Destinazione

Essaouira

2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Essaouira

Essaouira è un viaggio nel Marocco dell’Atlantico, tra bastioni battuti dalle onde, una medina bianca e blu, un porto di barche azzurre e spiagge percorse dal vento. Con i viaggi a Essaouira di Utat puoi passeggiare sulla Skala tra i cannoni, scoprire i vicoli della medina Patrimonio Unesco e vedere i pescatori rientrare in porto tra i gabbiani. Dalle botteghe del legno di thuya alle cooperative dell’argan, ogni tappa racconta un volto diverso del Marocco. Un viaggio tra mare, storia, artigianato e atmosfere rilassate.

Marocco: Città Imperiali e Essaouira da Marrakech
Essaouira

Informazioni utili

Nazione
Marocco
Lingua
Arabo e Amazigh; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dirham marocchino (MAD)
Fuso orario
generalmente stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana; possono verificarsi variazioni temporanee durante il Ramadan
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente
Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Essaouira

Domande frequenti

Perché visitare Essaouira ▾

Essaouira è una città di mare sulla costa atlantica del Marocco, a circa tre ore da Marrakech, e ha un’atmosfera diversa da tutte le altre città del Paese: rilassata, ventosa, con una medina bianca e blu chiusa tra i bastioni e un porto pieno di barche azzurre e gabbiani. La città vecchia, Patrimonio Unesco dal 2001, fu progettata nel Settecento con strade regolari che la rendono facile da girare. È la patria della musica gnawa e dell’artigianato del legno di thuya. Nei tour Utat si raggiunge da Marrakech lungo la costa, con Oualidia ed El Jadida. Visitare Essaouira significa respirare l’Atlantico.

Cosa vedere a Essaouira ▾
  • La Skala della Kasbah: i bastioni sul mare con la fila di cannoni di bronzo, da percorrere con le onde che battono sotto.
  • La medina: le vie ortogonali tra case bianche con porte e persiane blu, i souk delle spezie e dei tessuti e la piazza Moulay Hassan.
  • Il porto: le barche da pesca azzurre, il rientro dei pescatori, le grigliate di pesce e la Skala del Porto con la vista sulla città.
  • Le botteghe del legno di thuya: i laboratori sotto i bastioni dove si intarsiano scatole e mobili con il legno profumato della regione.
  • La spiaggia: la lunga baia di sabbia a sud della medina, regno del vento, dei cammelli e degli sport acquatici.
  • Le cooperative dell’argan: lungo la strada da Marrakech, dove le donne lavorano a mano i frutti dell’argan per ricavarne l’olio.
  • Oualidia ed El Jadida: lungo la costa verso Casablanca, la laguna delle ostriche e la cittadella portoghese Patrimonio Unesco.
Quando andare a Essaouira ▾

Essaouira ha un clima mite tutto l’anno grazie all’oceano: le temperature raramente superano i 25 gradi in estate e scendono di poco sotto i 15 in inverno. Il vento è la costante della città, soprattutto da aprile a settembre, quando gli alisei soffiano forte e fanno la gioia di chi pratica surf e kitesurf ma rendono la spiaggia meno adatta al riposo. I periodi migliori per la visita sono la primavera e l’autunno, con giornate luminose e vento moderato. A giugno il Festival Gnaoua riempie la città di musica e visitatori. Anche d’estate Essaouira è un rifugio fresco rispetto al caldo di Marrakech.

Cosa mangiare a Essaouira ▾

A Essaouira si mangia pesce: al porto, nei chioschi con le griglie all’aperto, si sceglie il pescato del giorno, sardine, orate, calamari e gamberi, e lo si mangia appena cotto con pane, insalata e limone. Nei ristoranti della medina si trova il tajine di pesce con verdure e la pastilla di frutti di mare, una specialità della costa. Dalla regione arriva l’olio di argan, usato in cucina per condire e per preparare l’amlou, la crema di mandorle e miele della colazione. Lungo la strada da Marrakech, a Oualidia, sono celebri le ostriche della laguna.

Storia e curiosità di Essaouira ▾

Il sito fu frequentato da fenici e romani, che sulle isole davanti alla città producevano la porpora. Nel Cinquecento i portoghesi costruirono la fortezza di Mogador, ma la città attuale nacque nel 1764 per volontà del sultano Mohammed ben Abdallah, che affidò all’ingegnere francese Théodore Cornut il progetto di un porto moderno con strade regolari e bastioni. Per un secolo fu il principale scalo del commercio tra il Marocco e l’Europa, con una grande comunità ebraica. Curiosità: nel 1952 Orson Welles vi girò gran parte del suo Otello, e negli anni Sessanta Jimi Hendrix soggiornò nei villaggi vicini, alimentando leggende che la città racconta ancora.

Eventi e tradizioni di Essaouira ▾
  • Festival Gnaoua (giugno): il grande festival della musica gnawa e delle musiche del mondo, con concerti nelle piazze e sui bastioni.
  • La lavorazione del thuya (tutto l’anno): l’intarsio del legno di thuya con limone e madreperla, artigianato simbolo della città.
  • Il rientro dei pescatori (ogni mattina): la vendita all’asta del pesce sul molo, tra le barche blu e i gabbiani.
  • Il kitesurf e il windsurf (primavera-estate): la baia di Essaouira è una delle capitali mondiali degli sport di vento.
  • L’olio di argan (tutto l’anno): le cooperative femminili della regione producono l’olio secondo il metodo tradizionale, riconosciuto anche dall’Unesco come patrimonio immateriale.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30