Le Cascate di Chamarel sono un grande salto d’acqua immerso nella vegetazione tropicale, su pareti di roccia nate dai vulcani dell’isola. Si guardano dal belvedere e si prosegue verso la vicina Terra dei Sette Colori, con le sue dune minerali. È l’escursione nell’entroterra, una giornata di natura lontano dalle spiagge.
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto in corso di validità. Non è più necessaria la validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese, é sufficiente che la scadenza sia successiva alla data del ritorno dal viaggio. Non è richiesto alcun visto per soggiorni a scopo turistico inferiori ai 90 giorni. è tuttavia necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno e della prenotazione confermata dell'hotel. Come indicato nel sito del Governo di Mauritius, è obbligatorio compilare direttamente online, prima della partenza, il modulo “All in One Travel”, accessibile al link safemauritius.govmu.org/. Una volta compilati i campi richiesti, si genererà un file PDF con un codice QR, che potrà essere presentato all’arrivo in aeroporto, alle Autorità mauriziane.
A Mauritius non è stata stabilita una lingua “ufficiale”: la Costituzione di Mauritius si limita ad indicare l’uso di inglese e francese in ambito istituzionale-amministrativo. La lingua più parlata è comunque certamente il francese; a seguire l’inglese e il creolo.
Mauritius gode di un clima tropicale. Anche se le temperature risultano piuttosto moderate durante tutto l’anno, con precipitazioni occasionali, i periodi più piacevoli per visitare l’isola sono quelli compresi tra aprile e giugno e tra settembre e dicembre. Dal momento che Mauritius si trova nell’emisfero australe, la stagione estiva e quella invernale sono invertite rispetto all’Europa.
Nei mesi estivi (novembre/aprile), il clima è caldo e umido con picchi di temperatura più elevati nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Le precipitazioni sono abbondanti, in particolare sull’altopiano centrale e normalmente si concentrano nei mesi di febbraio e marzo. Questo è il periodo migliore per le immersioni subacquee, in particolare da dicembre a marzo, e per la pesca d’altura.
La stagione degli uragani dura da novembre ad aprile compresi. Il più delle volte gli uragani passano a lato di Mauritius, date le dimensioni ridotte dell’isola.
Nei mesi invernali (maggio/ottobre) la temperatura è più fresca e venti dominanti tendono a soffiare sull’isola da est e sud-est. Le temperature più basse si registrano in agosto (20 °C sulla costa). Questa è la stagione migliore per il surf (giugno-agosto).
Si consiglia l’acquisto prima della partenza di un abbonamento dati, specifico per l’utilizzo a Mauritius: consultate il vostro provider telefonico per la combinazione più conveniente. In alternativa si suggerisce l’acquisto di una Sim locale Emtel o Orange con chiamate e internet inclusi.
Colorata, piccante, aromatica e decisamente speziata, la cucina mauriziana è fortemente influenzata dalla gastronomia indiana e cinese. Sull’isola sono molto diffusi piatti della tradizione masala e tandoori. L’uso del curry è estremamente diffuso ma la miscela locale è molto diversa da quella di osservanza indiana. Carne, frutti di mare e pesce sono spesso cucinati in una salsa (chiamata curry, vindaye o rougaille). Per accompagnare i piatti si aggiungono riso, achard (verdure marinate, frutta e spezie) e chutney (chatini a base di verdure e peperoncini). Per quanto riguarda le grandi tavole, si può gustare una cucina raffinata con aragosta, marlin o cervo di Giava.
Si consiglia un abbigliamento leggero, comodo e informale, adatto al clima tropicale. Da non dimenticare costume da bagno, cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione. È utile avere con sé anche una felpa o una giacca leggera per la sera e per gli ambienti con aria condizionata, oltre a un antivento/impermeabile per eventuali piogge improvvise. Per escursioni e visite sono consigliate scarpe comode, mentre negli hotels può essere richiesto un abbigliamento più curato durante la cena. Nei luoghi di culto è opportuno coprire spalle e ginocchia.
Lo shopping a Mauritius è un’esperienza da non perdere e i coloratissimi mercati, così come i venditori ambulanti, offrono infinite possibilità. Primeggiano i tessuti: cachemire pregiato prodotto per le più grandi griffe del mondo, vestiti ricamati a punto croce e tessuti batik con lavorazioni pregiate. I mauriziani sono specializzati nel taglio delle pietre preziose e diamanti: ogni pietra viene venduta corredata di certificato di autenticità. Le conchiglie sono bellissime e, sebbene sia vietato raccoglierle in riva al mare, sono vendute da negozi autorizzati dal Ministero. L’artigianato locale è un tripudio di cesti, borse, cappelli di foglie intrecciati, strumenti musicali e oggetti realizzati con conchiglie di varie dimensioni. Molto belli sono i modellini in legno che rappresentano i velieri della storia di Mauritius e le case coloniali. Particolarmente apprezzati le tisane locali e il tè, spesso usati per le loro proprietà curative: la coltivazione del tè sull’isola risale alla seconda metà del Settecento e la piantagione di Bois Chéri, la più antica di Mauritius, produce dal 1892.
Più 3 ore rispetto all’Italia (più 2 ore quando in Italia vige l’ora legale).
Le Cascate di Chamarel sono una delle attrazioni naturali più conosciute di Mauritius e si trovano nel cuore di un territorio caratterizzato da foreste tropicali e antiche formazioni vulcaniche. L'acqua precipita per circa 100 metri tra pareti rocciose ricoperte di vegetazione, creando uno scenario particolarmente suggestivo. La visita viene spesso abbinata alla vicina Terra dei Sette Colori, altro luogo simbolo dell'isola. Visitare Chamarel significa scoprire il volto più verde e selvaggio di Mauritius, lontano dalle celebri spiagge della costa.
Le Cascate di Chamarel possono essere visitate durante tutto l'anno. Durante la stagione più calda e piovosa, indicativamente da novembre ad aprile, la maggiore quantità d'acqua può rendere la cascata particolarmente imponente e la vegetazione ancora più rigogliosa. Da maggio a ottobre il clima è generalmente più fresco e secco, con condizioni piacevoli per esplorare l'entroterra dell'isola. Le prime ore della giornata sono spesso ideali per godere con maggiore tranquillità dei punti panoramici e delle altre attrazioni della zona.
La zona di Chamarel permette di scoprire alcuni sapori tipici della cucina mauriziana, nata dall'incontro tra influenze creole, indiane, francesi, africane e asiatiche. Tra le specialità più diffuse si trovano curry di carne o pesce, rougaille, riso, verdure speziate e dholl puri. Molto apprezzati sono anche il pesce fresco e i frutti tropicali. Chamarel è inoltre conosciuta per la produzione di rum agricolo, ottenuto dalla canna da zucchero coltivata sull'isola e protagonista di degustazioni e visite dedicate.
Il paesaggio di Chamarel è strettamente legato all'origine vulcanica di Mauritius. Nel corso di milioni di anni l'erosione dell'acqua ha modellato le rocce basaltiche creando vallate, gole e spettacolari salti d'acqua. Le Cascate di Chamarel si inseriscono proprio in questo scenario geologico e rappresentano uno dei simboli naturali dell'isola. Curiosità: a poca distanza si trova la Terra dei Sette Colori, dove differenti minerali presenti nel terreno contribuiscono a creare le caratteristiche sfumature cromatiche visibili sulle dune.
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