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Mandawa e lo Shekhawati

5 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Mandawa e lo Shekhawati

Mandawa è un viaggio nel Rajasthan degli affreschi, tra haveli dipinte, cortili di mercanti, pozzi a gradini e villaggi ai margini del deserto. Con i viaggi a Mandawa di Utat puoi passeggiare tra le dimore affrescate dello Shekhawati, ammirare le facciate dipinte con divinità, treni e automobili e visitare il forte che domina il paese. Dai cortili dei mercanti marwari ai cenotafi dei nobili, ogni tappa racconta un volto diverso del Rajasthan. Un viaggio tra arte, storia, colori e memorie di carovane.

Mandawa e lo Shekhawati

Informazioni utili

Nazione
India
Lingua
Hindi e Inglese, oltre a numerose lingue regionali
Valuta
Rupia indiana (INR)
Fuso orario
+4 ore e 30 minuti rispetto all'Italia in inverno e +3 ore e 30 minuti durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto o e-Visa secondo i requisiti di ingresso previsti dalla normativa vigente

Informazioni utili complete India

Esperienze fuori dai percorsi classici

Viaggi Esperienziali Mandawa e lo Shekhawati

Domande frequenti

Perché visitare Mandawa e lo Shekhawati ▾

Mandawa è un piccolo centro dello Shekhawati, la regione del Rajasthan nord-orientale conosciuta per le haveli, le dimore dei mercanti decorate con affreschi su ogni parete. Tra il Settecento e i primi del Novecento i commercianti marwari, arricchiti con i traffici delle carovane e poi con gli affari a Calcutta e Bombay, fecero costruire qui case sontuose dipinte con scene religiose, ritratti di famiglia e, più tardi, treni, automobili e signori europei. Oggi molte haveli sono visitabili e alcune trasformate in alberghi. Mandawa è una tappa sulla strada tra Delhi e il Rajasthan del deserto, e visitarla significa scoprire una pagina poco conosciuta della storia dell’India.

Cosa vedere a Mandawa ▾
  • Le haveli affrescate: le case dei mercanti con cortili interni, portoni scolpiti e pareti coperte di pitture, visibili passeggiando nel centro del paese.
  • Forte di Mandawa: la residenza dei signori del paese, fondata nel Settecento e oggi trasformata in hotel, con sale decorate e vista sui tetti.
  • Haveli Goenka: tra le più note di Mandawa, con affreschi di scene mitologiche e cortili ben conservati.
  • Haveli Murmuria e Gulab Rai Ladia: dimore celebri per le pitture con treni, automobili e persino personaggi europei, segno del gusto dell’epoca.
  • Nawalgarh: la cittadina vicina, considerata la capitale degli affreschi dello Shekhawati, con decine di haveli e alcune trasformate in musei.
  • I pozzi e i cenotafi: nella regione si trovano pozzi a gradini e chhatri, i cenotafi a cupola dei nobili, spesso decorati anch’essi.
Quando andare a Mandawa ▾

Lo Shekhawati è una regione semidesertica, con un clima secco e forti differenze tra le stagioni. Il periodo migliore per visitare Mandawa va da ottobre a marzo, quando le giornate sono soleggiate e le temperature ideali per passeggiare tra le haveli; le sere e le prime ore del mattino possono essere fresche, soprattutto in dicembre e gennaio. Da aprile a giugno il caldo è intenso, con temperature che superano spesso i 40 gradi. Da luglio a settembre il monsone porta piogge scarse e irregolari, meno abbondanti che nel resto dell’India. La luce del tardo pomeriggio è la migliore per fotografare gli affreschi.

Cosa mangiare a Mandawa ▾

La cucina di Mandawa è quella del Rajasthan rurale, nata dalla scarsità d’acqua e dall’abbondanza di cereali, legumi e latticini. Il piatto principale è il dal baati churma, con le pagnotte cotte sulla brace, le lenticchie speziate e il dolce sbriciolato di grano e burro chiarificato. Molto diffusi i pani di miglio, il bajra roti, serviti con verdure e burro, e il ker sangri, un piatto di bacche e baccelli raccolti nel deserto. Da provare il gatte ki sabzi, gnocchi di farina di ceci in salsa di yogurt, e i dolci a base di latte. Gli hotel nelle haveli servono spesso cene tradizionali con musica e danze.

Storia e curiosità di Mandawa e lo Shekhawati ▾

Lo Shekhawati prende il nome da Rao Shekha, un capo rajput del XV secolo, e Mandawa fu fondata nel Settecento dai suoi discendenti come avamposto commerciale lungo le vie carovaniere che collegavano i porti del Gujarat con Delhi e il nord. I mercanti locali, i marwari, si arricchirono con i commerci e nell’Ottocento si spostarono nelle grandi città dell’India britannica, ma continuarono a costruire nei villaggi d’origine case sempre più decorate, come segno di prestigio. Con il declino delle carovane le haveli furono abbandonate e in parte sono ancora in attesa di restauro. Curiosità: molte grandi famiglie industriali dell’India di oggi provengono proprio dallo Shekhawati.

Eventi e tradizioni di Mandawa e lo Shekhawati ▾
  • Shekhawati Festival (febbraio): la festa della regione, con musica, danze, gare di cammelli e visite guidate alle haveli, in date variabili di anno in anno.
  • Gangaur (marzo-aprile): la festa dedicata a Parvati, molto sentita dalle donne del Rajasthan, con processioni e immagini della dea portate in corteo.
  • Teej (luglio-agosto): la festa che saluta l’arrivo del monsone, con altalene, canti e donne vestite di verde.
  • Holi (marzo): la festa dei colori, celebrata nei villaggi con polveri colorate, musica e dolci.
  • L’arte dell’affresco (tutto l’anno): in alcune haveli si possono vedere i restauri in corso e le tecniche di pittura tradizionale sull’intonaco.

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