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Destinazione

Abhaneri

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Tour e Viaggi organizzati Abhaneri

Ad Abhaneri, nella campagna tra Jaipur e Agra, il Chand Baori scende nella terra per tredici piani di gradini, in geometrie perfette. Accanto c’è il tempio di Harshat Mata, con le sue sculture, e intorno i villaggi e i campi della regione di Dausa. La sosta sulla strada tra le due città: mezz’ora che sorprende tutti.

Abhaneri

Informazioni utili

Nazione
India
Lingua
Hindi e Inglese, oltre a numerose lingue regionali
Valuta
Rupia indiana (INR)
Fuso orario
+4 ore e 30 minuti rispetto all'Italia in inverno e +3 ore e 30 minuti durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto o e-Visa secondo i requisiti di ingresso previsti dalla normativa vigente

Informazioni utili complete

Con accompagnatore specialista dall'Italia

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I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di 6 mesi dall’uscita dal Paese. È richiesto il visto che, dall’aprile 2017 e per soggiorni inferiori ai 30 giorni, può essere richiesto come EVisa. Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online su: indianvisaonline.gov.in/evisa/Registration e ricevere entro 72 ore un pre-visa a seguito del pagamento effettuato sempre online. L’operazione va fatta almeno 4 giorni prima della partenza. Il visto vero e proprio verrà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione. All’arrivo, inoltre i passeggeri, devono dimostrare di disporre di biglietto di ritorno e risorse a sufficienza a copertura del loro soggiorno. I punti in cui è consentito l’ingresso sono: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bangalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbantore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi.

L’India entra nell’era della e-Arrival Card (la carta di arrivo elettronica è obbligatoria per gli stranieri), in vigore dal primo ottobre 2025. Maggiori informazioni sono consultabili al seguente link   UTAT offre supporto informativo per la corretta preparazione della documentazione necessaria.

Domande frequenti

Perché visitare Abhaneri ▾

Abhaneri è un villaggio del Rajasthan orientale, nel distretto di Dausa, a circa novanta chilometri da Jaipur lungo la strada per Agra. È famoso per il Chand Baori, uno dei pozzi a gradini più grandi e profondi dell’India: una vasca quadrata con tredici livelli di scale disposte a zig zag su tre lati, che creano un gioco di geometrie e di ombre di grande effetto. Accanto sorge il tempio di Harshat Mata, dedicato alla dea della gioia, con sculture della stessa epoca. La sosta è breve, ma è una delle più sorprendenti del Triangolo d’Oro. Visitare Abhaneri significa scoprire l’ingegno con cui l’India ha custodito l’acqua nei secoli.

Cosa vedere ad Abhaneri ▾
  • Chand Baori: il grande pozzo a gradini, con migliaia di scalini su tredici livelli che scendono fino all’acqua, tra i più antichi e profondi del Paese.
  • Il padiglione del pozzo: sul lato senza gradini, i piani con logge, colonne e nicchie, dove sono esposte sculture e frammenti trovati nel sito.
  • Tempio di Harshat Mata: il santuario dedicato alla dea della felicità, ricostruito sulle rovine dell’originale, con pannelli scolpiti di divinità e danzatrici.
  • Le nicchie del pozzo: sul fondo del Chand Baori, le piccole cappelle scolpite con immagini di divinità, legate ai riti dell’acqua.
  • Il villaggio: le case di campagna, i campi e i carri, per uno sguardo alla vita rurale del Rajasthan orientale.
  • Bhangarh: nei dintorni, la città fortificata abbandonata ai piedi delle colline dell’Aravalli, famosa per le leggende che la circondano.
Quando andare ad Abhaneri ▾

Abhaneri ha il clima secco del Rajasthan orientale, con inverni miti e soleggiati ed estati molto calde. Il periodo migliore va da ottobre a marzo, quando la sosta al pozzo si fa piacevolmente sotto un cielo limpido; le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio offrono le ombre più belle sui gradini. Da aprile a giugno le temperature superano i 40 gradi e il sole sulla pietra chiara è forte, quindi servono cappello e acqua. Da luglio a settembre il monsone porta piogge brevi che riempiono il fondo del pozzo e rinverdiscono la campagna intorno al villaggio.

Cosa mangiare ad Abhaneri ▾

Ad Abhaneri si mangia la cucina contadina del Rajasthan orientale, semplice e sostanziosa. Il piatto di riferimento è il dal baati churma, con pagnotte cotte al forno, lenticchie e un dolce sbriciolato di grano e burro chiarificato, accompagnato dai pani di miglio e dal ker sangri, bacche e baccelli del deserto. Per uno spuntino ci sono le pyaaz kachori ripiene di cipolla e il lassi allo yogurt. Nella vicina Jaipur si trova il ghevar, il dolce a nido d’ape tipico della stagione delle feste, e i mercati offrono frutta e mandorle. Le soste lungo la strada per Agra servono spesso thali vegetariani completi.

Storia e curiosità di Abhaneri ▾

Il Chand Baori fu costruito secondo la tradizione tra l’VIII e il IX secolo dal re Chanda, della dinastia Nikumbha, da cui prende il nome, insieme al tempio di Harshat Mata. I pozzi a gradini servivano a raccogliere l’acqua del monsone e a raggiungerla anche quando il livello scendeva nella stagione secca; erano anche luoghi di sosta e di incontro, perché sul fondo la temperatura è più fresca. Il tempio fu danneggiato in epoca medievale e in parte ricostruito. Oggi il sito è tutelato dal servizio archeologico indiano. Curiosità: il pozzo è apparso in film indiani e internazionali grazie alle sue scale scenografiche.

Eventi e tradizioni di Abhaneri ▾
  • Abhaneri Festival (autunno, date variabili): due giorni di musica, danze popolari e artigianato organizzati vicino al pozzo dall’ente del turismo del Rajasthan.
  • Gangaur (marzo-aprile): la festa dedicata a Parvati, con le donne dei villaggi in abiti colorati e le immagini della dea portate in corteo.
  • Teej (luglio-agosto): la festa dell’arrivo del monsone, con canti, altalene e processioni nella vicina Jaipur.
  • Diwali (ottobre-novembre): la festa delle luci, quando le case del villaggio si illuminano di lampade a olio.
  • La cultura dell’acqua (tutto l’anno): i pozzi a gradini del Rajasthan raccontano un’antica tradizione di raccolta e condivisione dell’acqua, ancora viva nei villaggi.

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