Destinazione

Madaba e Monte Nebo

Tour e Viaggi organizzati Madaba e Monte Nebo

Madaba e il Monte Nebo sono un viaggio nella Giordania biblica e bizantina, tra mosaici antichi, chiese, memoriali e panorami sulla valle del Giordano. Con i viaggi a Madaba e sul Monte Nebo di Utat puoi ammirare la Mappa di Terrasanta nella chiesa di San Giorgio, salire al memoriale di Mosè con la vista sul Mar Morto e visitare il castello crociato di Shobak lungo la Strada dei Re. Dai laboratori del mosaico alla Terra Promessa, ogni tappa racconta un volto diverso della Giordania. Un viaggio tra arte, fede, storia e paesaggi.

I mosaici di Madaba
La vista dal Monte Nebo sulla valle del Giordano

Informazioni utili

Nazione
Giordania
Lingua
Arabo; diffuso anche l'Inglese
Valuta
Dinaro giordano (JOD)
Fuso orario
+2 ore rispetto all'Italia in inverno e +1 ora durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto d'ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete Giordania

Domande frequenti

Perché visitare Madaba e Monte Nebo ▾

Madaba è una cittadina a mezz’ora da Amman, famosa in tutto il mondo per i mosaici bizantini: nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio il pavimento conserva la Mappa di Terrasanta del VI secolo, la più antica rappresentazione cartografica della regione, con Gerusalemme al centro. A pochi chilometri il Monte Nebo è il luogo da cui, secondo la Bibbia, Mosè vide la Terra Promessa prima di morire: dalla cima lo sguardo abbraccia il Mar Morto, la valle del Giordano e, nei giorni limpidi, Gerusalemme. Nei tour Utat si visitano nel giorno che porta ad Amman verso Petra, con il castello di Shobak. Visitarli significa toccare la Giordania della Bibbia.

Cosa vedere a Madaba e sul Monte Nebo ▾
  • Chiesa di San Giorgio: la chiesa greco-ortodossa con la Mappa di Terrasanta, il mosaico del VI secolo che raffigura città, fiumi e il Mar Morto.
  • Il parco archeologico di Madaba: i mosaici della Sala di Ippolito e delle chiese bizantine, con le scene di caccia e mitologiche.
  • La scuola del mosaico: i laboratori dove si tramanda ancora l’arte del mosaico, con i lavori in vendita.
  • Il memoriale di Mosè: la basilica francescana sulla cima del Monte Nebo, con i mosaici del VI secolo e la croce serpentina di bronzo.
  • Il belvedere del Monte Nebo: la terrazza con la vista sulla valle del Giordano, sul Mar Morto e sulle colline della Terra Santa.
  • Castello di Shobak: la fortezza crociata del 1115, chiamata Montreal, su una collina lungo la Strada dei Re verso Petra.
  • La Strada dei Re: l’antica via che attraversa le montagne della Giordania, con i panorami sul Wadi Mujib e i villaggi.
Quando andare a Madaba e sul Monte Nebo ▾

Madaba e il Monte Nebo si visitano tutto l’anno, con i periodi migliori in primavera, da marzo a maggio, e in autunno, da settembre a novembre, quando le giornate sono limpide e miti. La vista dal Monte Nebo, a circa 800 metri di altitudine, dipende dalla trasparenza dell’aria: nelle giornate serene dopo la pioggia, soprattutto in inverno e in primavera, si distinguono il Mar Morto, Gerico e le colline di Gerusalemme, mentre d’estate la foschia limita l’orizzonte. L’inverno è fresco e piovoso, con qualche giornata di vento e, raramente, neve; l’estate è calda ma asciutta.

Cosa mangiare a Madaba e sul Monte Nebo ▾

Madaba è nota per i suoi ristoranti tradizionali, spesso in case storiche, dove si assaggiano i piatti della cucina giordana: il mansaf con l’agnello e lo yogurt fermentato, il maqluba di riso rovesciato con pollo e verdure, e i mezze di hummus, baba ganoush, falafel e insalate. La città ha una grande comunità cristiana e i suoi ristoranti servono anche vino e arak. Da provare i dolci alle mandorle e il knafeh, e il caffè arabo al cardamomo. Lungo la Strada dei Re le soste offrono tè alla salvia, frutta secca e i prodotti dei villaggi.

Storia e curiosità di Madaba e del Monte Nebo ▾

Madaba è citata nella Bibbia come città moabita e fiorì in epoca bizantina, tra il V e il VII secolo, quando le sue chiese furono decorate con i mosaici che ancora si ammirano. Abbandonata dopo un terremoto nell’VIII secolo, fu ripopolata solo alla fine dell’Ottocento da famiglie cristiane venute da Kerak, che riscoprirono i mosaici scavando le fondamenta delle nuove case. La Mappa di Terrasanta fu ritrovata nel 1884 durante la costruzione della chiesa di San Giorgio. Sul Monte Nebo i francescani custodiscono dal 1933 il memoriale di Mosè. Curiosità: la mappa originale contava circa due milioni di tessere e raffigurava oltre 150 luoghi.

Eventi e tradizioni di Madaba e del Monte Nebo ▾
  • L’arte del mosaico (tutto l’anno): nei laboratori di Madaba si tagliano e si compongono le tessere come nel VI secolo, e i mosaici si comprano come ricordo.
  • La Pasqua ortodossa (primavera): la comunità greco-ortodossa di Madaba celebra la Settimana Santa nella chiesa di San Giorgio.
  • I pellegrinaggi al Monte Nebo (tutto l’anno): i gruppi di pellegrini cristiani salgono al memoriale, visitato anche da papa Giovanni Paolo II nel 2000 e da papa Benedetto XVI nel 2009.
  • Il Festival di Madaba (estate): musica e spettacoli nel parco archeologico e nelle piazze della cittadina.
  • L’ospitalità cristiana e musulmana (tutto l’anno): Madaba è uno dei luoghi della Giordania dove le due comunità convivono da oltre un secolo, e i visitatori sono accolti in entrambe.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30