LINGUE

Viaggi Sudafrica: tour guidati

Viaggi Guidati in Sudafrica. Scegli Utat Viaggi per la tua vacanza in Sudafrica. Partenze Garantite con guide parlanti italiano.

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USSV

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USBV

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE

HIGHLIGTHS: Johannesburg, Mpumalanga, Panorama Route, Riserva Privata Makalali, Città del Capo


CODICE TOUR: UMAV

TIPOLOGIA TOUR: DI GRUPPO , PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USTV

TIPOLOGIA TOUR: PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: UESG

TIPOLOGIA TOUR: PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USMV

TIPOLOGIA TOUR: PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USZV

TIPOLOGIA TOUR: PARTENZE GARANTITE


CODICE TOUR: USVV



INFO DESTINAZIONE


“Ogni mattina in Africa, come sorge il sole una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa.
Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.
Ogni mattina in Africa, come sorge il sole non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre"
 
(Proverbio africano)
 
 
E’ una delle mete turistiche più diversificate e singolari del mondo. Dai paesaggi mozzafiato all’incredibile fauna selvatica, dall’estrema varietà culturale ed etnica della gente alla sofisticata atmosfera delle città: il Paese è in grado di soddisfare i gusti più diversi.
In Sud Africa, la transazione verso la democrazia è avvenuta nel 1994 in modo pacifico, rappresentando, di fatto, un auspicio estremamente favorevole per il futuro. Il Sud Africa ha ormai preso posto nella comunità turistica internazionale diventando il 125° membro del WTO (World Tourism Organisation).
 
NOTIZIE UTILI SUD AFRICA
 

Documenti di espatrio

I cittadini di più di 80 paesi, inclusi Stati Uniti, Canada, Giappone e i Paesi dell’Unione Europea non necessitano di visto d’ingresso per soggiorni inferiori ai 90 giorni, purché in possesso di passaporto elettronico valido con almeno 30 giorni di validità residua all’arrivo in Sud Africa e con n. 2 pagine bianche libere nella sezione visti. All’arrivo sarà richiesto di compilare un formulario atto a provare che i passeggeri siano in grado d’avere fondi a sufficienza per il proprio mantenimento durante il soggiorno e che siano in possesso di biglietto aereo di rientro.
 

Disposizioni Sanitarie

I territori dove può esserci la presenza di malaria sono il Mpumalanga, la Northern Province e la parte settentrionale del Kwa-Zulu-Natal. La profilassi antilamalarica non è obbligatoria. Nelle zone soggette a malaria è preferibile evitare l’uso di profumi e di lozioni dopobarba; si consiglia inoltre di portare maniche lunghe e pantaloni lunghi. La bilharziosi (shistomo-miasis) è presente nei ruscelli, nei fiumi, nei laghi e nei bacini artificiali d’alcune zone settentrionali ed orientali del Paese. La Eastern Cape Province è immune da bilharziosi. La situazione sanitaria è complessivamente buona. Il livello delle strutture sanitarie private, anche quelle altamente specializzate, è buono mentre gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili. Non si riscontrano difficoltà nel reperimento dei maggiori farmaci in commercio.
Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per coloro che anche abbiano transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione malattia.
Nella maggior parte delle città, piccole e grandi e in numerose riserve faunistiche, l’acqua del rubinetto è potabile e sicura al 100%
 

Clima

Poiché il Sud Africa è situato nell’emisfero sud, le stagioni sono invertite rispetto all’emisfero nord. Dicembre e gennaio sono i principali mesi estivi di vacanza, quando tutti si affollano sulle spiagge. In maggio e giugno, l’autunno porta con sé giorni ancora tiepidi e notti fresche: questo è il periodo migliore nella maggior parte del Paese. L’autunno e la primavera sono le stagioni migliori per l’eco-escursionismo. Dall’inizio di luglio alla fine di settembre, la stagione è piuttosto fredda nella maggior parte del Sud Africa e piovosa nel Western Cape. D’inverno, può nevicare sul Draken-sberg del KwaZulu/Natal e sulle montagne del Capo. 
 

Valuta

L’unità monetaria è Rand (ZAR), indicato con il simbolo R. 1 Rand=100 cents. Il Sud Africa ha introdotto recentemente nuove banconote e nuove monete che possono causare confusione poiché quelle vecchie non sono state ritirate. Sono attualmente in circolazione monete vecchie e nuove da 1, 2, 5, 10, 20, 50 cents e 1 Rand, nonché vecchie banconote da 5, 10, 20 e 50 Rand. Sono state introdotte nuove monete da 2 e 5 Rand e nuove banconote da 100 e 200 Rand. La valuta straniera può essere cambiata presso le banche, agenzie American Express e Rennies Travel. Orientativamente 1 USD equivale a circa 12 Rand, mentre 1Euro sono circa 13,50/14 Rand. Quasi tutte le maggiori carte di credito, quali American Express, Diners Club, Mastercard, Visa e consociate sono accettate in Sud Africa. Sportelli automatici tipo bancomat (ATM), funzionanti 24 ore al giorno, sono situati presso la maggior parte delle banche.
 

Fuso orario

+1 rispetto l’Italia; medesimo fuso orario durante la nostra ora legale.
 

Elettricità

La corrente elettrica è 220/230 volt a 50 cicli. Le spine sono di tipo tripolare. Si consiglia l’uso di un adattatore universale per poter usare i propri apparecchi.
 

Telefoni

La telefonia mobile è attiva in tutto il Paese, anche se spesso nelle riserve private del Kruger può risultare scarsa. Wifi abbastanza diffuso.
 

Lingua

Le lingue ufficiali del Sud Africa erano, una volta inglese e afrikaans, ma ora ne sono state aggiunge altre nove. Queste sono: Ndebele o Ndebele meridionale, d’estradizione Zulu ed è una modifica della stessa lingua parlata in Zimbabwe. South Sotho, parlato dalle genti Basotho del Lesotho, è larga-mente diffuso nel Free State, North West Province e Gauteng. North Sotho, parlato nelle province del nord est. Swati, è la lingua ufficiale dello Swizaland unitamente all’inglese. E’ molto simile allo Zulu. E’ una lingua tonale, ossia il cambiamento di tono e alcuni schiocchi, modificano il significato della paro-la. Tsonga, parlato a nord di Hluhluwe e nel Kwa-Zulu-Natal. Tswana, è principal-mente parlato nel Northern Cape, North West Province e Free State. La lingua Tswana è molto simile alle North e South Sotho. Venda, parlato nelle regioni nord est e nel Northern Province. Xhosa, è la lingua dominante indigena del Eastern Cape. Zulu, è parlata dalle genti dalla stessa denominazione. Come altri lingue Nguni, è di difficile pronuncia, nonché sono presenti parecchi schiocchi. Le lingue più parlate sono l’inglese, l’afrikaans, Xhosa e Zulu.
 

Religione

68% cristiana, 2% musulmana, 1,5% induista, ebraica, 28,5% animista e seguaci delle religioni tradizionali.
 

Popolazione

55.653.6545 d’abitanti con un tasso di crescita demografica -0,3%, nel 2016, di cui 75,2% neri (zulu, xhosa, sotho, tswana, tsonga, swazi, ndebele, venda), 13,6% bianchi,8,6% di razza mista e il 2,6% discendenti indiani. Il 60% dei bianchi sono afrikaaner e i restanti discendenti inglesi. La maggior parte d’afrikaaner vivono nel Northern Province, Mpumalanga e Free State, mentre i discendenti inglesi nel Western, Eastern Cape Provinces e Kwa-Zulu-Natal. Le persone considerate di razza mista, vivono nel Northern e Western Cape Provinces.
 

Cibi e bevande

In Sud Africa è presente dell’ottima carne e pesce sempre freschissimo. Il pasto tipico, oggigiorno, per i bianchi è costituito da bistecca, verdure lessate o patatine fritte. Con l’arrivo del turismo su larga scala dal 1994, le cose si stanno lentamente modificando con l’aggiunta di piatti delle diverse estrazioni internazionali. I barbecues o braaivleis, sono parte integrante del menu del Sud Africa. Le enormi bistecche sono cotte alla brace unitamente ai boerewors, salsicce piccanti d’origine afrikaans.
L’altra specialità è il biltong, carne seccata al sole e salata, quindi tagliata a striscioline. La carne usata può essere di manzo o meglio ancora, cacciagione. Frutta e verdura non mancano nella dieta quotidiana. 
Il piatto tipico della cucina sud africana nera è a base di riso e miele, o mais, servito in forme differenti e spesso accompagnato da verdure.
Generalmente la birra locale è economica e presente come lager. La più economica è Castle, ma Amstel e Carslberg sono considerate di gusto migliore; da non perdere la Mitchell’s Beers, presente nella regione del Cape. 
Il vino in Sud Africa è presente sin dal 1659. Rappresenta ora un’enorme industria che impiega circa 30000 persone nel Western Cape. Il livello è decisamente alto e il costo del tutto ragionevole. Esiste una vasta gam-ma di vini bianchi secchi dallo sauvignon blanc, al riesling, al colombari al chenin blanc. Fra i rossi, popolari sono il cabernet sauvignon, pinotage (incrocio fra pinot e cisnaut) shiraz, cinsaut e pinot nero. 
I “bottle store” sono aperti generalmente dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 08.30 alle ore 14.00 o alle ore 16.00.
 

Acquisti

Gli articoli di fabbricazione sud africana sono particolarmente curati. 
Di buona fattura sono oggetti in legno e pietra. Conveniente anche l’acquisto di pietre semipreziose. Buona la presenza d’oggetti d’antiquariato risalenti, in prevalenza al XVIII e XIX sec, presente soprattutto nei negozi di Città del Capo. L’arte della lavorazione delle perline è una delle tradizioni, tipicamente sudafricane, che si tramanda da generazione in generazione, da madre in figlia. Utilizzate sin dal passato come mezzo di comunicazione, le colorate perline assumo oggi, per migliaia di donne di villaggi rurali sudafricani, un significato più profondo e una speranza di crescita. Fortemente voluto dalla sua fondatrice, Tembeka Nkamba-Van Wyk, nacque a Pretoria nel maggio 1997, un progetto di sviluppo economico battezzato “Talking Beads”, la cui traduzione letteraria significa appunto “perline parlanti”. L’intento è stato, sin dall’inizio, quello di dare dignità e lavoro a quante più donne possibili attraverso la lavorazione delle perline. Iniziarono in quattro e oggi “Talking Beads” conta più di mille donne sparse un po’ in tutte le province del Sud Africa.
Dal 1° Aprile l’IVA è del 15% ed è inclusa nel prezzo di beni e di servizi. Si può chiedere il rimborso sia al momento dell’acquisto sia al momento della partenza se il totale degli acquisti supera R 250. Il rimborso può essere richiesto all’aeroporto di partenza, al porto d’imbarco o agli uffici doganali. Per il rimborso occorre presentare, oltre ai beni acquistati, la fattura originale d’acquisto, il modulo di controllo per il rimborso dell’IVA e il passaporto straniero. 
 

Abbigliamento

È consigliato un abbigliamento pratico, sportivo e leggero prediligendo i capi con fibre naturali e camicie a maniche lunghe per la sera e scarpe comode durante tutto il viaggio. Per i signori è raccomandabile portare una giacca con cravatta da indossare durante le cene e negli alberghi più formali o per l’ingresso ai casinò. Da non dimenticare un capo pesante per la sera, generalmente fresca ed una giacca, tipo K-way, contro l’escursione termica della notte. Per i safari è bene munirsi di scarpe comode senza tacco o scarponcini chiusi, un copricapo, occhiali da sole e creme solari. Da non dimenticare un costume da bagno, poiché molti campi e lodge dispongono di piscina. Per coloro che soggiornano nelle città è consigliato qualche capo elegante. Ricordarsi, inoltre un binocolo durante l’escursione ai parchi.
Generalmente durante i safari nelle ore diurne si indossano abiti abbastanza leggeri, ma con pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe e un piumino di medio peso da indossare sia al mattino che alla sera dopo il tramonto. In generale nei campi ci si veste in modo sportivo durante le giornate, e smart chich. Sempre con colori neutri e che ben si confondono con la natura, quali beige, verde salvia, marrone scuro, ecrù. Non si indossano mai colori quali il rosso, il blue e comunque tinte accese. Il nero viene normalmente indossato nelle ore serali. Scarpe sempre chiuse, meglio se durante le uscite si portano scarpe tipo polacchini bassi e sempre in tinte naturali. 
Cape Town gode di un clima primaverile tutto l'anno con giornate più o meno soleggiate. Durante la giornata o le visite sempre capi d'abbigliamento pratici, durante la serata, dipende ovviamente dal tipo di locale che si frequenta. Bisogna comunque ricordare che nella zona del Capo di Buona Speranza c'è sempre vento così come a Robben Island e sulla Table Mountain. Se si decide per un'escursione per vedere i pinguini e le foche, ricordarsi un impermeabile leggero.
 

Mance

Generalmente sono bene accette. La percentuale è del 10% sul conto del ristorante e, generalmente, non è mai inclusa nel conto. Ai tassisti è buona abitudine dare il 10% del prezzo della corsa. Per i bagagli in hotel viene generalmente 1 rand per collo.

 

DATI TECNICI

• Le quote sono espresse in euro in unità intere, i centesimi si intendono ,00 ad esempio 314 = 314,00.
• I prezzi forfettari pubblicati in catalogo sono stati definiti alla data 28 febbraio 2018
• I cambi di riferimento sono quelli rilevati dalla b.c.e./u.i.c. pubblicati su “il sole 24 ore” relativi al giorno 28 febbraio, 2018, inclusa oscillazione +/- 1,5%; per i programmi Sud Africa, Cascate Viottoria, Botswana e Mozambico, cambio applicato: Rand e Dollaro Americano.
Diritti apertura pratica: € 80 p.p.

 

CONTATTACI

+39 0365 546 701


Numero verde 848 46 60 00


booking@utat.it

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