Soggiorno Mare Mauritius
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
L’Isola di Gabriel è un isolotto disabitato al largo della costa nord di Mauritius, tra Île Plate e Coin de Mire. Si arriva in catamarano, con il pranzo a bordo; si nuota nella laguna trasparente tra coralli e pesci tropicali e si sbarca sulla spiaggia bianca con le piccole barche. L’escursione in mare dei soggiorni: una giornata di sole e acqua turchese.
7 Giorni / 6 Notti
Partenze disponibili: 5
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto in corso di validità. Non è più necessaria la validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese, é sufficiente che la scadenza sia successiva alla data del ritorno dal viaggio. Non è richiesto alcun visto per soggiorni a scopo turistico inferiori ai 90 giorni. è tuttavia necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno e della prenotazione confermata dell'hotel. Come indicato nel sito del Governo di Mauritius, è obbligatorio compilare direttamente online, prima della partenza, il modulo “All in One Travel”, accessibile al link safemauritius.govmu.org/. Una volta compilati i campi richiesti, si genererà un file PDF con un codice QR, che potrà essere presentato all’arrivo in aeroporto, alle Autorità mauriziane.
A Mauritius non è stata stabilita una lingua “ufficiale”: la Costituzione di Mauritius si limita ad indicare l’uso di inglese e francese in ambito istituzionale-amministrativo. La lingua più parlata è comunque certamente il francese; a seguire l’inglese e il creolo.
Mauritius gode di un clima tropicale. Anche se le temperature risultano piuttosto moderate durante tutto l’anno, con precipitazioni occasionali, i periodi più piacevoli per visitare l’isola sono quelli compresi tra aprile e giugno e tra settembre e dicembre. Dal momento che Mauritius si trova nell’emisfero australe, la stagione estiva e quella invernale sono invertite rispetto all’Europa.
Nei mesi estivi (novembre/aprile), il clima è caldo e umido con picchi di temperatura più elevati nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Le precipitazioni sono abbondanti, in particolare sull’altopiano centrale e normalmente si concentrano nei mesi di febbraio e marzo. Questo è il periodo migliore per le immersioni subacquee, in particolare da dicembre a marzo, e per la pesca d’altura.
La stagione degli uragani dura da novembre ad aprile compresi. Il più delle volte gli uragani passano a lato di Mauritius, date le dimensioni ridotte dell’isola.
Nei mesi invernali (maggio/ottobre) la temperatura è più fresca e venti dominanti tendono a soffiare sull’isola da est e sud-est. Le temperature più basse si registrano in agosto (20 °C sulla costa). Questa è la stagione migliore per il surf (giugno-agosto).
Si consiglia l’acquisto prima della partenza di un abbonamento dati, specifico per l’utilizzo a Mauritius: consultate il vostro provider telefonico per la combinazione più conveniente. In alternativa si suggerisce l’acquisto di una Sim locale Emtel o Orange con chiamate e internet inclusi.
Colorata, piccante, aromatica e decisamente speziata, la cucina mauriziana è fortemente influenzata dalla gastronomia indiana e cinese. Sull’isola sono molto diffusi piatti della tradizione masala e tandoori. L’uso del curry è estremamente diffuso ma la miscela locale è molto diversa da quella di osservanza indiana. Carne, frutti di mare e pesce sono spesso cucinati in una salsa (chiamata curry, vindaye o rougaille). Per accompagnare i piatti si aggiungono riso, achard (verdure marinate, frutta e spezie) e chutney (chatini a base di verdure e peperoncini). Per quanto riguarda le grandi tavole, si può gustare una cucina raffinata con aragosta, marlin o cervo di Giava.
Si consiglia un abbigliamento leggero, comodo e informale, adatto al clima tropicale. Da non dimenticare costume da bagno, cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione. È utile avere con sé anche una felpa o una giacca leggera per la sera e per gli ambienti con aria condizionata, oltre a un antivento/impermeabile per eventuali piogge improvvise. Per escursioni e visite sono consigliate scarpe comode, mentre negli hotels può essere richiesto un abbigliamento più curato durante la cena. Nei luoghi di culto è opportuno coprire spalle e ginocchia.
Lo shopping a Mauritius è un’esperienza da non perdere e i coloratissimi mercati, così come i venditori ambulanti, offrono infinite possibilità. Primeggiano i tessuti: cachemire pregiato prodotto per le più grandi griffe del mondo, vestiti ricamati a punto croce e tessuti batik con lavorazioni pregiate. I mauriziani sono specializzati nel taglio delle pietre preziose e diamanti: ogni pietra viene venduta corredata di certificato di autenticità. Le conchiglie sono bellissime e, sebbene sia vietato raccoglierle in riva al mare, sono vendute da negozi autorizzati dal Ministero. L’artigianato locale è un tripudio di cesti, borse, cappelli di foglie intrecciati, strumenti musicali e oggetti realizzati con conchiglie di varie dimensioni. Molto belli sono i modellini in legno che rappresentano i velieri della storia di Mauritius e le case coloniali. Particolarmente apprezzati le tisane locali e il tè, spesso usati per le loro proprietà curative: la coltivazione del tè sull’isola risale alla seconda metà del Settecento e la piantagione di Bois Chéri, la più antica di Mauritius, produce dal 1892.
Più 3 ore rispetto all’Italia (più 2 ore quando in Italia vige l’ora legale).
L’Isola di Gabriel è un piccolo isolotto disabitato al largo della costa settentrionale di Mauritius, accanto a Île Plate e non lontano dal profilo inconfondibile di Coin de Mire. È protetta come riserva naturale e si raggiunge solo in barca: la giornata in catamarano, con la navigazione lungo la costa, il pranzo a bordo e il bagno nella laguna, è una delle escursioni più amate dell’isola. Le acque sono poco profonde e trasparenti, ideali per nuotare e osservare i pesci tra i coralli. Visitare l’Isola di Gabriel significa vivere il mare di Mauritius nella sua forma più semplice e bella.
L’escursione all’Isola di Gabriel si fa tutto l’anno, perché Mauritius ha un clima tropicale mite in ogni stagione. Da ottobre ad aprile è l’estate australe, con temperature più alte, mare caldo e giornate lunghe; tra gennaio e marzo possono arrivare piogge intense e, di rado, cicloni che sospendono le uscite in mare. Da maggio a settembre è l’inverno australe, più fresco e ventilato, con acque comunque piacevoli e cieli spesso limpidi. La costa nord, riparata dai venti alisei che soffiano da sud-est, è la più adatta alle uscite in barca in ogni periodo.
Sull’isola non ci sono ristoranti: il pranzo si consuma a bordo del catamarano, preparato dall’equipaggio durante la navigazione. Di solito è una grigliata di pesce e carne accompagnata da riso, insalate e frutta tropicale, con bevande e rum locale. È l’occasione per assaggiare la cucina creola di Mauritius, come la rougaille, il sugo di pomodoro e spezie che accompagna pesce e salsicce, e il dholl puri, la focaccia di ceci farcita che è lo spuntino nazionale. Al rientro, nei villaggi della costa nord, si trovano ristoranti di pesce e i frutti dei mercati, dai litchi agli ananas.
Le isole del nord di Mauritius, Gabriel compresa, sono state a lungo disabitate e oggi fanno parte delle riserve naturali che proteggono la vegetazione originaria e gli uccelli marini. La vicina Île Plate ospitò nell’Ottocento una stazione di quarantena per i lavoratori che arrivavano dall’India, e ancora si vedono i resti degli edifici e il faro, uno dei più antichi dell’isola. Coin de Mire deve il nome alla sua forma, che ai marinai francesi ricordava il cuneo usato per puntare i cannoni. Curiosità: nelle acque intorno a Gabriel vivono tartarughe marine e, in alcuni periodi, si avvistano delfini lungo la rotta del catamarano.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30