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Destinazione

Ait Ben Haddou e Ouarzazate

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Tour e Viaggi organizzati Ait Ben Haddou e Ouarzazate

Ait Ben Haddou è lo ksar di terra cruda che il cinema ha reso celebre in tutto il mondo, Patrimonio Unesco: un villaggio fortificato che si sale a piedi fino al granaio in cima. Si arriva da Marrakech attraversando il passo Tizi n’Tichka sull’Alto Atlante; a Ouarzazate, la porta del deserto, ci sono gli studi dove hanno girato decine di film. Da qui comincia la strada delle Mille Kasbah: le Gole del Todra, la valle di Skoura, le valli delle rose e le oasi del Sud.

Il passo Tizi n’Tichka sull’Alto Atlante
La strada delle kasbah verso Ouarzazate

Informazioni utili

Nazione
Marocco
Lingua
Arabo e Amazigh; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dirham marocchino (MAD)
Fuso orario
generalmente stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana; possono verificarsi variazioni temporanee durante il Ramadan
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Ait Ben Haddou e Ouarzazate

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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dopo la data di ingresso. Attualmente il passaporto è l’unico documento valido per l’ingresso al paese.
I cittadini italiani che visitano il Paese per motivi turistici non necessitano del visto per un soggiorno della durata massima di tre mesi; all’arrivo in Marocco viene apposto sul passaporto un timbro valido 90 giorni. I minori devono essere in possesso di proprio passaporto oppure essere iscritti in quello dei genitori. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

Domande frequenti

Perché visitare Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾

Ait Ben Haddou è uno ksar, un villaggio fortificato in terra cruda, adagiato su una collina lungo il fiume Ounila, sull’antica via delle carovane tra il Sahara e Marrakech. Patrimonio Unesco dal 1987, con le sue torri merlate e le case color ocra è l’immagine più celebre dell’architettura berbera del Sud, e ha fatto da scenario a film come Lawrence d’Arabia e Il gladiatore. Ouarzazate, a pochi chilometri, è la porta del deserto e la città del cinema, con gli studi Atlas e la kasbah Taourirt. Nei tour si arriva da Marrakech attraverso il passo Tizi n’Tichka. Visitarle significa entrare nel Marocco delle kasbah e delle oasi.

Cosa vedere ad Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾
  • Lo ksar di Ait Ben Haddou: il villaggio fortificato con le torri decorate, le case in terra cruda e il granaio in cima alla collina, con vista sulla valle.
  • Tizi n’Tichka: il passo a 2.260 metri sull’Alto Atlante, lungo la strada panoramica che unisce Marrakech al Sud.
  • Kasbah Taourirt: la grande residenza del pascià del Glaoui nel centro di Ouarzazate, con le stanze decorate.
  • Gli studi Atlas: i teatri di posa alle porte di Ouarzazate, con le scenografie dei film girati nel deserto.
  • Skoura e la strada delle Mille Kasbah: il palmeto con le antiche kasbah, tra cui Amridil, lungo la strada verso Kalaat M’Gouna.
  • Kalaat M’Gouna: la valle delle rose, con le distillerie di acqua di rose e i campi in fiore in primavera.
  • Gole del Todra: il canyon vicino a Tinghir, con pareti di roccia alte fino a 300 metri e il torrente che scorre in mezzo.
Quando andare ad Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾

La zona di Ouarzazate ha un clima secco e soleggiato per quasi tutto l’anno. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, quando le rose di Kalaat M’Gouna fioriscono e le oasi sono verdi, e l’autunno, da settembre a novembre, con giornate tiepide e luce limpida. In estate il caldo è forte, spesso oltre i 40 gradi, mentre in inverno le giornate sono miti ma le notti fredde; tra dicembre e febbraio il passo Tizi n’Tichka può avere neve e chiudere per qualche ora. Ait Ben Haddou è più bella al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce accende la terra cruda.

Cosa mangiare ad Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾

La cucina di questa regione è quella berbera del Sud del Marocco: il tajine cotto lentamente nel piatto di terracotta, con agnello e prugne o pollo con limone e olive, il couscous con le verdure, e il pane tafarnout cotto nel forno di terra dei villaggi. Ad Ait Ben Haddou i ristoranti con terrazza servono i piatti tradizionali con vista sullo ksar. Da provare l’amlou, una crema di mandorle, miele e olio di argan da spalmare sul pane, e i datteri delle oasi vicine. A Kalaat M’Gouna si trovano i dolci e le bevande all’acqua di rose.

Storia e curiosità di Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾

Ait Ben Haddou nacque come tappa fortificata sulla via carovaniera che portava sale, oro e schiavi dal Sahara a Marrakech, e le sue case più antiche risalgono probabilmente al XVII secolo, anche se il villaggio era abitato già prima. Costruito in terra e paglia, ha bisogno di continua manutenzione, e oggi poche famiglie vivono ancora dentro le mura. Ouarzazate fu un avamposto militare francese negli anni Venti e la kasbah Taourirt apparteneva ai Glaoui, i potenti signori dell’Atlante. Curiosità: a Ouarzazate e dintorni sono stati girati, tra gli altri, Lawrence d’Arabia, Il gladiatore, Il tè nel deserto e la serie Il trono di spade.

Eventi e tradizioni di Ait Ben Haddou e Ouarzazate ▾
  • Festival delle Rose di Kalaat M’Gouna (maggio): la festa del raccolto delle rose, con sfilate, l’elezione della regina delle rose e i mercati dei profumi.
  • L’architettura in terra cruda (tutto l’anno): la tecnica del pisé, con cui si costruiscono e si riparano ancora le kasbah, tramandata dai mastri berberi.
  • Il cinema (tutto l’anno): le visite agli studi e i set che hanno reso Ouarzazate la Hollywood del Marocco.
  • La distillazione dell’acqua di rose (primavera): nelle cooperative della valle si produce l’acqua di rose usata in cucina e in profumeria.
  • La musica ahwash (tutto l’anno): le danze collettive berbere con tamburi e canti, tradizione dei villaggi dell’Atlante e del Sud.

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