Destinazione

Angkor Thom e Bayon

1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Angkor Thom e Bayon

Angkor Thom e il Bayon sono un viaggio nella Cambogia dei re khmer, tra porte monumentali, torri scolpite, terrazze reali e foreste che avvolgono le pietre. Con i viaggi ad Angkor Thom di Utat puoi ammirare i volti del Bayon, visitare il Baphuon e passeggiare sulla Terrazza degli Elefanti e sulla Terrazza del Re Lebbroso. Dalla porta sud con le divinità e i demoni al grande Angkor Wat nel pomeriggio, ogni tappa racconta un volto diverso dell’impero khmer. Un viaggio tra storia, arte, spiritualità e natura.

Angkor Thom e Bayon
Angkor Thom e Bayon

Informazioni utili

Nazione
Cambogia
Lingua
Khmer
Valuta
Riel cambogiano (KHR)
Fuso orario
+6 ore rispetto all'Italia in inverno e +5 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto o e-Visa secondo i requisiti di ingresso previsti dalla normativa vigente

Informazioni utili complete Cambogia

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Angkor Thom e Bayon

Domande frequenti

Perché visitare Angkor Thom e Bayon ▾

Angkor Thom, “la grande città”, fu l’ultima capitale dell’impero khmer, fondata da Jayavarman VII alla fine del XII secolo: un quadrato di circa tre chilometri di lato, cinto da mura e da un fossato, con cinque porte monumentali. Al centro sorge il Bayon, il tempio dei volti: 54 torri e 216 grandi visi scolpiti nella pietra che sorridono in ogni direzione. Intorno si trovano il Baphuon, le terrazze reali e i resti del palazzo. Il complesso di Angkor è Patrimonio Unesco dal 1992. Nei tour Utat la giornata dei templi unisce Angkor Thom al mattino e Angkor Wat nel pomeriggio, con base a Siem Reap.

Cosa vedere ad Angkor Thom ▾
  • Bayon: il tempio al centro della città, con le torri dai quattro volti e le gallerie di bassorilievi che raccontano battaglie, mercati e scene di vita quotidiana dei khmer.
  • Porta sud: l’ingresso più scenografico, preceduto da un ponte fiancheggiato da 54 divinità e 54 demoni che reggono il corpo di un serpente naga, sotto una torre con i volti.
  • Baphuon: tempio-montagna dell’XI secolo, precedente alla città, restaurato per decenni ricomponendo centinaia di migliaia di blocchi; sul lato ovest un grande Buddha sdraiato aggiunto nel XVI secolo.
  • Terrazza degli Elefanti: la lunga tribuna reale, oltre 300 metri, decorata con elefanti e garuda scolpiti, da cui il re assisteva a parate e cerimonie.
  • Terrazza del Re Lebbroso: la piattaforma con pareti scolpite di divinità e naga; la statua che le dà il nome è una copia, l’originale è al museo di Phnom Penh.
  • Phimeanakas: il “palazzo celeste”, piramide in pietra all’interno del recinto del palazzo reale, legata alla leggenda del re e della principessa serpente.
  • Prasat Suor Prat: le dodici torri in laterite allineate di fronte alle terrazze, la cui funzione originaria resta incerta.
Quando andare ad Angkor Thom ▾

La Cambogia ha un clima tropicale e i templi si visitano tutto l’anno, ma il periodo migliore va da novembre a febbraio: la stagione secca porta cieli sereni e temperature più sopportabili, intorno ai 30 gradi di giorno e fresche la sera. Da marzo a maggio il caldo diventa intenso, con punte oltre i 35 gradi, e conviene visitare i templi al mattino presto. La stagione delle piogge, da giugno a ottobre, porta acquazzoni brevi nel pomeriggio, ma anche fossati pieni, foresta verde e meno visitatori. Il Bayon e le terrazze si godono meglio nelle prime ore del giorno, quando la luce radente disegna i volti.

Cosa mangiare ad Angkor Thom ▾

Tra una visita e l’altra, e la sera a Siem Reap, si scopre la cucina khmer, ricca di erbe e latte di cocco. Il piatto nazionale è l’amok, pesce cotto al vapore in una crema di cocco e spezie dentro una foglia di banano. Il lok lak è manzo saltato servito con riso, uovo e una salsa di lime e pepe; il kuy teav è la zuppa di noodles; il num banh chok sono i “noodles khmer” con salsa verde di pesce. Alla base di molti piatti c’è il prahok, la pasta di pesce fermentato. Da provare il pepe di Kampot, lo zucchero di palma e la frutta tropicale.

Storia e curiosità di Angkor Thom e del Bayon ▾

Nel 1177 i Cham saccheggiarono Angkor; Jayavarman VII li respinse, salì al trono nel 1181 e ricostruì la capitale con mura e fossati, dedicandola al buddismo. I volti del Bayon rappresentano il bodhisattva Avalokiteshvara, ma molti studiosi vi riconoscono anche i tratti del sovrano. La città restò abitata per secoli, finché nel XV secolo la corte khmer si spostò verso sud e la foresta riprese possesso dei templi; la loro fama in Europa si deve ai racconti del naturalista francese Henri Mouhot, che li visitò nel 1860. Curiosità: il restauro del Baphuon, smontato pietra per pietra e ricomposto nel 2011, è stato definito “il più grande puzzle del mondo”.

Eventi e tradizioni di Angkor Thom e del Bayon ▾
  • Capodanno khmer (metà aprile): tre giorni di festa alla fine del raccolto, con giochi tradizionali, visite alle pagode e, a Siem Reap, celebrazioni tra i templi di Angkor.
  • Pchum Ben (settembre-ottobre): la festa degli antenati, quando le famiglie portano offerte di cibo ai monaci nelle pagode per quindici giorni.
  • Bon Om Touk, la festa dell’acqua (novembre): celebra l’inversione della corrente del fiume Tonle Sap con regate di lunghe barche e fuochi d’artificio.
  • Mezza maratona di Angkor (dicembre): dal 1996 corridori da tutto il mondo attraversano i templi, passando anche dalla porta sud di Angkor Thom e davanti al Bayon.
  • Il rispetto dei luoghi sacri: i templi sono ancora frequentati da monaci e fedeli; si visitano con spalle e ginocchia coperte e ci si toglie il cappello davanti alle statue del Buddha.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00