Soggiorno Mare Mauritius
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Le Gole della Rivière Noire sono un viaggio nella natura più selvaggia di Mauritius, tra foreste, cascate e belvedere sul più grande parco nazionale dell’isola. Con i viaggi alle Gole della Rivière Noire di Utat puoi fermarti al belvedere sulla valle, ammirare la foresta che scende verso la costa ovest e scoprire le piante e gli uccelli che vivono solo qui. Dalle cascate nascoste alle vette dell’isola, ogni tappa racconta un volto diverso di Mauritius. Un viaggio tra natura, panorami, foreste e silenzio.
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
Il Parco Nazionale delle Gole della Rivière Noire, creato nel 1994, è il più grande di Mauritius e protegge circa 6.500 ettari di foresta nel sud-ovest dell’isola. È l’ultimo lembo della vegetazione originaria, dove sopravvivono piante e animali che non esistono in nessun altro luogo del mondo, come il piccione rosa e il gheppio di Mauritius, salvati dall’estinzione negli ultimi decenni. Nei tour ci si ferma al belvedere durante l’escursione ai Colori del Sud, tra Grand Bassin e Chamarel. Visitare le gole significa vedere Mauritius com’era prima dell’arrivo dell’uomo.
Il parco si visita tutto l’anno, ma il clima delle colline è più fresco e piovoso di quello della costa: le nuvole si fermano spesso sulle alture e i belvedere possono essere avvolti dalla nebbia nelle giornate umide. Da maggio a ottobre, nell’inverno australe, l’aria è più secca e i panorami più limpidi, ed è anche il periodo migliore per camminare sui sentieri. Tra novembre e aprile le piogge sono più frequenti e la foresta è al massimo del verde. Conviene partire al mattino, quando la visibilità è in genere migliore.
Nel parco non ci sono ristoranti, e i belvedere hanno al massimo qualche chiosco con frutta e bevande. L’escursione prevede il pranzo alla rumeria di Chamarel, poco distante, dove si assaggia la cucina creola di Mauritius: pesce e pollo in salsa rougaille, curry con riso, verdure e il rum prodotto dalla canna da zucchero dell’isola. Lungo la strada si trovano i banchi della frutta tropicale, con ananas, litchi e papaia a seconda della stagione. Nei villaggi della costa ovest, come Le Morne e La Gaulette, i ristoranti servono pesce fresco e piatti creoli.
Prima dell’arrivo degli europei Mauritius era interamente coperta di foreste, che nei secoli furono abbattute per far posto alle piantagioni di canna da zucchero. Le Gole della Rivière Noire, troppo ripide per essere coltivate, sono rimaste l’ultimo rifugio di quella vegetazione e nel 1994 sono diventate il primo parco nazionale del Paese. Qui si sono svolti i programmi che hanno salvato il piccione rosa e il gheppio di Mauritius, ridotti a pochi esemplari negli anni Settanta. Curiosità: il dodo, l’uccello simbolo dell’isola, viveva in queste foreste e si estinse alla fine del Seicento.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00