasem. Benché non sia lingua ufficiale, l'Haussa è la lingua franca parlata tra i musulmani del Ghana che rappresentano circa il 17,6% della popolazione.
 

Religione

Alla tradizionale religione animista nel corso della colonizzazione europea si è sovrapposto il cristianesimo, dando luogo a particolarissime forme di sincretismo. Oggi circa la metà della popolazioni frequenta chiese cristiane, ma non per questo rinuncia a credere al pantheon delle divinità africane. La religione più diffusa è il cristianesimo, praticato soprattutto nella parte meridionale del Paese, dove sono stati i primi insediamenti coloniali e dove è concentrata la maggior parte della popolazione. L'Islam si attesta al secondo posto diffuso principalmente nell'entroterra più settentrionale. Segue l'animismo; non bisogna dimenticare comunque che spesso molti ghanesi che si dichiarano cristiani o musulmani mantengono parallelamente alcuni culti animisti. È diffusa anche, se pur in numeri notevolmente minori, il culto della religione Rastafariana.
 

Popolazione

Il Ghana ha una popolazione di circa 25.000.000 di abitanti suddivisi in oltre 100 gruppi etnici diversi. Tuttavia, a differenza di molti altri paesi africani, in Ghana non hanno avuto luogo conflitti etnici. Il 13% della popolazione è prevalentemente di origine europea e indiana; fra le etnie più importanti presenti Akan, Mossi e Ewe.
 

Cibi e bevande

In Ghana sono presenti una vasta gamma di ristoranti con cucina internazionale, soprattutto nel quartiere di Osu ad Accra e Kumasi. I visitatori più avventurosi possono, però, essere tentati dagli onnipresenti “chop bars” che di base offrono fufu, una specie di zuppa leggera con polpette appiccicose di cassava o igname (yam), kenkey e banku, fatti con mais fermentato servito con addensante al pomodoro. Non mancano spiedini di yam, l’equivalente delle nostre patatine fritte, kebab di carne speziati, mentre il riso jollof è un piatto speziato con riso cotto in salsa di pomodoro con carne rossa, pesce o pollo.
Le bevande tipiche sono “asana”, la birra di granoturco, vino di palma, acqua di cocco e Akpeteshie.
Alcuni piatti tipici presenti in tutto il Paese sono: omotuo, zuppa di noce di palma con carne di capra, banku con peperoncino e pesce, riso fritto con pollo, fufu con noce di palma e carne di capra.
Alcuni piatti regionali sono, ad esempio, nella zona di Accra: kenkey con peperoncino e pesce fritto; banku sempre con peperoncino e pesce fritto o okra o zuppa di noci macinate; stufato di fagioli “red red” o yo-ko-gari, platano fritto o tatale (farina di platano) o Omo Tuo (polpette di riso) servito con noci di palma macinate. Lo spuntino speciale della domenica è chofi: yam fritto con tacchino e peperoncino piccante; carne o fegato passati nella polvere di peperoncino piccante e poi grigliati sono considerati fra gli spuntini più prelibati. 
Nella regione occidentale il piatto principale è “akyeke” con avocado, fufu e una leggera zuppa di funghi o lumache. Nella regione centrale i piatti predominanti sono il “fante dorkun” o kenkey con pesce e salsa, fufu con zuppa di noce di palma, riso jollof e “fante fante” stufato di olio di palma con pesciolini, tatale, ampesi (bollito di yam o di cassava o di platano o misto dei precedenti) e oto (purè di yam). 
Nella regione del Volta, i piatti principali sono Akple con zuppa di okra, fufu con zuppa di noci di palma, Abolo con gamberetti e banku con stufato di okra o peperone, stufato di fagioli red-red e platano fritto.
Nella regione Brong Ahafo sono presenti fufu con zuppa di Nkotomire, ampesi con platano o taro. Nella regione nord il piatto principe è “TZ” o tuo zaafi, polpette di riso o omo tuo con zuppa di arachidi e verdure, fagioli o fagiolini con l’occhio e olio di karitè o peperoni denominati “Tubaani”; “koko” o porridge di miglio e/o grano con polpette di fagioli fritti. Le bevande diversamente dalle altre regioni hanno “Pito”, birra di miglio “Zom koom”, farina di miglio fritta a cui viene aggiunta l’acqua e “fufa” mescolata con acqua, latte, zenzero e zucchero.
L’acqua potabile, nei principali centri può considerarsi sicura, ma è consigliato bere acqua in bottiglia acquistata presso i supermercati o in hotel.  
 

Festival

I festivals in Ghana sono colorati e parte integrante della cultura del Paese. Ogni anno festivals e durbar (luogo d’incontro formale o informale da parte di alti dignitari), sono tenuti in diverse parti del Paese e hanno principalmente lo scopo di celebrare l’eredità lasciata dalla genti del passato. È retaggio comune pensare che i festival aiutino a stringere e forgiare legami con gli antenati chiedendo loro protezione nonché per purificare il loro stato ed affrontare così il Nuovo Anno con un senso di speranza e fiducia.
Hanno altresì importanza storica, come ad esempio il festival Nyidwoo delle genti Esumegya per cui gli ashanti sono famosi; Homowo festival ricorda alle genti Ga-Adangme come siano usciti dalla carestia insediandosi nell’attuale regione. 
In generale ricorda il nobile passato dei loro antenati e esprime a loro gratitudine.
Hanno importanza religiosa creando un legame fra morte e vita: la gente crede nello spirito degli antenati chiedendo loro perdono per le offese commesse, interventi per il benessere materiale, la pace e la lunga vita facendo affidamento ai loro poteri ancestrali.
Hanno importanza sociale, poiché servono da riunioni fra membri di famiglia, parenti, etc. Servono per sedare vecchi rancori ed incomprensioni, nonché per combinare matrimoni.
Hanno importanza economica poiché favoriscono sviluppo di progetti e apporti finanziari di vario genere.
Hanno importanza politica perché assicura l’efficienza dei capi. Ad esempio i capi secondari porgono omaggio ai capi supremi. Spesso anche i ministri traggono vantaggio da queste riunioni annunciando nuovi progetti di sviluppo e nuove politiche economiche. 
Hanno importanza culturale dove l’eredità del passato viene ben espressa. Ad esempio i capi ashanti, sono spesso in abiti tradizionali kente con monili in oro e trasportati con palanchini. In queste occasioni l’ospitalità ha una grande importanza. 
Hanno importanza morale dove vengono rafforzati i vari ruoli e sia i cittadini sia i capi dimostrano la loro efficienza soprattutto morale. Ad esempio durante il festival Apoo, celebrato dai capi e dalle genti Techiman nelle aree tradizionali si discute dell’inefficienza dei capi e delle loro malefatte. Inoltre ricorda ai giovani di condurre la loro vita in modo corretto sì da essere esempio per le generazioni future.
 
Fra i più importanti festival sono:
Dipo - celebrato dalle genti Kropo, è il rito femminile della pubertà (generalmente fine marzo/metà aprile)
Aboakyere - celebrata dalle genti Effutu di Winneba, nella regione centrale, è la caccia al cervo il cui esito determina se il prossimo anno il raccolto sarà buono e la pesca proficua. (generalmente fine aprile/inizio maggio)
Bakatue - celebra la fine del divieto di pesca, ossia l’inizio della stagione stessa e quella di un raccolto eccezionale (primo martedì di luglio in Elmina)
Fetu Afahya-celebrato per evitare epidemie dalle genti Oguaa di Cape Coast (il primo sabato di settembre)
Adade Kese-celebrato nella regno Ashanti ed è una pietra miliare nella storia del regno. (generalmente in gennaio)
Homowo-celebrato nella zona di Accra, è il ringraziamento per il cibo ricevuto affinchè il popolo non soffra più la fame. (generalmente in maggio)
Kobine-celebrato dalle genti Dagaaba ed è il ringraziamento agli dei per il raccolto (generalmente in ottobre)
Kundum-celebrato dalle genti Ahanta o Nzema, nella regione occidentale, è il ringraziamento per l’abbondanza di cibo dato dal raccolto (generalmente in settembre/ottobre).
 

Acquisti

Il Ghana è famoso per il suo artigianato tradizionale, in particolare le stoffe kente, tessute dalle genti asante e ewe da secoli. Stoffe stampate a macchie sono spesso associate alle genti ashanti che attribuiscono colori e disegni ai sessanta differenti segni Adinka, e spesso vengono solo tessuti in occasioni importanti o funerali. Abiti fugu tessuti a mano sono tipici del Bolgatanga e del villaggio di Daboya, mentre grandi cappelli in paglia e cesti sono popolari all’estremo nord, così come la ceramica, semplice, funzionale, non smaltata e di colori diversi a seconda del tipo di argilla usata, è tipica a Sirigu, sempre nel nord. Da qualche anno la fabbricazione delle bare è diventata oggetto attrazione turistica e non solo: nel sobborgo di Teshie/Nunga ad Accra, vengono prodotte bare a forma di auto, aeroplano, pesce, animali, etc, che sono una propria e vera scultura e oggetto di ricerca da parte di collezionisti. Le genti Krobo erano soliti acquistare le perline in vetro dai commercianti provenienti dalla Nigeria, mentre oggi vengono fatte con stampi in ceramica cotti in forno. In tutto il Paese vengono vendute sculture, maschere provenienti dal Mali, Togo, Benin e Costa d’Avorio.

 

Abbigliamento

Grazie al suo clima caldo e tropicale tutto l’anno, sono consigliati abiti di cotone leggero, senza alcuna restrizione di capi abbigliamento che comunque sono sempre abbastanza informali. Da non dimenticare occhiali da sole, scarpe comode e possibilmente chiuse.

 

Mance

Generalmente ben accettata da taxisti, facchini, guide, autisti. Poiché generalmente non viene aggiunto il servizio al conto del ristorante, è bene lasciare una mancia anche a camerieri.

DATI TECNICI

Le quote sono espresse in Euro in unità intere, i centesimi si intendono ,00 ad esempio 314 = 314,00.
I prezzi forfettari pubblicati in catalogo sono stati definiti alla data 28 febbraio 2018
• I cambi di riferimento sono quelli rilevati dalla B.C.E./U.I.C. pubblicati su “Il Sole 24 ore” relativi al giorno 28 febbraio, 2018; per i programmi GHANA, cambio applicato: DOLLARO AMERICANO
Quota d’iscrizione € 80, 00
 

 

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Numero verde 848 46 60 00


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