Vietnam e Cambogia
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 9
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Angkor Wat è il tempio simbolo della Cambogia e il cuore dell’antico Impero Khmer: torri, bassorilievi, lunghi corridoi e grandi spazi cerimoniali nella foresta. Con Utat si visita all’alba, quando le torri si riflettono nelle vasche, e si leggono le storie scolpite nella pietra lungo le gallerie. La ragione per cui si viene a Siem Reap.
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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data d’ingresso nel Paese (si consiglia di avere pagine libere per i timbri). Durante il soggiorno è consigliato portare sempre con sé fotocopia del passaporto.
È obbligatorio il visto d'ingresso, che viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari cambogiane all’estero o che può essere ottenuto, per brevi soggiorni turistici, anche alle frontiere terrestri o all’arrivo presso gli aeroporti internazionali. Può essere anche ottenuto online (e-Visa) prima della partenza o direttamente in aeroporto all'arrivo a Siem Reap. Oltre che presso le Rappresentanze diplomatico-consolari cambogiane o in frontiera all’arrivo via aerea, mare o terrestre, il visto turistico può essere richiesto prima della partenza, con la procedura online, al seguente sito web: www.evisa.gov.kh/; il costo del visto online turistico T è di 36 USD. Il visto è valido per 30 giorni, estendibili, al massimo, ad altri 30.
Il clima della Cambogia è determinato dai venti monsonici, che dividono l’anno in due stagioni ben distinte: una secca e una umida. Le piogge sono concentrate nei mesi tra maggio e ottobre, quando soffiano i monsoni di sud-ovest, e possono essere anche molto intense, anche se generalmente di breve durata e concentrate nel pomeriggio.
I monsoni, oltre alle piogge, portano forti venti e alta umidità, le temperature medie variano tra i 27°C e i 35°C.
La stagione secca vera e propria va da novembre ad aprile, anche se tra novembre e febbraio si hanno temperature fresche con medie tra i 17°C e i 27°C, mentre tra marzo e aprile il caldo aumenta considerevolmente con temperature medie tra i 29°C e i 38°C.
Le temperature del paese sono comunque alte durante tutto l’anno, le medie variano tra i 28°C di gennaio, il mese più fresco, e i 35°C di aprile, il mese più caldo.
I mesi ideali sono dicembre e gennaio, più freschi rispetto ai successivi, a partire da febbraio infatti le temperature iniziano a salire fino a raggiungere e superare i 40°C nel mese di aprile.
Una particolarità: la fotogenia dei templi di Angkor è al suo massimo proprio durante la stagione delle piogge, perché le acque delle piscine e dei fossati riflettono i templi a specchio.
La gastronomia cambogiana ha tutte le caratteristiche della cucina thailandese, cinese e vietnamita; il riso è l’ingrediente principale. L’immensa depressione lacustre offre inoltre una grandissima quantità di fauna ittica d’acqua dolce, trote, carpe ed anguille. Generalmente un pasto cambogiano comprende una zuppa accompagnata da tagliatelle di riso, e alcune porzioni di pesce o carne di bue. Le zuppe più comuni sono la Samla Machou banle a base di pesce, la Samla Chapek (di maiale allo zenzero) e la Samla Machou Bangkang, di gamberetti. I cambogiani non sanno fare a meno della frutta e resterete stupiti dalla quantità e dalla qualità! Nelle principali località non mancano i ristoranti cinesi, vietnamiti e occidentali. Nella capitale, il periodo coloniale ha lasciato come tradizione l’uso del pane che viene sfornato ogni giorno.
Il clima caldo e umido rende consigliabile un abbigliamento leggero, pratico e traspirante. Sono indispensabili scarpe comode per le visite ai siti archeologici e ai templi, oltre a cappello, occhiali da sole e crema solare. Per accedere ai luoghi sacri, compreso il complesso di Angkor, è necessario avere un abbigliamento decoroso, con spalle e ginocchia coperte; meglio quindi avere sempre con sé una sciarpa o uno scialle. Utile anche una felpa leggera per gli ambienti con aria condizionata e un impermeabile per eventuali piogge improvvise.
La maggior parte degli articoli acquistabili in Cambogia viene ancora oggi prodotta con metodi tradizionali: bassorilievi di Angkor Wat, sciarpe, tessuti, argenti e oggetti in legno intagliato sono tra i souvenir più caratteristici. Se volete aiutare le persone ferite dalle mine lasciate dall’ultima guerra, potrete acquistare gli oggetti da loro stessi prodotti e venduti. I mercati e i piccoli laboratori hanno le occasioni migliori, si contratta a lungo e si spuntano buoni prezzi. Si ricorda che è vietato comprare oggetti di avorio, tartaruga, pelle di elefante, oltre ad alcuni tipi di coralli, orchidee e conchiglie rare. Potreste pagare fino a 10.000 € di multa al vostro rientro in Italia.
Angkor Wat è uno dei complessi religiosi più celebri e spettacolari del mondo e rappresenta il simbolo assoluto della Cambogia. Costruito nel XII secolo, colpisce per la grandiosità delle sue proporzioni, le torri dalla caratteristica forma a bocciolo di loto e gli straordinari bassorilievi che raccontano episodi religiosi e storici. Circondato da un ampio fossato e inserito nel vasto parco archeologico di Angkor, offre un’esperienza unica per chi desidera conoscere la civiltà Khmer. Visitare Angkor Wat significa entrare in uno dei luoghi più importanti della storia del Sud-est asiatico.
Il periodo generalmente migliore per visitare Angkor Wat va da novembre a febbraio, quando il clima è più secco e le temperature risultano più piacevoli. Da marzo a maggio il caldo può diventare molto intenso, soprattutto nelle ore centrali della giornata, mentre da giugno a ottobre si concentra la stagione delle piogge. Anche in questo periodo il sito conserva un fascino particolare grazie alla vegetazione rigogliosa e alla minore affluenza. Le prime ore del mattino sono ideali per le visite e permettono di assistere alla celebre alba sul tempio.
La visita ad Angkor Wat può essere accompagnata dalla scoperta della cucina tradizionale Khmer, particolarmente diffusa nella vicina Siem Reap. Tra i piatti più conosciuti si trova l’amok, preparato generalmente con pesce, latte di cocco e spezie, oltre al lok lak a base di carne saltata e accompagnata da riso e verdure. Molto diffusi sono anche noodles, zuppe, riso, involtini e piatti a base di verdure ed erbe aromatiche. Nei mercati e nei ristoranti della zona è possibile scoprire una cucina semplice, profumata e ricca di influenze regionali.
Angkor Wat fu costruito nella prima metà del XII secolo durante il regno di Suryavarman II e originariamente dedicato al dio induista Vishnu. Nei secoli successivi divenne progressivamente un importante centro buddhista, funzione che mantiene ancora oggi. Il tempio rappresenta uno dei massimi esempi dell’architettura Khmer ed è celebre per la precisione delle sue proporzioni e la ricchezza delle decorazioni. Curiosità: Angkor Wat compare al centro della bandiera nazionale della Cambogia, a testimonianza del ruolo fondamentale che il monumento riveste nell’identità del Paese.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30