Firmato Utat Tour Tunisia firmato Utat
8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 3
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
El Djem è un viaggio nella Tunisia romana, tra gli uliveti del Sahel e uno degli anfiteatri meglio conservati dell’antichità. Con i viaggi a El Djem di Utat puoi entrare nell’arena che ospitava decine di migliaia di spettatori, salire sulle gradinate e scendere nei sotterranei dove attendevano gladiatori e belve. Dalle arcate del monumento ai mosaici del museo, ogni tappa racconta un volto diverso della Tunisia. Un viaggio tra archeologia, storia, grandezza romana e paesaggi mediterranei.
Firmato Utat 8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 3
El Djem è una cittadina del Sahel tunisino cresciuta intorno all’anfiteatro romano dell’antica Thysdrus, costruito nel III secolo e capace di ospitare circa 35.000 spettatori. È tra i più grandi dell’Impero romano e tra i meglio conservati: le arcate si alzano su tre ordini, le gradinate sono in gran parte intatte e i sotterranei si visitano ancora. Patrimonio Unesco dal 1979, sorge in una pianura di uliveti che raccontano la ricchezza agricola della regione in epoca romana. Nei tour si visita nel giorno da Sfax a Tunisi, con Sousse. Visitare El Djem significa trovarsi davanti a un Colosseo in mezzo alla campagna.
El Djem si trova nell’interno del Sahel, a una trentina di chilometri dal mare, e in estate il caldo tra le pietre dell’anfiteatro è forte: da giugno ad agosto conviene visitarlo al mattino presto o nel tardo pomeriggio. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, da settembre a novembre, con temperature piacevoli e luce ideale. L’inverno è mite e poco piovoso, con il sito quasi deserto. Tra luglio e agosto l’anfiteatro ospita il Festival Internazionale di Musica Sinfonica, con concerti serali tra le arcate illuminate.
Il Sahel tunisino è la terra dell’olivo, e l’olio d’oliva accompagna ogni piatto: si intinge il pane, si versa sulle insalate e si usa per cuocere. La cucina locale offre il couscous con carne o pesce, il brik con l’uovo, il lablabi, una zuppa di ceci con pane, cumino e harissa, e le grigliate di agnello. Nella vicina Sousse e lungo la costa il pesce è protagonista, con orate, spigole e polpo. Nei caffè della cittadina si prende il tè alla menta o il caffè con i dolci alle mandorle, e in stagione si trovano fichi d’India e datteri.
In epoca romana El Djem si chiamava Thysdrus ed era una città ricca grazie al commercio dell’olio d’oliva, prodotto in enormi quantità nella regione. L’anfiteatro fu costruito nel III secolo, probabilmente intorno al 238 d.C., quando la città era al culmine della prosperità; proprio in quell’anno Thysdrus fu al centro della rivolta che portò al potere l’imperatore Gordiano. Nei secoli il monumento servì da fortezza e da rifugio, e nel Seicento fu in parte danneggiato per stanare i ribelli che vi si erano asserragliati. Curiosità: alcune scene del film Il Gladiatore sono state girate qui.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00