Firmato Utat Panda Tour: i Tesori del Sichuan
10 Giorni / 8 Notti
Partenze disponibili: 5
2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Leshan e il Grande Buddha sono un viaggio nella Cina della fede scolpita nella roccia, tra fiumi, scogliere, templi e montagne sacre del Sichuan. Con i viaggi a Leshan di Utat puoi ammirare la più grande statua di Buddha in pietra del mondo, navigare alla confluenza dei tre fiumi e scendere lungo la scala scavata nella scogliera del Monte Lingyun. Dai templi sulla collina al profilo del Monte Emei all’orizzonte, ogni tappa racconta un volto diverso del Sichuan. Un viaggio tra arte, spiritualità, natura e paesaggi d’acqua.
Firmato Utat 10 Giorni / 8 Notti
Partenze disponibili: 5
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 26
Il Grande Buddha di Leshan è la più grande statua di Buddha scolpita nella pietra al mondo: alto settantuno metri, raffigura Maitreya seduto, con le mani sulle ginocchia, e guarda la confluenza dei fiumi Min, Dadu e Qingyi. Fu scavato nella parete del Monte Lingyun a partire dal 713, sotto la dinastia Tang, per iniziativa del monaco Haitong, che sperava di calmare le acque pericolose per i battellieri; i lavori durarono novant’anni. Dal 1996 il sito è Patrimonio Unesco insieme al vicino Monte Emei. La statua si ammira dal battello, che ne mostra le proporzioni intere, o dall’alto, scendendo la ripida scala scavata nella roccia accanto al colosso.
Leshan ha un clima subtropicale umido. La primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, da settembre a novembre, sono i mesi migliori, con temperature miti e cieli meno coperti. L’estate è calda e umida, con piogge tra giugno e agosto e file lunghe sulla scala della scogliera, soprattutto nei fine settimana. L’inverno è mite, con temperature raramente sotto lo zero ma spesso nebbioso; sul Monte Emei, invece, la neve copre la vetta. Le festività cinesi di ottobre e del Capodanno sono i momenti di maggiore affluenza: in quei giorni il battello è l’alternativa più comoda per vedere la statua senza lunghe attese.
Leshan è famosa in tutto il Sichuan per il cibo di strada. Il piatto più noto è il bobo ji, spiedini di pollo, verdure e frattaglie serviti freddi in un brodo piccante al pepe di Sichuan, da pescare dalla ciotola. Il qiaojiao niurou è una zuppa chiara di manzo e verdure, nata come piatto dei poveri e diventata simbolo della città. Nella vicina Xiba si prepara il tofu in decine di varianti, piccanti e non. Diffusissimo il barbecue di Leshan, con carne e verdure grigliate sulle bancarelle serali. Come in tutto il Sichuan, hotpot, mapo tofu e noodles dan dan accompagnano il tè al gelsomino.
Secondo la tradizione, il monaco Haitong raccolse per anni le offerte per la statua e, quando un funzionario pretese il denaro, si strappò gli occhi piuttosto che cederlo. Alla sua morte i lavori si fermarono e furono ripresi da governatori locali, fino al completamento nell’803. In origine il Buddha era protetto da un grande padiglione di legno, andato distrutto nei secoli, e da allora è esposto alle piogge; per questo periodicamente viene sottoposto a restauri. Curiosità: il sistema di canali nascosti nei capelli, nelle orecchie e nelle vesti raccoglie l’acqua piovana e la allontana dalla roccia, e ha permesso alla statua di resistere per oltre milleduecento anni.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00