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Destinazione

Hiroshima e Miyajima

Tour e Viaggi organizzati Hiroshima e Miyajima

Hiroshima e Miyajima sono la memoria e la spiritualità del Giappone. Nel Parco del Memoriale della Pace si visitano il Museo e la Cupola della Bomba Atomica; poi il traghetto porta a Miyajima, dove il grande torii del santuario di Itsukushima sta nell’acqua e i cervi passeggiano lungo la via Omotesando. Si fanno nella stessa giornata: una tappa di storia e di santuari sul mare.

Hiroshima e Miyajima
Hiroshima e Miyajima

Informazioni utili

Nazione
Giappone
Lingua
Giapponese
Valuta
Yen giapponese (JPY)
Fuso orario
+8 ore rispetto all'Italia in inverno e +7 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità

Informazioni utili complete

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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto in corso di validità integro e non danneggiato. Al momento dell’ingresso nel Paese, occorre essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. Si sconsiglia l’utilizzo di un passaporto precedentemente smarrito, senza una documentazione rilasciata dalle Autorità italiane, che attesti l’avvenuto ritrovamento del medesimo. Si raccomanda inoltre di assicurarsi, prima di viaggiare, che il proprio passaporto sia integro e non danneggiato. Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato Generale del Giappone a Milano.

I cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto, per motivi di turismo, per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni é necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata del Giappone a Roma o presso il Consolato Generale del Giappone a Milano.

Domande frequenti

Perché visitare Hiroshima e Miyajima ▾

Hiroshima è la città che il 6 agosto 1945 fu colpita dalla prima bomba atomica della storia e che ha saputo rinascere come città della pace: il parco, il museo e la cupola rimasta in piedi sono luoghi che parlano a tutti, senza retorica. A poca distanza, l’isola di Miyajima è considerata sacra da secoli e il suo santuario di Itsukushima, con il grande torii che sembra galleggiare sul mare, è una delle “tre vedute” più celebri del Giappone. Nel tour «Alla scoperta del Giappone Plus» le due mete si visitano nella stessa giornata, unendo la memoria del Novecento alla natura e alla spiritualità del Mare Interno.

Cosa vedere a Hiroshima e Miyajima ▾
  • Parco del Memoriale della Pace: il grande parco sorto nell’area più colpita dall’esplosione, con il cenotafio, la fiamma della pace e numerosi monumenti dedicati alle vittime.
  • Cupola della Bomba Atomica: lo scheletro dell’ex Palazzo della promozione industriale, rimasto in piedi vicino all’epicentro e conservato come monito; è Patrimonio Unesco dal 1996.
  • Museo della Pace: raccoglie oggetti, fotografie e testimonianze dei sopravvissuti e racconta le conseguenze dell’esplosione sulla città e sui suoi abitanti.
  • Monumento della Pace dei Bambini: dedicato a Sadako Sasaki e a tutti i bambini vittime della bomba; intorno alla statua arrivano ogni anno milioni di gru di carta da tutto il mondo.
  • Santuario di Itsukushima: santuario shintoista costruito su palafitte sopra l’acqua, con il grande torii rosso che con l’alta marea sembra galleggiare; è Patrimonio Unesco dal 1996.
  • Monte Misen: la vetta di Miyajima, a 535 metri, raggiungibile con la funivia e un ultimo tratto a piedi, con vista sulle isole del Mare Interno di Seto.
  • Via Omotesando e i cervi: la via dei negozi e delle botteghe di Miyajima, dove i cervi dell’isola passeggiano liberamente tra i visitatori.
Quando andare a Hiroshima e Miyajima ▾

Hiroshima gode del clima mite del Mare Interno di Seto. La primavera è il periodo più apprezzato: tra fine marzo e inizio aprile i ciliegi fioriscono nel parco della pace e lungo i fiumi. Giugno e luglio portano le piogge, mentre agosto è caldo e umido; il 6 agosto la città si raccoglie per la cerimonia della pace. L’autunno, da ottobre a novembre, è asciutto e luminoso e sull’isola gli aceri del parco Momijidani si tingono di rosso. L’inverno è freddo ma con poca neve. A Miyajima conviene informarsi sugli orari delle maree: con l’alta marea il torii è circondato dall’acqua, con la bassa lo si raggiunge a piedi.

Cosa mangiare a Hiroshima e Miyajima ▾

Il piatto simbolo è l’okonomiyaki alla hiroshima, diverso da quello di Osaka: gli ingredienti non vengono mescolati ma disposti a strati, con una sottile crêpe, cavolo, noodles e uovo, cotti sulla piastra e conditi con salsa. La baia di Hiroshima è la prima produttrice di ostriche del Giappone e le si gustano crude, alla griglia o fritte, soprattutto in inverno. Nella zona di Miyajima è tipico l’anago meshi, riso coperto di anguilla di mare grigliata. Il dolce dell’isola è il momiji manju, un dolcetto a forma di foglia d’acero ripieno di marmellata di fagioli rossi o altre creme. La regione è nota anche per i limoni.

Storia e curiosità di Hiroshima e Miyajima ▾

Hiroshima nacque nel 1589, quando il signore feudale Mori Terumoto fece costruire il castello sul delta del fiume Ota. Divenne un importante centro militare e portuale e per questo fu scelta come bersaglio: alle 8.15 del 6 agosto 1945 la bomba atomica distrusse la città e causò decine di migliaia di vittime. Ricostruita nel dopoguerra, Hiroshima è oggi impegnata nella promozione della pace nel mondo. Il santuario di Itsukushima prese la forma attuale nel 1168 per volere di Taira no Kiyomori; l’isola era ritenuta tanto sacra che per secoli vi furono proibiti nascite e sepolture. Curiosità: l’attuale torii risale al 1875 e regge sul fondale con il solo proprio peso.

Eventi e tradizioni di Hiroshima e Miyajima ▾
  • Cerimonia della Pace (6 agosto): ogni anno, all’ora dell’esplosione, la città osserva un minuto di silenzio nel parco; la sera migliaia di lanterne vengono affidate alle acque del fiume in ricordo delle vittime.
  • Kangensai (estate): la festa più importante del santuario di Itsukushima, con barche decorate che portano in processione le divinità sul mare al suono della musica di corte.
  • Fioritura dei ciliegi (fine marzo-inizio aprile): il parco della pace e le rive dei fiumi di Hiroshima, così come i viali di Miyajima, si riempiono di fiori e di picnic sotto gli alberi.
  • Momiji a Miyajima (novembre): il parco Momijidani, ai piedi del monte Misen, è celebre per i suoi aceri rossi, che danno il nome anche al dolce tipico dell’isola.
  • Festa delle ostriche di Miyajima (febbraio): nella stagione migliore per i frutti di mare, sull’isola si preparano ostriche alla griglia e altre specialità a prezzi popolari.

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