Firmato Utat Tour Tunisia – Firmato Utat
8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 3
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Kairouan è la città santa della Tunisia, nel cuore del Paese: la Grande Moschea, la medina circondata dalle mura, i bacini degli Aghlabiti e le botteghe dei tappeti. Si visita la moschea, si passeggia nella medina e si entra nel mausoleo del Barbiere, con le sue ceramiche; i vicoli dei tessitori sono la parte viva della città. Una tappa di storia e di artigianato, tra Tunisi e El Djem.
Firmato Utat 8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 3
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 3 mesi. La carta d’identità non è più accettata come documento valido per l’ingresso nel Paese. I cittadini italiani che si recano in Tunisia per motivi turistici non necessitano del visto per soggiorni fino a 90 giorni. I minori devono essere muniti di un proprio documento di viaggio valido per l’espatrio. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.
Il cambio può variare ed è quindi consigliabile verificarne il valore al momento del viaggio. È opportuno effettuare il cambio presso banche, hotels o uffici autorizzati e conservare le ricevute.
Le principali carte di credito sono generalmente accettate negli hotels, nei ristoranti e nei negozi delle località turistiche, mentre nei souk e nei piccoli esercizi è preferibile avere con sé denaro contante.
È vietata l’esportazione di dinari tunisini; prima di lasciare il Paese è pertanto consigliabile riconvertire l’eventuale valuta locale rimasta, conservando le ricevute delle operazioni di cambio.
La lingua ufficiale è l’arabo. Nella vita quotidiana viene parlato prevalentemente l’arabo tunisino, mentre il francese è molto diffuso ed è utilizzato frequentemente nel commercio, nelle attività turistiche e nei servizi. Nelle principali località turistiche è possibile trovare personale che parla anche inglese e, in alcuni casi, italiano.
Il clima della Tunisia è mediterraneo lungo le coste, più secco e continentale nelle zone interne e decisamente desertico nel sud del Paese.
Gli inverni sono generalmente miti e più piovosi nelle regioni settentrionali, mentre le estati sono calde e asciutte.
Nei mesi estivi le temperature possono superare i 40°C, soprattutto nelle regioni interne e meridionali.
Nelle zone desertiche è presente una notevole escursione termica tra il giorno e la notte.
Primavera e autunno sono generalmente i periodi più piacevoli per effettuare un viaggio culturale nel Paese.
Per chiamare la Tunisia dall’Italia occorre comporre il prefisso internazionale 00216 (+216), seguito direttamente dal numero desiderato. Per telefonare dalla Tunisia verso l’Italia bisogna invece comporre 0039 (+39), seguito dal numero italiano.
I telefoni cellulari italiani funzionano in roaming, ma la Tunisia non fa parte dell’Unione Europea e pertanto le tariffe possono essere elevate: è consigliabile verificare preventivamente le condizioni applicate dal proprio operatore. Per soggiorni più lunghi è possibile acquistare una SIM locale. I principali operatori di telefonia mobile sono Tunisie Telecom, Ooredoo e Orange Tunisia.
La corrente elettrica è a 230 V e 50 Hz. Le prese più diffuse sono di tipo C ed E, a due poli. Le normali spine italiane a due poli sono generalmente utilizzabili, mentre per altri tipi di spina può essere necessario un adattatore. È comunque consigliabile portare con sé un adattatore universale.
La cucina tunisina è ricca di sapori mediterranei e nordafricani e fa largo uso di spezie, verdure, legumi, carne e pesce. Uno degli ingredienti più caratteristici è la harissa, salsa piccante a base di peperoncino, aglio e spezie utilizzata per accompagnare numerose pietanze. Il piatto più conosciuto è il couscous, preparato con carne, pesce o verdure a seconda delle regioni. Molto diffuso anche il brik, una sottile sfoglia fritta generalmente farcita con uovo, tonno o patate. Caratteristico è anche il tajine tunisino che, diversamente da quello marocchino, è una preparazione simile a una frittata cotta al forno con uova, carne, verdure, formaggio e spezie. Lungo la costa sono frequenti i piatti a base di pesce e frutti di mare, mentre datteri, miele, mandorle e pistacchi vengono utilizzati in numerosi dolci. Tra le bevande più comuni troviamo il tè alla menta, talvolta servito con pinoli, e il caffè.
Si consiglia un abbigliamento leggero e comodo, adeguato alle temperature generalmente elevate, con scarpe pratiche per le visite e le escursioni. Da non dimenticare cappello, occhiali da sole, crema solare e costume da bagno. È utile avere con sé una felpa o una maglia più pesante per la sera, soprattutto nelle zone desertiche dove può esserci una forte escursione termica, oltre a un antivento per eventuali giornate più fresche. La Tunisia è un Paese musulmano e soprattutto nei luoghi religiosi e nelle zone meno turistiche è consigliato un abbigliamento rispettoso, evitando abiti troppo succinti o scollati e pantaloni eccessivamente corti.
L’artigianato tunisino offre una grande varietà di prodotti tradizionali. Molto apprezzati sono i tappeti, le ceramiche decorate, gli oggetti in rame e ottone, le lavorazioni in legno d’ulivo, gli articoli in pelle e i tessuti. Nei souk si trovano inoltre gioielli, profumi ed essenze, spezie, datteri e prodotti a base di olio d’oliva. Particolarmente caratteristiche sono le ceramiche di Nabeul e le tradizionali gabbiette decorative di Sidi Bou Said. Nei mercati e nei souk la contrattazione sul prezzo è una consuetudine e fa parte dell’esperienza di acquisto.
La Tunisia adotta il fuso orario UTC+1 durante tutto l’anno. Non vi è differenza di orario rispetto all’Italia quando nel nostro Paese è in vigore l’ora solare. Quando in Italia vige l’ora legale, la Tunisia è un’ora indietro.
Kairouan fu fondata nel 670 da Uqba ibn Nafi, il generale arabo che portò l’Islam nel Nord Africa, ed è considerata la quarta città santa dell’Islam sunnita dopo la Mecca, Medina e Gerusalemme. La Grande Moschea, nella forma che vediamo risalente al IX secolo, è la più antica del Nord Africa e servì da modello per molte altre. La medina, Patrimonio Unesco dal 1988, è chiusa da mura possenti e conserva mausolei, moschee e i laboratori dei tappeti. Nei tour si visita venendo da Dougga e vi si pernotta. Visitare Kairouan significa entrare nel cuore religioso e storico della Tunisia.
Kairouan si trova nell’interno della Tunisia, in una pianura semiarida, e il suo clima è più continentale di quello della costa. I periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, da ottobre a novembre, con giornate soleggiate e temperature gradevoli per camminare nella medina. In estate il caldo è forte, spesso oltre i 35 gradi, e le visite conviene farle al mattino. L’inverno è mite di giorno ma fresco la sera. Durante il Ramadan i ritmi della città cambiano e molti caffè restano chiusi di giorno; nel Mawlid, la festa della nascita del Profeta, Kairouan si riempie di pellegrini.
Kairouan è famosa in tutta la Tunisia per il makroudh, un dolce di semola ripieno di pasta di datteri, fritto e immerso nel miele, che si vende in ogni angolo della medina. La cucina locale è quella dell’interno del Paese: couscous con agnello o verdure, tajine tunisino, che a differenza di quello marocchino è una specie di frittata al forno con carne e formaggio, e il kafteji, un misto di verdure fritte tritate con uovo. Il pane si compra caldo nei forni della medina e si accompagna con olio d’oliva e harissa. Il tè alla menta chiude ogni pasto.
Kairouan nacque nel 670 come accampamento militare degli eserciti arabi e in pochi decenni divenne la capitale dell’Ifriqiya, il territorio che corrisponde all’attuale Tunisia. Nel IX secolo, sotto la dinastia degli Aghlabiti, visse il suo periodo d’oro: furono ricostruite la Grande Moschea e le cisterne, e la città divenne un centro di studi religiosi e giuridici di fama in tutto il mondo islamico. Perse il ruolo di capitale nell’XI secolo, ma restò la città santa del Paese. Curiosità: secondo la tradizione, sette pellegrinaggi a Kairouan equivalgono a uno alla Mecca.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30