Firmato Utat Tour India Splendida firmato Utat
11–12 Giorni
Partenze disponibili: 3
8 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Khajuraho e Orchha sono un viaggio nell’India centrale meno conosciuta, tra templi scolpiti, palazzi abbandonati e cenotafi affacciati sul fiume Betwa. Con i viaggi a Khajuraho e Orchha di Utat puoi ammirare le sculture dei templi Chandela, visitare il Jehangir Mahal e passeggiare tra i chhatri sulla riva del fiume. Dalle guglie del Kandariya Mahadeva al tempio di Ram Raja, ogni tappa racconta un volto diverso dell’India. Un viaggio tra arte, storia, spiritualità e paesaggi tranquilli.
Firmato Utat 11–12 Giorni
Partenze disponibili: 3
15 Giorni / 14 Notti
Partenze su richiesta
12 Giorni / 11 Notti
Partenze su richiesta
13 Giorni / 12 Notti
Partenze su richiesta
15 Giorni / 13 Notti
Partenze su richiesta
14 Giorni / 13 Notti
Partenze su richiesta
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Khajuraho e Orchha si trovano nel Madhya Pradesh, nel cuore dell’India, e nei tour si visitano nello stesso giorno. Khajuraho conserva i templi costruiti dalla dinastia Chandela tra il X e l’XI secolo, Patrimonio Unesco dal 1986, celebri per le migliaia di sculture che coprono le pareti, comprese le scene erotiche che rappresentano una piccola parte dell’insieme. Orchha, sul fiume Betwa, fu la capitale dei sovrani Bundela e conserva palazzi, templi e cenotafi in un paesaggio di grande tranquillità. Visitarle significa scoprire un’India lontana dalle grandi città, tra arte raffinata e atmosfere senza tempo.
Il periodo migliore per visitare Khajuraho e Orchha va da ottobre a marzo, con giornate soleggiate e temperature gradevoli, ideali per camminare tra i templi e i palazzi. Da aprile a giugno il caldo è intenso e le pietre dei templi diventano roventi nelle ore centrali. Il monsone, da luglio a settembre, porta piogge abbondanti che rendono verde la campagna e fanno crescere il fiume Betwa a Orchha. Febbraio è un mese particolarmente interessante per il Khajuraho Dance Festival, quando le danze classiche indiane si esibiscono con i templi illuminati come scenografia.
La cucina di questa parte del Madhya Pradesh è semplice e legata alla campagna. A colazione si trova ovunque il poha, riso schiacciato saltato con cipolla, spezie e arachidi, spesso accompagnato dalle jalebi, spirali dolci fritte e immerse nello sciroppo. Da provare il dal bafla, simile al dal baati del Rajasthan, con pagnotte di grano bollite e poi cotte al forno, e il bhutte ka kees, una preparazione di mais grattugiato con latte e spezie. A Orchha i piccoli ristoranti servono thali vegetariani con verdure, lenticchie e pane appena fatto.
I templi di Khajuraho furono costruiti tra il 950 e il 1050 circa dalla dinastia dei Chandela; in origine erano più di ottanta e oggi ne restano circa venticinque. Con il declino della dinastia il sito fu abbandonato e coperto dalla giungla, che lo protesse per secoli fino alla riscoperta da parte di un ufficiale britannico nell’Ottocento. Orchha fu fondata nel XVI secolo dal sovrano Bundela Rudra Pratap Singh e visse il suo momento di splendore nel Seicento, quando furono costruiti i grandi palazzi. Curiosità: il tempio Chaturbhuj era destinato a ospitare l’immagine di Rama, che secondo la leggenda non volle lasciare il palazzo della regina: nacque così il tempio di Ram Raja.
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