Destinazione

Deserto di Merzouga

3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Deserto di Merzouga

Il deserto di Merzouga è un viaggio nel Sahara marocchino, tra le dune dorate dell’Erg Chebbi, i palmeti della Valle del Draa, le kasbah e i villaggi ai margini della sabbia. Con i viaggi nel deserto di Merzouga di Utat puoi salire in dromedario sulle dune al tramonto, dormire in un campo tendato sotto le stelle e scoprire Rissani, Erfoud e le oasi del Sud. Dai fossili di Erfoud alle ceramiche verdi di Tamegroute, ogni tappa racconta un volto diverso del Marocco. Un viaggio tra deserto, silenzio, tradizioni berbere e cieli infiniti.

Il tramonto sulle dune di Merzouga
Le ceramiche verdi di Tamegroute

Informazioni utili

Nazione
Marocco
Lingua
Arabo e Amazigh; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dirham marocchino (MAD)
Fuso orario
generalmente stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana; possono verificarsi variazioni temporanee durante il Ramadan
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente
Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Deserto di Merzouga

Domande frequenti

Perché visitare Deserto di Merzouga ▾

Merzouga è un villaggio all’estremo sud-est del Marocco, vicino al confine algerino, ai piedi dell’Erg Chebbi: un mare di dune di sabbia dorata che si alzano fino a circa 150 metri e cambiano colore con la luce del giorno. È il luogo dove il Marocco incontra il Sahara vero, e la notte nel campo tendato tra le dune, dopo il giro in dromedario al tramonto, è per molti il momento più intenso del viaggio. Nei tour Utat si arriva da Erfoud e Rissani, mentre altri itinerari attraversano la Valle del Draa fino a Zagora. Visitare Merzouga significa vedere il deserto come lo si immagina.

Cosa vedere nel deserto di Merzouga ▾
  • Erg Chebbi: le grandi dune di Merzouga, da salire a piedi o in dromedario per il tramonto e l’alba.
  • Il campo tendato: la notte nel deserto, con la cena intorno al fuoco, la musica berbera e il cielo stellato.
  • Rissani: la cittadina alle porte del deserto, con il mercato e il mausoleo di Moulay Ali Cherif, capostipite della dinastia regnante.
  • Erfoud: la città dei fossili, con i laboratori che lavorano i marmi ricchi di ammoniti e trilobiti.
  • La Valle del Draa: la lunga oasi di palmeti e ksar che scende verso Zagora, attraversata dagli altri tour del Sud.
  • Zagora e Tamegroute: la cittadina con il celebre cartello per Timbuctù e il villaggio con la biblioteca coranica e le ceramiche verdi.
  • Khamlia: il villaggio vicino a Merzouga dove si ascolta la musica gnawa dei discendenti degli schiavi dell’Africa occidentale.
Quando andare nel deserto di Merzouga ▾

Il deserto di Merzouga si visita al meglio da ottobre ad aprile, quando le giornate sono calde ma sopportabili e le sere fresche. Tra dicembre e febbraio le notti nel campo tendato possono essere molto fredde, anche vicine allo zero: servono indumenti pesanti, ma le giornate sono luminose e le dune deserte. Primavera e autunno sono i periodi ideali, con temperature miti e cieli limpidi; in primavera può soffiare qualche giorno di vento di sabbia. Da giugno a settembre il caldo è estremo, spesso oltre i 45 gradi, e la visita si riduce alle prime ore e al tramonto.

Cosa mangiare nel deserto di Merzouga ▾

Nel deserto la cucina è quella berbera del Sud: la specialità di Merzouga e Rissani è la medfouna, chiamata anche pizza berbera, una focaccia ripiena di carne, cipolle, mandorle e spezie cotta tradizionalmente sotto la sabbia calda o nel forno di terra. Nel campo tendato si cena con tajine di pollo o agnello con verdure, zuppa harira, pane cotto sulla piastra e frutta, seguiti dal tè alla menta preparato con il rito delle tre versate. I datteri delle oasi del Tafilalet, tra i migliori del Marocco, si trovano ovunque, e a Erfoud il festival dei datteri li celebra in autunno.

Storia e curiosità del deserto di Merzouga ▾

La regione del Tafilalet, di cui Merzouga fa parte, fu per secoli un crocevia delle carovane transahariane: da Sijilmassa, città medievale oggi in rovina vicino a Rissani, partivano oro, sale e schiavi verso il Mediterraneo. Da qui, nel Seicento, uscì la dinastia alauita che regna ancora oggi sul Marocco: il suo capostipite, Moulay Ali Cherif, è sepolto a Rissani. Le dune dell’Erg Chebbi sono, secondo una leggenda locale, la punizione divina per un villaggio che rifiutò ospitalità a una donna. Curiosità: molti abitanti di Merzouga si sono sempre affidati alla sabbia calda delle dune come cura tradizionale per i dolori articolari.

Eventi e tradizioni del deserto di Merzouga ▾
  • Il giro in dromedario al tramonto (tutto l’anno): la carovana che porta dal villaggio al campo tra le dune, con il sole che scende sull’Erg Chebbi.
  • La musica gnawa di Khamlia (tutto l’anno): canti e percussioni della comunità di origine subsahariana, in un villaggio ai piedi delle dune.
  • Festival dei datteri di Erfoud (ottobre): la festa del raccolto, con mercati, musica e sfilate nella città dei fossili.
  • Il mercato di Rissani (più volte a settimana): il souk più autentico della regione, con animali, datteri, tessuti e spezie.
  • Il tè alla menta (tutto l’anno): il rito dell’ospitalità berbera, servito in tre versate, dall’amaro al dolce, in ogni casa e in ogni campo.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00