Gran Tour del Marocco con Essaouira da Marrakech
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 1
3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Ait Ben Haddou e Ouarzazate sono un viaggio nel Marocco delle kasbah, tra villaggi fortificati in terra cruda, passi di montagna, gole e valli di rose lungo la strada del Sud. Con i viaggi ad Ait Ben Haddou e Ouarzazate di Utat puoi salire allo ksar Patrimonio Unesco, attraversare il passo Tizi n’Tichka sull’Alto Atlante e scoprire la città che ha fatto da set a decine di film. Dalle Gole del Todra alla valle di Skoura, ogni tappa racconta un volto diverso del Marocco. Un viaggio tra architettura, cinema, montagne e oasi.
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 1
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 1
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 3
Ait Ben Haddou è uno ksar, un villaggio fortificato in terra cruda, adagiato su una collina lungo il fiume Ounila, sull’antica via delle carovane tra il Sahara e Marrakech. Patrimonio Unesco dal 1987, con le sue torri merlate e le case color ocra è l’immagine più celebre dell’architettura berbera del Sud, e ha fatto da scenario a film come Lawrence d’Arabia e Il gladiatore. Ouarzazate, a pochi chilometri, è la porta del deserto e la città del cinema, con gli studi Atlas e la kasbah Taourirt. Nei tour si arriva da Marrakech attraverso il passo Tizi n’Tichka. Visitarle significa entrare nel Marocco delle kasbah e delle oasi.
La zona di Ouarzazate ha un clima secco e soleggiato per quasi tutto l’anno. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, quando le rose di Kalaat M’Gouna fioriscono e le oasi sono verdi, e l’autunno, da settembre a novembre, con giornate tiepide e luce limpida. In estate il caldo è forte, spesso oltre i 40 gradi, mentre in inverno le giornate sono miti ma le notti fredde; tra dicembre e febbraio il passo Tizi n’Tichka può avere neve e chiudere per qualche ora. Ait Ben Haddou è più bella al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce accende la terra cruda.
La cucina di questa regione è quella berbera del Sud del Marocco: il tajine cotto lentamente nel piatto di terracotta, con agnello e prugne o pollo con limone e olive, il couscous con le verdure, e il pane tafarnout cotto nel forno di terra dei villaggi. Ad Ait Ben Haddou i ristoranti con terrazza servono i piatti tradizionali con vista sullo ksar. Da provare l’amlou, una crema di mandorle, miele e olio di argan da spalmare sul pane, e i datteri delle oasi vicine. A Kalaat M’Gouna si trovano i dolci e le bevande all’acqua di rose.
Ait Ben Haddou nacque come tappa fortificata sulla via carovaniera che portava sale, oro e schiavi dal Sahara a Marrakech, e le sue case più antiche risalgono probabilmente al XVII secolo, anche se il villaggio era abitato già prima. Costruito in terra e paglia, ha bisogno di continua manutenzione, e oggi poche famiglie vivono ancora dentro le mura. Ouarzazate fu un avamposto militare francese negli anni Venti e la kasbah Taourirt apparteneva ai Glaoui, i potenti signori dell’Atlante. Curiosità: a Ouarzazate e dintorni sono stati girati, tra gli altri, Lawrence d’Arabia, Il gladiatore, Il tè nel deserto e la serie Il trono di spade.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00