Destinazione

El Djem

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Tour e Viaggi organizzati El Djem

El Djem è un viaggio nella Tunisia romana, tra gli uliveti del Sahel e uno degli anfiteatri meglio conservati dell’antichità. Con i viaggi a El Djem di Utat puoi entrare nell’arena che ospitava decine di migliaia di spettatori, salire sulle gradinate e scendere nei sotterranei dove attendevano gladiatori e belve. Dalle arcate del monumento ai mosaici del museo, ogni tappa racconta un volto diverso della Tunisia. Un viaggio tra archeologia, storia, grandezza romana e paesaggi mediterranei.

El Djem
El Djem

Informazioni utili

Nazione
Tunisia
Lingua
Arabo; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dinaro tunisino (TND)
Fuso orario
orario: stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete Tunisia

Con accompagnatore specialista dall'Italia

Viaggi Firmati Utat El Djem

Domande frequenti

Perché visitare El Djem ▾

El Djem è una cittadina del Sahel tunisino cresciuta intorno all’anfiteatro romano dell’antica Thysdrus, costruito nel III secolo e capace di ospitare circa 35.000 spettatori. È tra i più grandi dell’Impero romano e tra i meglio conservati: le arcate si alzano su tre ordini, le gradinate sono in gran parte intatte e i sotterranei si visitano ancora. Patrimonio Unesco dal 1979, sorge in una pianura di uliveti che raccontano la ricchezza agricola della regione in epoca romana. Nei tour si visita nel giorno da Sfax a Tunisi, con Sousse. Visitare El Djem significa trovarsi davanti a un Colosseo in mezzo alla campagna.

Cosa vedere a El Djem ▾
  • L’anfiteatro: la cinta esterna a tre ordini di arcate, alta oltre trenta metri, che domina la cittadina e la pianura.
  • L’arena e le gradinate: lo spazio degli spettacoli, su cui si può camminare, e i gradoni da cui si abbraccia tutto il monumento.
  • I sotterranei: le gallerie sotto l’arena dove stavano gladiatori, animali e macchinari per gli spettacoli.
  • Il museo archeologico: i mosaici delle ville romane di Thysdrus, tra i più belli della Tunisia, con scene di caccia, animali e divinità.
  • La villa romana: accanto al museo, i resti di una grande casa con i mosaici lasciati sul posto.
  • Sousse: nello stesso giorno del tour, la città sul mare con il Ribat e la medina Patrimonio Unesco.
Quando andare a El Djem ▾

El Djem si trova nell’interno del Sahel, a una trentina di chilometri dal mare, e in estate il caldo tra le pietre dell’anfiteatro è forte: da giugno ad agosto conviene visitarlo al mattino presto o nel tardo pomeriggio. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, da settembre a novembre, con temperature piacevoli e luce ideale. L’inverno è mite e poco piovoso, con il sito quasi deserto. Tra luglio e agosto l’anfiteatro ospita il Festival Internazionale di Musica Sinfonica, con concerti serali tra le arcate illuminate.

Cosa mangiare a El Djem ▾

Il Sahel tunisino è la terra dell’olivo, e l’olio d’oliva accompagna ogni piatto: si intinge il pane, si versa sulle insalate e si usa per cuocere. La cucina locale offre il couscous con carne o pesce, il brik con l’uovo, il lablabi, una zuppa di ceci con pane, cumino e harissa, e le grigliate di agnello. Nella vicina Sousse e lungo la costa il pesce è protagonista, con orate, spigole e polpo. Nei caffè della cittadina si prende il tè alla menta o il caffè con i dolci alle mandorle, e in stagione si trovano fichi d’India e datteri.

Storia e curiosità di El Djem ▾

In epoca romana El Djem si chiamava Thysdrus ed era una città ricca grazie al commercio dell’olio d’oliva, prodotto in enormi quantità nella regione. L’anfiteatro fu costruito nel III secolo, probabilmente intorno al 238 d.C., quando la città era al culmine della prosperità; proprio in quell’anno Thysdrus fu al centro della rivolta che portò al potere l’imperatore Gordiano. Nei secoli il monumento servì da fortezza e da rifugio, e nel Seicento fu in parte danneggiato per stanare i ribelli che vi si erano asserragliati. Curiosità: alcune scene del film Il Gladiatore sono state girate qui.

Eventi e tradizioni di El Djem ▾
  • Festival Internazionale di Musica Sinfonica (luglio-agosto): concerti di orchestre europee e tunisine dentro l’anfiteatro, sotto le stelle.
  • La raccolta delle olive (novembre-gennaio): nei mesi invernali gli uliveti intorno alla città si animano per la raccolta e i frantoi lavorano a pieno ritmo.
  • Il mercato settimanale (ogni settimana): il souk della cittadina con prodotti agricoli, tessuti e artigianato del Sahel.
  • I mosaici (tutto l’anno): la tradizione romana del mosaico è raccontata dal museo e rivive nei laboratori artigiani della regione.
  • Le feste religiose (date variabili): il Ramadan e l’Aid cambiano i ritmi della cittadina, con serate animate e mercati festivi.

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