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Destinazione

Grand Bassin

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Tour e Viaggi organizzati Grand Bassin

Grand Bassin è il lago sacro di Mauritius, il Ganga Talao: un lago di cratere sull’altopiano centrale, con i templi indù, la grande statua di Shiva e le scimmie tra gli alberi. Qui si raccolgono i pellegrini dell’isola, e la visita racconta la cultura indiana di Mauritius. Rive silenziose e statue monumentali, a mezz’ora dalle spiagge.

Soggiorno Mare Mauritius

Informazioni utili

Nazione
Mauritius
Lingua
Inglese, Francese e Creolo mauriziano
Valuta
Rupia mauriziana (MUR)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Relax al caldo, con la scoperta organizzata

Soggiorno mare Grand Bassin

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I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto in corso di validità. Non è più necessaria la validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese, é sufficiente che la scadenza sia successiva alla data del ritorno dal viaggio. Non è richiesto alcun visto per soggiorni a scopo turistico inferiori ai 90 giorni. è tuttavia necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno e della prenotazione confermata dell'hotel. Come indicato nel sito del Governo di Mauritius, è obbligatorio compilare direttamente online, prima della partenza, il modulo “All in One Travel”, accessibile al link safemauritius.govmu.org/. Una volta compilati i campi richiesti, si genererà un file PDF con un codice QR, che potrà essere presentato all’arrivo in aeroporto, alle Autorità mauriziane.

Domande frequenti

Perché visitare Grand Bassin ▾

Grand Bassin, chiamato anche Ganga Talao, è un lago che riempie il cratere di un antico vulcano sull’altopiano centrale di Mauritius, a circa 550 metri di altitudine. È il luogo più sacro per la comunità indù dell’isola, che rappresenta circa metà della popolazione: sulle sue rive sorgono templi dedicati a Shiva e ad altre divinità, e all’ingresso si alza una statua di Shiva alta 33 metri. Nei tour è la prima tappa dell’escursione ai Colori del Sud, prima di Chamarel. Visitare Grand Bassin significa scoprire l’anima indiana di Mauritius, lontano dalle spiagge.

Cosa vedere a Grand Bassin ▾
  • Il lago sacro: le acque tranquille del cratere, circondate dalla foresta, con le rive dove i fedeli depongono offerte di fiori e frutta.
  • La statua di Shiva: la scultura alta 33 metri all’ingresso del sito, inaugurata nel 2007, tra le più grandi dell’isola.
  • I templi sulle rive: i santuari dedicati a Shiva, Hanuman, Lakshmi e alle altre divinità, aperti ai visitatori rispettosi.
  • La statua di Durga: la seconda grande scultura del sito, dedicata alla dea, di fronte a quella di Shiva.
  • Le scimmie: i macachi che vivono tra gli alberi intorno al lago e si avvicinano ai visitatori.
  • Il belvedere delle Gole della Rivière Noire: a pochi chilometri, il punto panoramico sul parco nazionale, tappa della stessa escursione.
Quando andare a Grand Bassin ▾

Grand Bassin si visita tutto l’anno, ma essendo sull’altopiano il clima è più fresco e umido che sulla costa: capita spesso di trovare nuvole e brevi piogge anche nelle giornate di sole al mare, quindi conviene portare una giacca leggera. Da maggio a settembre le temperature sono più basse, tra ottobre e aprile più calde. Il momento più particolare è il Maha Shivaratri, tra febbraio e marzo, quando centinaia di migliaia di pellegrini raggiungono il lago a piedi da tutta l’isola: uno spettacolo unico, ma con folla e strade chiuse.

Cosa mangiare a Grand Bassin ▾

Intorno al lago sacro non si consumano carne e alcol, e i chioschi vicino al sito offrono spuntini vegetariani della tradizione indo-mauriziana. Il più diffuso è il dholl puri, una focaccia sottile di ceci gialli farcita con curry di fagioli e chutney, che è lo spuntino nazionale di Mauritius. Da provare anche i gateaux piments, frittelle di lenticchie e peperoncino, e i samosa. Il pranzo dell’escursione si fa più avanti, alla rumeria di Chamarel, dove si assaggia la cucina creola dell’isola con pesce, pollo, riso e verdure.

Storia e curiosità di Grand Bassin ▾

Il lago è sacro dalla fine dell’Ottocento, quando un sacerdote indù della zona raccontò di aver sognato che le sue acque erano collegate al Gange. Nel 1972 vi fu versata dell’acqua portata dal fiume sacro dell’India, e da allora il lago prese anche il nome di Ganga Talao, il lago del Gange. La comunità indù di Mauritius discende in gran parte dai lavoratori arrivati dall’India nell’Ottocento, dopo l’abolizione della schiavitù, per le piantagioni di canna da zucchero. Curiosità: la statua di Shiva è una copia di quella del lago Sursagar di Vadodara, in India.

Eventi e tradizioni di Grand Bassin ▾
  • Maha Shivaratri (febbraio-marzo): il grande pellegrinaggio annuale, con i fedeli vestiti di bianco che raggiungono il lago a piedi portando strutture di legno e fiori chiamate kanwar.
  • Le offerte quotidiane (tutto l’anno): fiori, frutta e incenso deposti sulle rive del lago e nei templi.
  • Ganga Asnan (autunno): la festa del bagno rituale, celebrata dagli indù di Mauritius anche in riva al mare.
  • Diwali (ottobre-novembre): la festa delle luci, con lampade accese nelle case e nei templi di tutta l’isola.
  • Il rispetto del luogo (tutto l’anno): si entra nei templi scalzi e con spalle e ginocchia coperte, e non si offre cibo alle scimmie.

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