Firmato Utat Tour Cina Storica firmato Utat
12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 7
8 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
La Città Proibita è un viaggio nella Cina degli imperatori, tra palazzi, cortili di marmo, tetti di tegole gialle e piazze immense nel cuore di Pechino. Con i viaggi alla Città Proibita di Utat puoi visitare le sale del Palazzo Imperiale, attraversare Piazza Tian’anmen e passeggiare tra gli hutong, i vicoli della Pechino antica. Dalla porta di Qianmen alla Collina del Carbone, ogni tappa racconta un volto diverso della capitale. Un viaggio tra storia, potere, architettura e vita quotidiana.
Firmato Utat 12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 7
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 26
8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 26
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 26
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 26
8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 27
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 26
13 Giorni / 12 Notti
Partenze disponibili: 25
Prova con meno parole, oppure chiamaci allo 848 46 60 00: spesso il viaggio giusto c'è.
La Città Proibita è uno dei più grandi complessi di palazzi antichi del mondo e per quasi cinquecento anni fu la residenza degli imperatori cinesi: ventiquattro sovrani delle dinastie Ming e Qing vi governarono dal 1420 al 1912. Il nome ricorda che l’accesso era vietato a chiunque non fosse autorizzato dalla corte. Dal 1925 è il Museo del Palazzo, Patrimonio Unesco dal 1987, e conserva sale del trono, appartamenti privati, giardini e collezioni d’arte. Si trova nel cuore di Pechino, a nord di Piazza Tian'anmen, che con i suoi monumenti racconta la Cina del Novecento, mentre intorno gli hutong custodiscono la vita di quartiere della vecchia capitale.
Pechino ha un clima continentale con stagioni molto marcate. L’autunno, tra settembre e ottobre, è il periodo migliore: aria limpida, cielo azzurro e temperature piacevoli per attraversare i grandi cortili della Città Proibita, che si visita quasi interamente all’aperto. La primavera, da aprile a maggio, è mite ma a volte ventosa. L’estate è calda e umida, con temperature sopra i 30 gradi e piogge concentrate tra luglio e agosto. L’inverno è freddo e secco, con giornate spesso serene: il palazzo coperto di neve è uno spettacolo raro ma memorabile. È bene evitare le festività nazionali cinesi, quando la folla è enorme.
La cucina di Pechino è quella del nord: grano, carne e sapori decisi. Il piatto simbolo è l’anatra laccata, arrostita fino a rendere la pelle croccante e servita a fette in sottili crêpe con cipollotto, cetriolo e salsa dolce di fagioli. Tipici sono anche gli zhajiangmian, noodles con salsa di soia fermentata e carne di maiale, i jiaozi, i ravioli bolliti, e lo shuan yangrou, il bollito di montone nella pentola di rame che scalda gli inverni. Per strada si assaggiano il jianbing, una crêpe salata, e i tanghulu, spiedini di frutta caramellata. Le vie intorno a Qianmen ospitano alcuni dei ristoranti più antichi della città.
L’imperatore Yongle, terzo della dinastia Ming, spostò la capitale da Nanchino a Pechino e fece costruire il palazzo tra il 1406 e il 1420, con la fatica di centinaia di migliaia di operai. Nel 1644 i Ming caddero: l’ultimo imperatore si tolse la vita sulla Collina del Carbone e i Qing occuparono il palazzo, abitandolo fino alla rivoluzione del 1911. Puyi, l’ultimo imperatore, abdicò nel 1912 ma restò nella corte interna fino al 1924. Curiosità: il giallo delle tegole era riservato all’imperatore, e il film di Bernardo Bertolucci «L’ultimo imperatore», premiato con nove Oscar, fu girato in gran parte dentro la Città Proibita.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00