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Destinazione

Deserto di Merzouga

3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Deserto di Merzouga

A Merzouga comincia il Sahara: le dune dorate dell’Erg Chebbi, i palmeti della Valle del Draa, le kasbah e i villaggi ai margini della sabbia. Si sale in dromedario sulle dune al tramonto e si dorme in un campo tendato sotto le stelle; nei dintorni, Rissani, Erfoud con i suoi fossili e le ceramiche verdi di Tamegroute. È la parte del viaggio con più silenzio, e quella che si ricorda più a lungo.

Il tramonto sulle dune di Merzouga
Le ceramiche verdi di Tamegroute

Informazioni utili

Nazione
Marocco
Lingua
Arabo e Amazigh; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dirham marocchino (MAD)
Fuso orario
generalmente stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana; possono verificarsi variazioni temporanee durante il Ramadan
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Deserto di Merzouga

Informazioni utili per il tuo viaggio

Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dopo la data di ingresso. Attualmente il passaporto è l’unico documento valido per l’ingresso al paese.
I cittadini italiani che visitano il Paese per motivi turistici non necessitano del visto per un soggiorno della durata massima di tre mesi; all’arrivo in Marocco viene apposto sul passaporto un timbro valido 90 giorni. I minori devono essere in possesso di proprio passaporto oppure essere iscritti in quello dei genitori. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

Domande frequenti

Perché visitare Deserto di Merzouga ▾

Merzouga è un villaggio all’estremo sud-est del Marocco, vicino al confine algerino, ai piedi dell’Erg Chebbi: un mare di dune di sabbia dorata che si alzano fino a circa 150 metri e cambiano colore con la luce del giorno. È il luogo dove il Marocco incontra il Sahara vero, e la notte nel campo tendato tra le dune, dopo il giro in dromedario al tramonto, è per molti il momento più intenso del viaggio. Nei tour Utat si arriva da Erfoud e Rissani, mentre altri itinerari attraversano la Valle del Draa fino a Zagora. Visitare Merzouga significa vedere il deserto come lo si immagina.

Cosa vedere nel deserto di Merzouga ▾
  • Erg Chebbi: le grandi dune di Merzouga, da salire a piedi o in dromedario per il tramonto e l’alba.
  • Il campo tendato: la notte nel deserto, con la cena intorno al fuoco, la musica berbera e il cielo stellato.
  • Rissani: la cittadina alle porte del deserto, con il mercato e il mausoleo di Moulay Ali Cherif, capostipite della dinastia regnante.
  • Erfoud: la città dei fossili, con i laboratori che lavorano i marmi ricchi di ammoniti e trilobiti.
  • La Valle del Draa: la lunga oasi di palmeti e ksar che scende verso Zagora, attraversata dagli altri tour del Sud.
  • Zagora e Tamegroute: la cittadina con il celebre cartello per Timbuctù e il villaggio con la biblioteca coranica e le ceramiche verdi.
  • Khamlia: il villaggio vicino a Merzouga dove si ascolta la musica gnawa dei discendenti degli schiavi dell’Africa occidentale.
Quando andare nel deserto di Merzouga ▾

Il deserto di Merzouga si visita al meglio da ottobre ad aprile, quando le giornate sono calde ma sopportabili e le sere fresche. Tra dicembre e febbraio le notti nel campo tendato possono essere molto fredde, anche vicine allo zero: servono indumenti pesanti, ma le giornate sono luminose e le dune deserte. Primavera e autunno sono i periodi ideali, con temperature miti e cieli limpidi; in primavera può soffiare qualche giorno di vento di sabbia. Da giugno a settembre il caldo è estremo, spesso oltre i 45 gradi, e la visita si riduce alle prime ore e al tramonto.

Cosa mangiare nel deserto di Merzouga ▾

Nel deserto la cucina è quella berbera del Sud: la specialità di Merzouga e Rissani è la medfouna, chiamata anche pizza berbera, una focaccia ripiena di carne, cipolle, mandorle e spezie cotta tradizionalmente sotto la sabbia calda o nel forno di terra. Nel campo tendato si cena con tajine di pollo o agnello con verdure, zuppa harira, pane cotto sulla piastra e frutta, seguiti dal tè alla menta preparato con il rito delle tre versate. I datteri delle oasi del Tafilalet, tra i migliori del Marocco, si trovano ovunque, e a Erfoud il festival dei datteri li celebra in autunno.

Storia e curiosità del deserto di Merzouga ▾

La regione del Tafilalet, di cui Merzouga fa parte, fu per secoli un crocevia delle carovane transahariane: da Sijilmassa, città medievale oggi in rovina vicino a Rissani, partivano oro, sale e schiavi verso il Mediterraneo. Da qui, nel Seicento, uscì la dinastia alauita che regna ancora oggi sul Marocco: il suo capostipite, Moulay Ali Cherif, è sepolto a Rissani. Le dune dell’Erg Chebbi sono, secondo una leggenda locale, la punizione divina per un villaggio che rifiutò ospitalità a una donna. Curiosità: molti abitanti di Merzouga si sono sempre affidati alla sabbia calda delle dune come cura tradizionale per i dolori articolari.

Eventi e tradizioni del deserto di Merzouga ▾
  • Il giro in dromedario al tramonto (tutto l’anno): la carovana che porta dal villaggio al campo tra le dune, con il sole che scende sull’Erg Chebbi.
  • La musica gnawa di Khamlia (tutto l’anno): canti e percussioni della comunità di origine subsahariana, in un villaggio ai piedi delle dune.
  • Festival dei datteri di Erfoud (ottobre): la festa del raccolto, con mercati, musica e sfilate nella città dei fossili.
  • Il mercato di Rissani (più volte a settimana): il souk più autentico della regione, con animali, datteri, tessuti e spezie.
  • Il tè alla menta (tutto l’anno): il rito dell’ospitalità berbera, servito in tre versate, dall’amaro al dolce, in ogni casa e in ogni campo.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30