Un affascinante viaggio nel cuore dell’India del Sud, tra antichi templi dravidici, città coloniali, paesaggi tropicali e suggestive navigazioni sulle backwaters del Kerala. Da Chennai a Cochin, l’itinerario conduce alla scoperta del patrimonio culturale del Tamil Nadu e delle meraviglie naturali del Kerala, tra piantagioni di spezie, trattamenti ayurvedici, spettacolari cerimonie religiose e pernottamenti a bordo delle tradizionali houseboat. Un’esperienza autentica che unisce spiritualità, benessere e tradizioni millenarie.
Partenza dall’ Italia per Chennai, con voli di linea secondo disponibilità.
Partenza dall’ Italia per Chennai, con voli di linea secondo disponibilità.
Arrivo a Chennai. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e inizio delle visite della città, capitale del Tamil Nadu. Camere a disposizione dalle ore 12.00. Anticamente conosciuta con il nome di Madras, questa città coniuga perfettamente modernità, fascino coloniale e tradizione. La Compagnia delle Indie orientali stabilì qui sin dal XVII secolo uno dei primi insediamenti indiani. La città, a differenza di Bombay e Calcutta non possedeva un porto naturale, ma nonostante ciò prosperò soprattutto grazie al basso costo del cotone locale. Oggi Chennai è una delle quattro città più grandi dell’India e come tale si presenta vivace, dinamica, orientata al commercio e allo sviluppo industriale. Durante le visite della città ritroveremo una caratteristica ricorrente nell’architettura della compagnie delle Indie: un particolare tipo di tinta candida, detta chunam, realizzata con calcare e conchiglie che rende i muri, così trattati, quasi accecanti nella forte luce estiva. L’architettura e l’aspetto di questa città non possono essere circoscritti ad un unico stile. In questo luogo è talmente evidente l’impronta del passato e della storia più recondita, che ritroviamo elementi dravidici, palazzi in stile indo-saraceno, edifici di epoca coloniale, fino ai grattacieli del ventesimo secolo come testimonial del progresso. Tra i monumenti che meglio descrivono questo melting pot visiteremo il Forte St George, un imponente complesso iniziato nel 1654, all’interno del quale si trova il più vecchio edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s Church. L’High Court, costruita nello stile indo-saraceno in voga nel XIX secolo, il Tempio di Kapaleeshwarar e la cattedrale di San Tommaso. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino partenza in auto per Pondicherry (km. 160, circa 4 ore di viaggio).Lungo il tragitto sosta a Mahabalipuram, antica capitale della dinastia dei Pallava.Visita del sito archeologico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco che racchiude i Templi di Mahabalipuram costruiti, appunto, nel VII secolo dai Pallava. Il complesso consta di 14 templi scavati nella roccia, nove monoliti Rathas, tre templi in pietra e due pregevoli bassorilievi, di cui il più famoso è la “Penitenza di Arjuna” alto 9 metri e lungo 29 metri un’opera che va al di là di ogni bellezza. Pranzo libero. Proseguimento per Pondicherry, che per molti è stata definita come un “angolo di Francia” in India per via del suo quartiere coloniale che ci ricorda il sud della Francia. Arrivo e sistemazione in albergo. Visita dell’Ashram di Aurobindo Ghose, filosofo, mistico e politico indiano che ideò la teoria dello Yoga Interiore e si distinse come attivista politico contro la dominazione britannica .Cena e pernottamento in albergo.
Prima colazione. Al mattino partenza per Tanjore (km. 177, 6 ore circa) visitando lungo il percorso Darusuram e Gangaikondacholapuram. A Darusuram si trova l’Airatesvara Temple, uno dei più pregevoli esempi di architettura Chola, con colonne fittamente decorate da sculture in miniatura. Gangaikondacholapuram, che letteralmente significa “la città del Chola che catturò il Gange” perché in questo luogo il Rajendra – figlio di Rajaraja I – per celebrare la sua vittoria, fece deporre una grande quantità di acqua santa dal Gange, si trova un tempio consacrato a Shiva, costruito da egli costruito e rappresenta sicuramente una fase più avanzata dell’arte dravidica. Pranzo libero. Arrivo a Tanjore previsto nel tardo pomeriggio: sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Tanjore, fondata dai Chola, dominatori da secoli di questa regione, divenne poi la capitale di Rajaraja I. Durante il suo regno e quello di suo figlio si ebbe un grande allargamento dei confini. I Chola divennero ricchi con il commercio di seta, cotone, spezie, droghe e gioielli, legno di sandalo e canfora, sviluppando parimenti l’agricoltura. Le differenze delle caste si fecero sempre più nette, il potere temporale si fuse con quello spirituale: si venerarono le immagini dei monarchi del passato e il raja-guru o sacerdote del re ne divenne il principale consigliere non solo spirituale ma anche politico. Al mattino si visita il Tempio di Brihadishvara, che rappresenta l’emblema di questa nuova concezione del governo. Costruito in granito, racchiude nel suo interno una grande statua di Nandi o toro sacro, ricavato da un’unica pietra, lungo circa 6 metri ed alto 3 metri. Nel pomeriggio escursione a Trichy (60 km, circa un’ora e mezza), conosciuta come “Città della roccia sacra”. Le sue origini si perdono nei secoli precedenti all’era cristiana. Visita del tempio di Srirangam, dove i pellegrini ed i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume Cauvery. Qui in dicembre si celebra una grande festa, Vaikunta Ekadasi o Festa del Paradiso, che dura 21 giorni. Rientro a Tanjore: cena e pernottamento
Prima colazione. Al mattino partenza per Madurai (km. 180, 4 ore). All’arrivo sistemazione nelle camere dell’hotel prescelto. Visita del Palazzo di Tirumala Nayaka, in stile indo-moghul nel 1636. Di grande effetto è lo Svarga Visalam ( padiglione celeste), struttura ottagonale formata da archi in muratura senza travi di supporto. Visita al tempio di Meenakshi, dedicato a Parvati, nota qui a Madurai come Meenakshi, ed al suo consorte Shiva, qui chiamato per l’occasione Sundareswarar. Progettato da Vishwanantha Nayak 1560 è un complesso induista dall’ architettura dravica che si estende per circa 6 ettari con le sue caratteristiche gopuram (le torri del tempio). Si stima che ci siano 33 milioni di incisioni all’interno del tempio. In serata si assisterà alla cerimonia serale nel tempio di Meenakshi, uno dei momenti salienti da non perdere, Nella puja serale, i sacerdoti induisti usano cantare delle ninne nanne “lali” alle divinità; trasportano in processione le scarpe d’argento di Shiva nella sala da letto di Meenakshi. Secondo la leggenda durante il giorno i due amanti vivono ognuno nel proprio tempio occupandosi dei devoti, ma la notte la trascorrono sempre assieme. Al termine, rientro in hotel per la Cena e Pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita del Tempio di Meenakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di pesce “ e al suo sposo Sundareshwara. Al suo interno la piscina sacra del loto d’oro. Una leggenda racconta che quando una nuova opera letteraria veniva presentata a corte, veniva immersa in queste acque. Se restava a galla era un capolavoro, in caso contrario un pessimo testo. Nel pomeriggio partenza per Periyar (km. 160, 3-4 ore). Passeggiata nel mezzo delle piantagioni di spezie. Sistemazione nelle camere dell’hotel prescelto: cena e pernottamento. A seconda della disponibilità sarà previsto qui a Periyar o il giorno successivo a Kumarakom, una sessione di trattamento ayurvedico “Abhyangam” della durata di circa un’ora. Il termine Abhyangam significa ‘massaggio, manipolazione del corpo’. Si procede ungendo il corpo con oli medicati tiepidi cui vengono aggiunti miscele di erbe o di oli essenziali. Il massaggio può durare circa un’ora, il paziente viene invitato a sottoporsi a una doccia calda che aiuta a rimuovere gli oli dalla pelle. Questo massaggio è particolarmente benefico per via delle proprietà antistress, favorisce l’ incremento delle difese immunitarie dell’organismo, e l’eliminazione delle tossine. Abhyangam è un massaggio rivitalizzante, indicato per prevenire l’affaticamento e l’invecchiamento dei tessuti Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino partenza per Kumarakom (km. 127, circa 4 ore). All’arrivo si salirà a bordo delle tipiche Kettuvallams per navigare alla volta di Alleppey. Si tratta di grandi barche che sono state tradizionalmente utilizzate per carichi di riso e di altre merci, con una porzione coperta di bambù e fibra di cocco che fungeva da cucina e stanze di riposo per l’equipaggio. Una particolarità di queste barche sta nel fatto di essere costruite interamente senza l’utilizzo di chiodi. Oggi alcune di queste barche sono state convertite in strutture di alloggio: sono dotate di aria condizionata, camere da letto e servizi igienici, una cucina e anche un balcone dove i turisti possono rilassarsi, distesi in grandi cuscini. Le sezioni del tetto in legno intagliato e palme intrecciate si aprono per fornire ombra e consentire una vista ininterrotta delle Back Waters , la vasta rete di canali ( circa 900 kms) che collega il litorale ai vari villaggi situati nell’interno. Rappresentano la prima via di comunicazione precedente alla costruzione delle strade, ed ancoroggi vengono utilizzate per i commerci e gli spostamenti. Lungo il loro percorso si intravedono villaggi la cui vita sembra essersi fermata nel tempo. Pensione completa e pernottamento a bordo.
Prima colazione a bordo. Sbarco e partenza per Cochin, capitale del Kerala. Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad, la storia racconta che San Tommaso giunse su questo istmo nel 50 d.c. circa dando origine alla comunità cristiana dei Moplar. In seguito giunsero Ebrei, Cinesi, Persiani e nel 1502 i Portoghesi. Vasco de Gama vi costruì una fabbrica portoghese per l’esportazione delle spezie. Albuquerque, giunto qui nel 1503 con dei frati iniziò la costruzione del forte e della chiesa. Dopo alterne dominazioni da parte di Inglesi, Olandesi e Francesi, nel 1795 gli Inglesi si impadronirono del suo porto strategico e redditizio. Oggi il fulcro economico della città è rappresentato dal porto commerciale da cui parte la straordinaria produzione del paese: gomma, cocco, banane, zenzero e anacardi. Si visitano il Palazzo Olandese (Mattancherry Palace, chiuso il venerdì), eretto in realtà dai portoghesi nel 1557 per il raja Veera Keralavaram per ottenere favori commerciali; la Sinagoga Pardesi (chiusa il sabato), costruita nel 1568 e distrutta dai Portoghesi , venne ricostruita nel 1664. Al suo interno
albergano pace e serenità, anche se l’esiguo numero della comunità ebraica non consente spesso lo svolgersi di funzioni. Una curiosa particolarità sono le Reti da pesca cinesi, situate a pelo d’acqua sono comandate da un complesso sistema di pesi e carrucole. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.
Il tour India del Sud Grantour • Il Sentiero dei Templi è un viaggio esperienziale, la quota è disponibile su richiesta e l’itinerario può essere adattato in base alle specifiche esigenze dei partecipanti. Tutti i dettagli relativi al programma, ai servizi inclusi e alle condizioni di viaggio saranno forniti in fase di preventivo.
| Date di partenza | Solo Tour | Suppl. singola |
|---|---|---|
| partenze su richiesta, a partire da | 1.730,00 |
Prezzo per persona: €1.730,00