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Forte di Bahla e Castello di Jabrin

Tour e Viaggi organizzati Forte di Bahla e Castello di Jabrin

Il Forte di Bahla e il Castello di Jabrin sono i due forti dell’Oman interno, ai piedi dei monti Hajar. Bahla, Patrimonio Unesco, ha le mura di terra cruda che chiudono tutta l’oasi; Jabrin è il castello dell’imam, con le sale decorate e la sala del sole e della luna dai soffitti dipinti. Intorno, i palmeti e le botteghe dei vasai. Si visitano nella giornata che porta a Nizwa.

Il castello di Jabrin
Il cortile del castello di Jabrin

Informazioni utili

Nazione
Oman
Lingua
Arabo; diffuso anche l'Inglese
Valuta
Rial omanita (OMR)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto o e-Visa secondo i requisiti di ingresso previsti dalla normativa vigente

Informazioni utili complete

Informazioni utili per il tuo viaggio

Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

Per i cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità con almeno sei mesi di validità residua all’atto della partenza dall’Oman. Dal 21 marzo 2018, non è più possibile ottenere il visto d’ingresso in arrivo in aeroporto, ma necessario effettuare il visto direttamente online sul sito Royal Oman Policy: https://evisa.rop.gov.om. Tale visto è valido per tutti i Paesi dell’Unione Europea e i paesi elencati nella “Country List” https://evisa.rop.gov.om/en.visa-eligibily. È necessaria una scansione del passaporto e una foto tessera formato digitale. Il visto viene pagato direttamente con carta di credito. Tre le tipologie di visto turistico:
• 26 A valido per un solo ingresso con massimo 10 giorni di permanenza, costo 5 OMR
• 26 B valido per un solo ingresso con un massimo di 30 giorni di permanenza, costo 20 OMR
• 36 B valido per più ingressi della durata massima ciascuno di 30 giorni nell’arco dell’anno, con il primo ingresso entro 30 giorni dalla data di emissione, costo 50 OMR.
Tutte le tipologie di visti vanno utilizzati entro un mese dalla data di emissione.
Se si intende visitare la zona di Musandam e la città di Buriam, assicurarsi che ci sia la registrazione dell’uscita dal Paese. Se si entra in Oman via terra attraverso la frontiera di Al-Wajajah, all’aerorprto di Muscat e via mare, con un visto Dubai con validità residua di 21 giorni, il visto d’ingresso in Oman verrà rilasciato gratuitamente alla frontiera.
Tutti gli effetti personali possono essere importanti grautitamente, ad eccezione dell’alcool (sono permesse due bottiglie ai passeggeri non musulmani). Si fa presente però che libri, cassette e DVD, possono venir controllati all’ingresso in Oman.
Si fa presente, inoltre, che l’esportazione di gioielli, mobili, prodotti artigianali antichi di particolare valore storico, è vietata.
Nessuna vaccinazione richiesta.

Domande frequenti

Perché visitare Forte di Bahla e Castello di Jabrin ▾

Bahla e Jabrin si trovano a pochi chilometri da Nizwa, nell’interno dell’Oman, e sono i due monumenti che raccontano meglio la storia dei forti del Paese. Il Forte di Bahla, in terra cruda, fu costruito dalla dinastia dei Banu Nebhan tra il XII e il XV secolo ed è Patrimonio Unesco dal 1987, il primo sito omanita nella lista; le mura dell’oasi lo circondano per chilometri. Il Castello di Jabrin, del Seicento, era la residenza dell’imam Bil’arab bin Sultan e conserva soffitti dipinti, iscrizioni e sale eleganti. Nei tour Utat si visitano insieme nel giorno che finisce a Nizwa. Visitarli significa entrare nell’Oman degli imam.

Cosa vedere al Forte di Bahla e al Castello di Jabrin ▾
  • Il Forte di Bahla: la grande fortezza in terra cruda sulla collina, con le torri, i cortili e i bastioni restaurati per decenni e riaperti nel 2012.
  • Le mura dell’oasi: la cinta di circa dodici chilometri che circondava l’oasi e il palmeto di Bahla.
  • Il souk e i vasai di Bahla: le botteghe dove si producono ancora le ceramiche tradizionali, brocche e vasi di terracotta.
  • Il Castello di Jabrin: la residenza dell’imam del XVII secolo, con le sale decorate, la scuola coranica e le stanze per gli ospiti.
  • La sala del sole e della luna: l’ambiente più celebre del castello, con il soffitto dipinto e le finestre studiate per la luce e l’aria.
  • I soffitti dipinti e le iscrizioni: le decorazioni a motivi floreali e i versi del Corano sulle travi e sugli archi.
  • Il palmeto e il falaj: le palme e i canali che circondano i due monumenti, con i villaggi ai piedi delle montagne.
Quando andare al Forte di Bahla e al Castello di Jabrin ▾

I due forti si visitano bene da ottobre ad aprile, quando le giornate nell’interno dell’Oman sono calde ma piacevoli, tra i 25 e i 32 gradi, e la salita sui bastioni e nelle torri non è faticosa. Nei mesi invernali il clima è ideale, con cielo limpido e vista sulle montagne dell’Hajar. Da maggio a settembre il caldo supera i 40 gradi e la visita si concentra al mattino, con le sale del castello di Jabrin che restano fresche grazie ai muri spessi. Bahla e Jabrin si trovano sulla strada tra il deserto di Wahiba e Nizwa, e i tour vi si fermano a metà giornata.

Cosa mangiare al Forte di Bahla e al Castello di Jabrin ▾

La zona di Bahla e Jabrin è famosa per i datteri e per l’halwa, il dolce omanita di zucchero, amido, zafferano e acqua di rose, e le due cose insieme accompagnano il caffè al cardamomo offerto ai visitatori. Nei ristoranti lungo la strada per Nizwa si mangiano i piatti dell’interno: il majboos di riso speziato con carne o pollo, l’harees di grano e carne, le grigliate e il pane cotto nel forno di terra. Per le feste le famiglie preparano lo shuwa, l’agnello cotto per un giorno intero sotto terra. I vasai di Bahla producono anche le brocche in cui tradizionalmente si conserva fresca l’acqua.

Storia e curiosità del Forte di Bahla e del Castello di Jabrin ▾

Bahla fu la capitale della dinastia dei Banu Nebhan, che dominò l’interno dell’Oman tra il XII e il XV secolo e costruì il forte e le mura dell’oasi in terra cruda, il materiale tradizionale che richiede manutenzione continua: per questo il monumento, in rovina, fu inserito nel 1988 nella lista dei siti Unesco in pericolo e restaurato per oltre vent’anni, fino alla riapertura del 2012. Il Castello di Jabrin fu costruito intorno al 1670 dall’imam Bil’arab bin Sultan come residenza e centro di studi, in un periodo di pace in cui l’Oman fioriva. Curiosità: l’imam è sepolto in una stanza del castello, e la leggenda vuole che Bahla sia la città dei geni e della magia.

Eventi e tradizioni del Forte di Bahla e del Castello di Jabrin ▾
  • La ceramica di Bahla (tutto l’anno): i vasai lavorano l’argilla al tornio come da secoli, e le brocche di Bahla si vendono in tutto l’Oman.
  • L’architettura in terra cruda (tutto l’anno): i mastri che mantengono le mura e le torri con la tecnica tradizionale, tramandata di padre in figlio.
  • Il mercato di Bahla (tutto l’anno): il souk ai piedi del forte, con datteri, ceramiche, tessuti e attrezzi agricoli.
  • La raccolta dei datteri (estate): nei palmeti intorno ai forti, tra luglio e settembre, con le famiglie sulle palme.
  • Eid al-Adha (data variabile): la festa del sacrificio, con lo shuwa preparato nei forni interrati dei villaggi.

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