Destinazione

Città Proibita

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Tour e Viaggi organizzati Città Proibita

La Città Proibita è un viaggio nella Cina degli imperatori, tra palazzi, cortili di marmo, tetti di tegole gialle e piazze immense nel cuore di Pechino. Con i viaggi alla Città Proibita di Utat puoi visitare le sale del Palazzo Imperiale, attraversare Piazza Tian’anmen e passeggiare tra gli hutong, i vicoli della Pechino antica. Dalla porta di Qianmen alla Collina del Carbone, ogni tappa racconta un volto diverso della capitale. Un viaggio tra storia, potere, architettura e vita quotidiana.

pechino
La Porta Meridiana della Città Proibita

Informazioni utili

Nazione
Cina
Lingua
Cinese mandarino
Valuta
Renminbi (CNY), comunemente chiamato Yuan
Fuso orario
+7 ore rispetto all'Italia in inverno e +6 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Per i cittadini italiani con passaporto ordinario è attualmente previsto l'ingresso senza visto per turismo fino a 30 giorni, fino al 31 dicembre 2026.

8 tour

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Domande frequenti

Perché visitare Città Proibita ▾

La Città Proibita è uno dei più grandi complessi di palazzi antichi del mondo e per quasi cinquecento anni fu la residenza degli imperatori cinesi: ventiquattro sovrani delle dinastie Ming e Qing vi governarono dal 1420 al 1912. Il nome ricorda che l’accesso era vietato a chiunque non fosse autorizzato dalla corte. Dal 1925 è il Museo del Palazzo, Patrimonio Unesco dal 1987, e conserva sale del trono, appartamenti privati, giardini e collezioni d’arte. Si trova nel cuore di Pechino, a nord di Piazza Tian'anmen, che con i suoi monumenti racconta la Cina del Novecento, mentre intorno gli hutong custodiscono la vita di quartiere della vecchia capitale.

Cosa vedere alla Città Proibita ▾
  • Porta Meridiana e le tre grandi sale: l’ingresso principale, con le torri disposte a U, immette nella corte esterna dominata dalla Sala della Suprema Armonia, la più grande, dove si tenevano le incoronazioni e le grandi udienze.
  • Corte interna e Giardino Imperiale: gli appartamenti dell’imperatore e delle concubine, con il Palazzo della Purezza Celeste, e il giardino con rocce, cipressi e padiglioni all’estremità nord.
  • Piazza Tian'anmen: una delle piazze più vaste del mondo, con il Monumento agli Eroi del Popolo, il Mausoleo di Mao Zedong, la Grande Sala del Popolo e il Museo Nazionale.
  • Porta della Pace Celeste: la porta con il ritratto di Mao che separa la piazza dalla Città Proibita, da cui il 1° ottobre 1949 fu proclamata la Repubblica Popolare.
  • Collina del Carbone: il parco Jingshan, sulla collina artificiale a nord del palazzo, con la vista più bella sui tetti dorati della Città Proibita.
  • Qianmen: l’antica porta meridionale delle mura e la via commerciale che parte da lì, ricostruita nello stile della vecchia Pechino, con negozi storici e un tram d’epoca.
  • Hutong: i vicoli della città vecchia con le case a corte, da percorrere a piedi o in risciò, tra i laghi di Shichahai e la Torre del Tamburo.
Quando andare alla Città Proibita ▾

Pechino ha un clima continentale con stagioni molto marcate. L’autunno, tra settembre e ottobre, è il periodo migliore: aria limpida, cielo azzurro e temperature piacevoli per attraversare i grandi cortili della Città Proibita, che si visita quasi interamente all’aperto. La primavera, da aprile a maggio, è mite ma a volte ventosa. L’estate è calda e umida, con temperature sopra i 30 gradi e piogge concentrate tra luglio e agosto. L’inverno è freddo e secco, con giornate spesso serene: il palazzo coperto di neve è uno spettacolo raro ma memorabile. È bene evitare le festività nazionali cinesi, quando la folla è enorme.

Cosa mangiare alla Città Proibita ▾

La cucina di Pechino è quella del nord: grano, carne e sapori decisi. Il piatto simbolo è l’anatra laccata, arrostita fino a rendere la pelle croccante e servita a fette in sottili crêpe con cipollotto, cetriolo e salsa dolce di fagioli. Tipici sono anche gli zhajiangmian, noodles con salsa di soia fermentata e carne di maiale, i jiaozi, i ravioli bolliti, e lo shuan yangrou, il bollito di montone nella pentola di rame che scalda gli inverni. Per strada si assaggiano il jianbing, una crêpe salata, e i tanghulu, spiedini di frutta caramellata. Le vie intorno a Qianmen ospitano alcuni dei ristoranti più antichi della città.

Storia e curiosità della Città Proibita ▾

L’imperatore Yongle, terzo della dinastia Ming, spostò la capitale da Nanchino a Pechino e fece costruire il palazzo tra il 1406 e il 1420, con la fatica di centinaia di migliaia di operai. Nel 1644 i Ming caddero: l’ultimo imperatore si tolse la vita sulla Collina del Carbone e i Qing occuparono il palazzo, abitandolo fino alla rivoluzione del 1911. Puyi, l’ultimo imperatore, abdicò nel 1912 ma restò nella corte interna fino al 1924. Curiosità: il giallo delle tegole era riservato all’imperatore, e il film di Bernardo Bertolucci «L’ultimo imperatore», premiato con nove Oscar, fu girato in gran parte dentro la Città Proibita.

Eventi e tradizioni della Città Proibita ▾
  • Festa di Primavera (gennaio-febbraio): il Capodanno cinese riempie Pechino di fiere nei templi, le miaohui, con bancarelle, spettacoli e giostre nei parchi.
  • Alzabandiera in Piazza Tian'anmen (ogni giorno all’alba): la cerimonia della guardia d’onore richiama ogni mattina centinaia di persone, anche con il freddo dell’inverno.
  • Festa Nazionale (1° ottobre): la piazza si riempie di fiori e decorazioni per l’anniversario della Repubblica Popolare, all’inizio della settimana di vacanza più affollata dell’anno.
  • Festa di Metà Autunno (settembre-ottobre): la notte di luna piena si festeggia in famiglia con i dolci di luna, ripieni di pasta di loto o di fagioli.
  • Vita degli hutong (tutto l’anno): nei vicoli della città vecchia si gioca a scacchi cinesi e a carte per strada, si allevano uccelli in gabbia e al mattino ci si ritrova nei parchi per il tai chi.

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