Destinazione

Gole della Rivière Noire

1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Gole della Rivière Noire

Le Gole della Rivière Noire sono un viaggio nella natura più selvaggia di Mauritius, tra foreste, cascate e belvedere sul più grande parco nazionale dell’isola. Con i viaggi alle Gole della Rivière Noire di Utat puoi fermarti al belvedere sulla valle, ammirare la foresta che scende verso la costa ovest e scoprire le piante e gli uccelli che vivono solo qui. Dalle cascate nascoste alle vette dell’isola, ogni tappa racconta un volto diverso di Mauritius. Un viaggio tra natura, panorami, foreste e silenzio.

Soggiorno Mare Mauritius

Informazioni utili

Nazione
Mauritius
Lingua
Inglese, Francese e Creolo mauriziano
Valuta
Rupia mauriziana (MUR)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete Mauritius

Relax al caldo, con la scoperta organizzata

Soggiorno mare Gole della Rivière Noire

Domande frequenti

Perché visitare Gole della Rivière Noire ▾

Il Parco Nazionale delle Gole della Rivière Noire, creato nel 1994, è il più grande di Mauritius e protegge circa 6.500 ettari di foresta nel sud-ovest dell’isola. È l’ultimo lembo della vegetazione originaria, dove sopravvivono piante e animali che non esistono in nessun altro luogo del mondo, come il piccione rosa e il gheppio di Mauritius, salvati dall’estinzione negli ultimi decenni. Nei tour ci si ferma al belvedere durante l’escursione ai Colori del Sud, tra Grand Bassin e Chamarel. Visitare le gole significa vedere Mauritius com’era prima dell’arrivo dell’uomo.

Cosa vedere alle Gole della Rivière Noire ▾
  • Il belvedere delle gole: il punto panoramico sulla valle boscosa che scende fino alla costa ovest, tappa dell’escursione.
  • Le Alexandra Falls: la cascata visibile da un belvedere lungo la strada, con vista sulla costa sud.
  • La foresta nativa: alberi di ebano e altre specie endemiche, con i sentieri che attraversano il parco.
  • Gli uccelli endemici: il piccione rosa, il gheppio di Mauritius e il parrocchetto echo, tre specie salvate dall’estinzione.
  • Il Piton de la Petite Rivière Noire: la cima più alta dell’isola, 828 metri, raggiungibile a piedi dai sentieri del parco.
  • Chamarel: a pochi chilometri, la Terra dei Sette Colori, le cascate e la rumeria, tappe della stessa giornata.
Quando andare alle Gole della Rivière Noire ▾

Il parco si visita tutto l’anno, ma il clima delle colline è più fresco e piovoso di quello della costa: le nuvole si fermano spesso sulle alture e i belvedere possono essere avvolti dalla nebbia nelle giornate umide. Da maggio a ottobre, nell’inverno australe, l’aria è più secca e i panorami più limpidi, ed è anche il periodo migliore per camminare sui sentieri. Tra novembre e aprile le piogge sono più frequenti e la foresta è al massimo del verde. Conviene partire al mattino, quando la visibilità è in genere migliore.

Cosa mangiare alle Gole della Rivière Noire ▾

Nel parco non ci sono ristoranti, e i belvedere hanno al massimo qualche chiosco con frutta e bevande. L’escursione prevede il pranzo alla rumeria di Chamarel, poco distante, dove si assaggia la cucina creola di Mauritius: pesce e pollo in salsa rougaille, curry con riso, verdure e il rum prodotto dalla canna da zucchero dell’isola. Lungo la strada si trovano i banchi della frutta tropicale, con ananas, litchi e papaia a seconda della stagione. Nei villaggi della costa ovest, come Le Morne e La Gaulette, i ristoranti servono pesce fresco e piatti creoli.

Storia e curiosità delle Gole della Rivière Noire ▾

Prima dell’arrivo degli europei Mauritius era interamente coperta di foreste, che nei secoli furono abbattute per far posto alle piantagioni di canna da zucchero. Le Gole della Rivière Noire, troppo ripide per essere coltivate, sono rimaste l’ultimo rifugio di quella vegetazione e nel 1994 sono diventate il primo parco nazionale del Paese. Qui si sono svolti i programmi che hanno salvato il piccione rosa e il gheppio di Mauritius, ridotti a pochi esemplari negli anni Settanta. Curiosità: il dodo, l’uccello simbolo dell’isola, viveva in queste foreste e si estinse alla fine del Seicento.

Eventi e tradizioni delle Gole della Rivière Noire ▾
  • L’escursione dei Colori del Sud (tutto l’anno): la giornata che unisce Grand Bassin, il belvedere delle gole, Chamarel e la Terra dei Sette Colori.
  • Il trekking nel parco (maggio-ottobre): i sentieri segnalati verso le cascate e la cima dell’isola, nella stagione secca.
  • L’osservazione degli uccelli (tutto l’anno): il parco è il luogo migliore dell’isola per vedere le specie endemiche.
  • La produzione del rum (tutto l’anno): nella vicina rumeria di Chamarel si vede come la canna da zucchero diventa rum agricolo.
  • La raccolta della canna (giugno-dicembre): intorno al parco, i campi di canna da zucchero si tagliano nella stagione secca.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00