Gran Tour del Marocco con Essaouira da Marrakech
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 1
3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Il deserto di Merzouga è un viaggio nel Sahara marocchino, tra le dune dorate dell’Erg Chebbi, i palmeti della Valle del Draa, le kasbah e i villaggi ai margini della sabbia. Con i viaggi nel deserto di Merzouga di Utat puoi salire in dromedario sulle dune al tramonto, dormire in un campo tendato sotto le stelle e scoprire Rissani, Erfoud e le oasi del Sud. Dai fossili di Erfoud alle ceramiche verdi di Tamegroute, ogni tappa racconta un volto diverso del Marocco. Un viaggio tra deserto, silenzio, tradizioni berbere e cieli infiniti.
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 1
10 Giorni / 9 Notti
Partenze disponibili: 1
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 3
Merzouga è un villaggio all’estremo sud-est del Marocco, vicino al confine algerino, ai piedi dell’Erg Chebbi: un mare di dune di sabbia dorata che si alzano fino a circa 150 metri e cambiano colore con la luce del giorno. È il luogo dove il Marocco incontra il Sahara vero, e la notte nel campo tendato tra le dune, dopo il giro in dromedario al tramonto, è per molti il momento più intenso del viaggio. Nei tour Utat si arriva da Erfoud e Rissani, mentre altri itinerari attraversano la Valle del Draa fino a Zagora. Visitare Merzouga significa vedere il deserto come lo si immagina.
Il deserto di Merzouga si visita al meglio da ottobre ad aprile, quando le giornate sono calde ma sopportabili e le sere fresche. Tra dicembre e febbraio le notti nel campo tendato possono essere molto fredde, anche vicine allo zero: servono indumenti pesanti, ma le giornate sono luminose e le dune deserte. Primavera e autunno sono i periodi ideali, con temperature miti e cieli limpidi; in primavera può soffiare qualche giorno di vento di sabbia. Da giugno a settembre il caldo è estremo, spesso oltre i 45 gradi, e la visita si riduce alle prime ore e al tramonto.
Nel deserto la cucina è quella berbera del Sud: la specialità di Merzouga e Rissani è la medfouna, chiamata anche pizza berbera, una focaccia ripiena di carne, cipolle, mandorle e spezie cotta tradizionalmente sotto la sabbia calda o nel forno di terra. Nel campo tendato si cena con tajine di pollo o agnello con verdure, zuppa harira, pane cotto sulla piastra e frutta, seguiti dal tè alla menta preparato con il rito delle tre versate. I datteri delle oasi del Tafilalet, tra i migliori del Marocco, si trovano ovunque, e a Erfoud il festival dei datteri li celebra in autunno.
La regione del Tafilalet, di cui Merzouga fa parte, fu per secoli un crocevia delle carovane transahariane: da Sijilmassa, città medievale oggi in rovina vicino a Rissani, partivano oro, sale e schiavi verso il Mediterraneo. Da qui, nel Seicento, uscì la dinastia alauita che regna ancora oggi sul Marocco: il suo capostipite, Moulay Ali Cherif, è sepolto a Rissani. Le dune dell’Erg Chebbi sono, secondo una leggenda locale, la punizione divina per un villaggio che rifiutò ospitalità a una donna. Curiosità: molti abitanti di Merzouga si sono sempre affidati alla sabbia calda delle dune come cura tradizionale per i dolori articolari.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00