Destinazione

Isola di Gabriel

1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Isola di Gabriel

L’Isola di Gabriel è un viaggio nel mare più limpido di Mauritius, tra lagune poco profonde, spiagge bianche e isolotti disabitati al largo della costa nord. Con i viaggi all’Isola di Gabriel di Utat puoi navigare in catamarano con pranzo a bordo, nuotare nella laguna tra coralli e pesci tropicali e sbarcare sulla spiaggia con le piccole barche. Dal profilo di Coin de Mire alle acque turchesi di Île Plate, ogni tappa racconta un volto diverso di Mauritius. Un viaggio tra mare, natura, relax e sole.

Isola di Gabriel
Isola di Gabriel

Informazioni utili

Nazione
Mauritius
Lingua
Inglese, Francese e Creolo mauriziano
Valuta
Rupia mauriziana (MUR)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete Mauritius

Relax al caldo, con la scoperta organizzata

Soggiorno mare Isola di Gabriel

Domande frequenti

Perché visitare Isola di Gabriel ▾

L’Isola di Gabriel è un piccolo isolotto disabitato al largo della costa settentrionale di Mauritius, accanto a Île Plate e non lontano dal profilo inconfondibile di Coin de Mire. È protetta come riserva naturale e si raggiunge solo in barca: la giornata in catamarano, con la navigazione lungo la costa, il pranzo a bordo e il bagno nella laguna, è una delle escursioni più amate dell’isola. Le acque sono poco profonde e trasparenti, ideali per nuotare e osservare i pesci tra i coralli. Visitare l’Isola di Gabriel significa vivere il mare di Mauritius nella sua forma più semplice e bella.

Cosa vedere all’Isola di Gabriel ▾
  • La laguna: le acque basse e trasparenti tra Gabriel e Île Plate, perfette per nuotare e fare snorkeling tra coralli e pesci colorati.
  • La spiaggia bianca: la lingua di sabbia dove si sbarca con le piccole barche dal catamarano, per una passeggiata o un po’ di relax.
  • Île Plate: l’isola vicina, con il vecchio faro e i resti della stazione di quarantena dell’Ottocento.
  • Coin de Mire: l’isolotto a forma di cuneo che domina il tratto di mare davanti a Cap Malheureux, riserva naturale per gli uccelli marini.
  • La navigazione in catamarano: la costa nord vista dal mare, con le spiagge di Grand Baie e Pereybère e i villaggi di pescatori.
  • Cap Malheureux: sulla terraferma, il villaggio con la chiesa dal tetto rosso da cui partono molte escursioni verso le isole.
Quando andare all’Isola di Gabriel ▾

L’escursione all’Isola di Gabriel si fa tutto l’anno, perché Mauritius ha un clima tropicale mite in ogni stagione. Da ottobre ad aprile è l’estate australe, con temperature più alte, mare caldo e giornate lunghe; tra gennaio e marzo possono arrivare piogge intense e, di rado, cicloni che sospendono le uscite in mare. Da maggio a settembre è l’inverno australe, più fresco e ventilato, con acque comunque piacevoli e cieli spesso limpidi. La costa nord, riparata dai venti alisei che soffiano da sud-est, è la più adatta alle uscite in barca in ogni periodo.

Cosa mangiare all’Isola di Gabriel ▾

Sull’isola non ci sono ristoranti: il pranzo si consuma a bordo del catamarano, preparato dall’equipaggio durante la navigazione. Di solito è una grigliata di pesce e carne accompagnata da riso, insalate e frutta tropicale, con bevande e rum locale. È l’occasione per assaggiare la cucina creola di Mauritius, come la rougaille, il sugo di pomodoro e spezie che accompagna pesce e salsicce, e il dholl puri, la focaccia di ceci farcita che è lo spuntino nazionale. Al rientro, nei villaggi della costa nord, si trovano ristoranti di pesce e i frutti dei mercati, dai litchi agli ananas.

Storia e curiosità dell’Isola di Gabriel ▾

Le isole del nord di Mauritius, Gabriel compresa, sono state a lungo disabitate e oggi fanno parte delle riserve naturali che proteggono la vegetazione originaria e gli uccelli marini. La vicina Île Plate ospitò nell’Ottocento una stazione di quarantena per i lavoratori che arrivavano dall’India, e ancora si vedono i resti degli edifici e il faro, uno dei più antichi dell’isola. Coin de Mire deve il nome alla sua forma, che ai marinai francesi ricordava il cuneo usato per puntare i cannoni. Curiosità: nelle acque intorno a Gabriel vivono tartarughe marine e, in alcuni periodi, si avvistano delfini lungo la rotta del catamarano.

Eventi e tradizioni dell’Isola di Gabriel ▾
  • La giornata in catamarano (tutto l’anno): la tradizione più diffusa della costa nord, con navigazione, bagno, pranzo a bordo e musica al rientro.
  • Lo snorkeling nella laguna (tutto l’anno): maschera e boccaglio per osservare coralli e pesci nelle acque basse tra le isole.
  • La pesca tradizionale (tutto l’anno): nei villaggi della costa nord si vedono ancora le piroghe dei pescatori che rientrano al mattino.
  • Il sega (tutto l’anno): la musica e la danza creola di Mauritius, spesso proposta a bordo o nelle serate sulla spiaggia.
  • La festa della chiesa di Cap Malheureux (agosto): la celebrazione del villaggio con la chiesa dal tetto rosso, punto di partenza delle escursioni.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00