Vai al contenuto
Destinazione

Deserto di Dubai

Tour e Viaggi organizzati Deserto di Dubai

Il deserto di Dubai comincia a pochi chilometri dai grattacieli: dune rosse, campi beduini, cammelli e tramonti che accendono la sabbia. Si sale su un 4×4 per il safari tra le dune, si assiste allo spettacolo della falconeria, si fa il giro in cammello e si cena in un campo tradizionale con musica e danze, sotto un cielo senza luci. La serata fissa dei viaggi negli Emirati, e quella che piace a tutti.

Il tramonto nel deserto di Dubai
Un cammello con la sella tradizionale a Dubai

Informazioni utili

Nazione
Emirati Arabi
Lingua
Arabo; molto diffuso anche l'Inglese
Valuta
Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Informazioni utili per il tuo viaggio

Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio, il “Visit Visa”, apposto in aeroporto, permette ai cittadini italiani di soggiornare negli Emirati arabi Uniti sino a 90 giorni ogni 180. È proibita l’importazione di materiale, quali giornali, video, riviste, etc che possono essere ritenute offensive alla morale islamica e materiale audio/video “pirata”. È possibile l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2kg di tabacco 2 litri di liquori o vino: ovviamente per i non musulmani, fatta eccezione per l’emirato di Sahrjah, dove le bevande alcooliche sono proibite per tutti. L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato e la vendita di tale articoli è severamente vietata.

Domande frequenti

Perché visitare Deserto di Dubai ▾

A meno di un’ora dal centro di Dubai la città finisce e comincia il deserto: dune di sabbia rossa e dorata, acacie, dromedari e la riserva di conservazione che protegge orici e gazzelle. Il safari nel deserto è l’escursione più amata da chi visita gli Emirati e nei tour Utat è inclusa in quasi tutti i programmi: nel pomeriggio si parte in 4x4 per la corsa sulle dune, ci si ferma per il tramonto e si arriva a un campo in stile beduino per la cena, tra falconeria, henné, danze e musica. Visitare il deserto significa scoprire da dove vengono gli Emirati, prima del petrolio e dei grattacieli.

Cosa vedere nel deserto di Dubai ▾
  • Le dune rosse di Al Lahbab: l’area a est della città dove si svolge il safari, con la sabbia che diventa rossa al tramonto.
  • Il dune bashing: la corsa in 4x4 su e giù per le dune con gli autisti esperti, il momento più emozionante del safari.
  • Il tramonto sulle dune: la sosta in cima a una duna per le foto, con il sole che scende sul deserto.
  • Il campo beduino: le tende e i tappeti dove si cena seduti a terra, con il caffè arabo, i datteri e gli spettacoli di danza.
  • La falconeria: la dimostrazione con i falchi, l’arte tradizionale più amata dagli emiratini.
  • Il giro in cammello: la breve passeggiata sulle dune in sella ai dromedari, come nelle carovane di un tempo.
  • La Dubai Desert Conservation Reserve: la riserva che protegge orici d’Arabia, gazzelle e la vegetazione del deserto, con i safari naturalistici.
Quando andare nel deserto di Dubai ▾

Il periodo ideale per il deserto di Dubai va da novembre a marzo, quando le giornate sono calde ma non afose, con temperature tra i 20 e i 30 gradi, e le sere nel campo sono fresche e piacevoli: conviene portare una giacca leggera. Ottobre e aprile sono ancora buoni, con il caldo che cresce. Da maggio a settembre le temperature superano i 40 gradi anche nel tardo pomeriggio, e il safari si riduce a poche ore intorno al tramonto. Il deserto è l’escursione fissa dei tour di Capodanno, con le serate a tema e i fuochi d’artificio nei campi.

Cosa mangiare nel deserto di Dubai ▾

La cena nel campo beduino è un buffet di cucina araba e mediorientale: carni alla griglia, kebab e shawarma di pollo e agnello, riso con spezie, hummus, insalate di tabbouleh e fattoush, pane arabo caldo e dolci come baklava e luqaimat, le frittelle di pasta dolce con sciroppo di datteri. All’arrivo si è accolti con il caffè arabo al cardamomo e i datteri, il gesto di ospitalità tradizionale della penisola arabica. Non manca il tè alla menta, e chi vuole può provare la shisha, la pipa ad acqua, con i tabacchi aromatizzati.

Storia e curiosità del deserto di Dubai ▾

Fino a pochi decenni fa Dubai era un villaggio di pescatori e mercanti di perle sul Creek, e le tribù beduine vivevano nel deserto dell’interno con i cammelli, le capre e le oasi dei datteri. Il petrolio, scoperto negli anni Sessanta, ha cambiato tutto, ma la cultura del deserto è rimasta il fondamento dell’identità emiratina: la falconeria, le corse dei cammelli e la poesia beduina sono ancora oggi tradizioni vive e sostenute dai governanti. La Dubai Desert Conservation Reserve, istituita nel 2003, protegge circa il cinque per cento del territorio dell’emirato. Curiosità: i cammelli da corsa oggi sono guidati da piccoli fantini robot.

Eventi e tradizioni del deserto di Dubai ▾
  • La falconeria (tutto l’anno): riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale, è l’arte tradizionale che ogni campo mostra ai visitatori.
  • Le corse dei cammelli (ottobre-aprile): sui circuiti alle porte della città, la mattina presto, con i cammelli da corsa seguiti dalle auto dei proprietari.
  • La danza tanoura (tutto l’anno): la danza rotante con le gonne colorate, di origine egiziana, che apre le serate nel campo.
  • Il caffè e i datteri (tutto l’anno): il rito di benvenuto della penisola arabica, offerto in ogni casa, campo e albergo.
  • L’henné (tutto l’anno): i disegni sulle mani con la pasta di henné, tradizione femminile delle feste e dei matrimoni.

Preferisci parlarne con una persona?

I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.

848 46 60 00

booking@utat.it

Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30