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Destinazione

Amman

Tour e Viaggi organizzati Amman

Amman è la capitale della Giordania, sulle sette colline coperte di case bianche: la Cittadella con il tempio di Ercole, il Teatro Romano nel centro, i souk e Rainbow Street a Jabal Amman. Nelle campagne i castelli omayyadi del deserto, Qusayr Amra, Kharana e Azraq. È il punto di partenza di ogni tour, e la città dove si conosce la Giordania di oggi.

Rainbow Street, ad Amman
Amman vista dall’alto

Informazioni utili

Nazione
Giordania
Lingua
Arabo; diffuso anche l'Inglese
Valuta
Dinaro giordano (JOD)
Fuso orario
+2 ore rispetto all'Italia in inverno e +1 ora durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto d'ingresso secondo la normativa vigente

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Racconti biblici, città scomparse, Lawrence d’Arabia: la Giordania offre un’ampia varietà di spunti di carattere romantico. È uno dei paesi più accoglienti e ospitali del mondo, dove si percepisce poco quell’inquietante concezione maschilista così diffusa negli altri paesi della regione. La Giordania non si esaurisce nelle tazze di tè in compagnia di cordiali abitanti locali, ma è anche la sede di due tra i più spettacolari siti archeologici del Medio Oriente: Petra, l’antica città dei Nabatei, sarà anche invasa da orde di turisti felici di scattare fotografie, ma ciò non toglie che si tratta di uno dei siti storici più ricchi d’atmosfera; il deserto del Wadi Rum che ha incantato Lawrence d’Arabia e ha spinto numerosi viaggiatori ad indossare la keffiyeh e a spingersi verso l’ignoto.

Domande frequenti

Perché visitare Amman ▾

Amman è la capitale della Giordania e la porta d’ingresso di ogni viaggio nel Paese. Costruita su colline coperte di case color sabbia, unisce una storia antichissima, con la Cittadella abitata da millenni e il Teatro Romano nel cuore della città bassa, a una vita moderna fatta di caffè, gallerie e quartieri eleganti come Jabal Amman. È una città accogliente e sicura, ideale per il primo contatto con la cucina e l’ospitalità giordane. Nei tour Utat si visita all’arrivo e si dedica una giornata ai castelli del deserto nella campagna a est. Visitare Amman significa capire la Giordania di ieri e di oggi.

Cosa vedere ad Amman ▾
  • La Cittadella: la collina di Jabal al-Qal’a con il tempio di Ercole, il palazzo omayyade e la vista su tutta la città.
  • Il Teatro Romano: il teatro del II secolo, scavato nella collina, con circa seimila posti e i piccoli musei del folclore ai lati.
  • Il centro e i souk: le vie della città bassa con i mercati di spezie, oro, tessuti e frutta, e le pasticcerie storiche.
  • Rainbow Street e Jabal Amman: il quartiere delle case anni Venti, dei caffè e delle gallerie, il più piacevole per una passeggiata.
  • Museo della Giordania: le statue di Ain Ghazal, tra le più antiche del mondo, e alcuni rotoli del Mar Morto.
  • Moschea del re Abdullah I: la grande moschea dalla cupola blu, aperta ai visitatori.
  • I castelli del deserto: a est della città, Qusayr Amra con gli affreschi omayyadi Patrimonio Unesco, Qasr Kharana e il castello di Azraq.
Quando andare ad Amman ▾

Amman si trova a circa 800 metri di altitudine e ha un clima più fresco del resto della Giordania. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, quando le colline sono verdi e fiorite, e l’autunno, da settembre a novembre, con giornate limpide e temperature miti. L’estate è calda ma asciutta, con serate gradevoli, e la città vive fino a tardi. L’inverno, da dicembre a febbraio, è freddo e piovoso, con qualche nevicata che ferma la città per un giorno o due. Durante il Ramadan i ritmi cambiano e i ristoranti aprono dopo il tramonto.

Cosa mangiare ad Amman ▾

Amman è la città giusta per conoscere la cucina giordana: il mansaf, il piatto nazionale con agnello, riso, pane e salsa di yogurt fermentato, si serve nelle occasioni importanti e nei ristoranti tradizionali. I mezze, con hummus, moutabel, tabbouleh e falafel, aprono ogni pasto, e i falafel e l’hummus del centro storico sono famosi in tutto il Paese. Il knafeh, il dolce di formaggio con la pasta di semola e lo sciroppo, si mangia caldo nelle pasticcerie della città bassa. Da provare anche il caffè arabo al cardamomo, il tè alla salvia e la limonata con la menta dei caffè di Rainbow Street.

Storia e curiosità di Amman ▾

Amman fu la Rabbath Ammon della Bibbia, capitale degli Ammoniti, e nel III secolo a.C. fu rifondata dai greci con il nome di Philadelphia; sotto Roma divenne una delle città della Decapoli, e a quell’epoca risalgono il teatro e il tempio della Cittadella. Dopo secoli di declino, alla fine dell’Ottocento era poco più di un villaggio, ripopolato da circassi fuggiti dal Caucaso. Nel 1921 l’emiro Abdullah la scelse come capitale della Transgiordania, e da allora è cresciuta fino a diventare una metropoli di milioni di abitanti. Curiosità: le statue di Ain Ghazal, conservate al Museo della Giordania, hanno oltre novemila anni.

Eventi e tradizioni di Amman ▾
  • Festival di Jerash (luglio): la grande rassegna di musica e spettacoli che coinvolge anche i teatri di Amman.
  • Il souk del venerdì (ogni settimana): il mercato dell’usato e dell’artigianato nel centro, il giorno di festa dei giordani.
  • Il mansaf delle feste (tutto l’anno): il piatto nazionale preparato per matrimoni, ospiti e ricorrenze, mangiato con la mano destra dal vassoio comune.
  • Ramadan ed Eid (date variabili): il mese del digiuno, con le serate animate e le tende dell’iftar, e le feste che lo chiudono.
  • La cultura circassa (tutto l’anno): la comunità arrivata dal Caucaso nell’Ottocento conserva danze, costumi e la guardia d’onore del palazzo reale.

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