Soggiorno Mare Mauritius
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Grand Bassin è un viaggio nel cuore spirituale di Mauritius, tra un lago di cratere, templi indù e statue monumentali sull’altopiano centrale dell’isola. Con i viaggi a Grand Bassin di Utat puoi visitare il lago sacro di Ganga Talao, ammirare la grande statua di Shiva e scoprire i templi dove si raccolgono i pellegrini. Dalle rive silenziose del lago alle scimmie tra gli alberi, ogni tappa racconta un volto diverso di Mauritius. Un viaggio tra spiritualità, natura, tradizioni e cultura indiana.
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
Grand Bassin, chiamato anche Ganga Talao, è un lago che riempie il cratere di un antico vulcano sull’altopiano centrale di Mauritius, a circa 550 metri di altitudine. È il luogo più sacro per la comunità indù dell’isola, che rappresenta circa metà della popolazione: sulle sue rive sorgono templi dedicati a Shiva e ad altre divinità, e all’ingresso si alza una statua di Shiva alta 33 metri. Nei tour è la prima tappa dell’escursione ai Colori del Sud, prima di Chamarel. Visitare Grand Bassin significa scoprire l’anima indiana di Mauritius, lontano dalle spiagge.
Grand Bassin si visita tutto l’anno, ma essendo sull’altopiano il clima è più fresco e umido che sulla costa: capita spesso di trovare nuvole e brevi piogge anche nelle giornate di sole al mare, quindi conviene portare una giacca leggera. Da maggio a settembre le temperature sono più basse, tra ottobre e aprile più calde. Il momento più particolare è il Maha Shivaratri, tra febbraio e marzo, quando centinaia di migliaia di pellegrini raggiungono il lago a piedi da tutta l’isola: uno spettacolo unico, ma con folla e strade chiuse.
Intorno al lago sacro non si consumano carne e alcol, e i chioschi vicino al sito offrono spuntini vegetariani della tradizione indo-mauriziana. Il più diffuso è il dholl puri, una focaccia sottile di ceci gialli farcita con curry di fagioli e chutney, che è lo spuntino nazionale di Mauritius. Da provare anche i gateaux piments, frittelle di lenticchie e peperoncino, e i samosa. Il pranzo dell’escursione si fa più avanti, alla rumeria di Chamarel, dove si assaggia la cucina creola dell’isola con pesce, pollo, riso e verdure.
Il lago è sacro dalla fine dell’Ottocento, quando un sacerdote indù della zona raccontò di aver sognato che le sue acque erano collegate al Gange. Nel 1972 vi fu versata dell’acqua portata dal fiume sacro dell’India, e da allora il lago prese anche il nome di Ganga Talao, il lago del Gange. La comunità indù di Mauritius discende in gran parte dai lavoratori arrivati dall’India nell’Ottocento, dopo l’abolizione della schiavitù, per le piantagioni di canna da zucchero. Curiosità: la statua di Shiva è una copia di quella del lago Sursagar di Vadodara, in India.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00