Un viaggio affascinante tra India e Nepal, alla scoperta di due mondi uniti da storia, spiritualità e straordinari patrimoni culturali. Dalla vivace Delhi alla fiabesca Jaipur, passando per Fatehpur Sikri fino all’emozione del Taj Mahal di Agra. Il viaggio prosegue poi in Nepal, nella suggestiva Valle di Kathmandu, tra antiche piazze reali, templi hindu, grandi stupa buddhisti e le meraviglie di Patan e Bhaktapur. Un itinerario ricco di colori, tradizioni e incontri, ideale per scoprire alcune delle espressioni più affascinanti del subcontinente indiano.
Partenza dall’Italia per Delhi con volo di linea secondo disponibilità.
Partenza dall’Italia per Delhi con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali e incontro con l’assistente locale. A seconda dell’orario di arrivo, sarà previsto il trasferimento in hotel e quindi l’assegnazione delle camere oppure sarà previsto il trasferimento in città. Quindi inizio delle visite. Sosta al Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta fotografica alla Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Nel pomeriggio visita di un tempio Sikh rientro in hotel cena e pernottamento. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Giro per la città vecchia a bordo di rickshaw. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650. Proseguimento per il Forte rosso di Delhi che si visiterà solo dall’esterno e sosta al Raj Ghat il memoriale di Mahatma Gandhi. Partenza per Jaipur (260 km – 5 ore circa). Arrivo, sistemazione nelle camere dell’hotel prescelto. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. Fu costruita nel 1728 dall’astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. La prima visita è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’Osservatorio, ancora più interessante di quello di Delhi, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Proseguimento delle visite con una sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”, costruito anch’esso con la “pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570, un insieme di edifici tra cui l’armeria, l’osservatorio astronomico e il museo. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (249 km – 6 ore circa). Lungo il tragitto prima sosta per visitare il villaggio di Dausa e la scuola del villaggio (qualora la visita dovesse capitare nei giorni festivi, sarà comunque possibile incontrare gli abitanti e i bambini del villaggio). Vi invitiamo a NON elargire somme di denaro a titolo di offerta). Proseguimento delle visite con la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Continuazione per Agra. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione Al mattino visita della città che sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Il Taj Mahal (chiuso il venerdì) è una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. *Nel pomeriggio partenza per Delhi (204 kms, 5 ore circa). All’arrivo, sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino trasferimento in aeroporto e volo per Kathmandu disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore 14). Visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del paese. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo dalla dinastia dei Malla, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Sulla Durbar Square e sulle due piazze limitrofe si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati con pregevoli intagli; templi e monasteri induisti consacrati a Brahma il creatore, Vishnu il conservatore, Shiva il distruttore e il rigeneratore; splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Al mattino visita di Patan, è la seconda città della valle e sorge a sud di Kathmandu, ma è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”, fondata nel 250 a. C, governata da aristocratici locali e conquistata infine dai sovrani Malla. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. Proseguimento per Pashupatinat, il tempio hindu più importante del Nepal, sorge lungo le sponde del fiume sacro Bagmati, alla periferia orientale di Kathmandu. Il tempio è dedicato a Shiva distruttore e insieme creatore, ed è teatro di frequenti cremazioni, in cui il corpo del defunto, avvolto in un sudario, viene disteso su una pira di legno e dato alle fiamme. Solo gli hindu possono accedere al tempio principale in cui avvengono le celebrazioni funebri, ai visitatori è riservato l’argine opposto del fiume, da dove si può scorgere una parte del complesso sacro e la scalinata delle cremazioni. Si raccomanda il massimo rispetto durante le cerimonie funebri. Nei pressi si visita Bodhnath, chiamato anche Boudha, centro religioso della consistente comunità di esiliati tibetani del Nepal. Il villaggio si sviluppa intorno ad un enorme stupa circolare sormontato dallo sguardo del Buddha, il luogo è suggestivo e animato da pellegrini tibetani che si muovono intorno allo stupa in senso orario facendo girare le ruote di preghiera. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita del tempio di Changu Narayan situato nel distretto di Bhaktapur a circa 45 minuti da Kathmandu. Il tempio attuale, situato in cima ad una collina, fu ricostruito nel 1702 in seguito ad un incendio, ma le sue origini risalgono al IV secolo, ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il suggestivo tempio, consacrato a Vishnu nella sua incarnazione di Narayan, è riservato agli hindu, ma i veri gioielli sono rappresentati dalle antiche sculture che punteggiano il cortile. Proseguimento per Bhaktapur (5 Km, circa 30 minuti) il terzo centro urbano più grande della valle, sull’antica via commerciale per il Tibet. La città è splendida ed ha conservato intatto il carattere tradizionale dell’epoca Malla, nella sua Durbar Square, nei templi, santuari, edifici, fontane, e nelle vie animate da vasai, intagliatori di legno, tessitori e numerosi artigiani di tradizioni centenarie. Nel pomeriggio rientro a Kathmandu. Cena in hotel.
Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento in aeroporto e imbarco su volo di linea di rientro per l’Italia.
India e Nepal, Triangolo d’Oro e Kathmandu è un viaggio esperienziale, la quota è disponibile su richiesta e l’itinerario può essere adattato in base alle specifiche esigenze dei partecipanti. Tutti i dettagli relativi al programma, ai servizi inclusi e alle condizioni di viaggio saranno forniti in fase di preventivo.
| Date di partenza | Solo Tour | Suppl. singola |
|---|---|---|
| partenze su richiesta, a partire da | 1.540,00 |
Prezzo per persona: €1.540,00