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Destinazione

Meknes e Volubilis

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Tour e Viaggi organizzati Meknes e Volubilis

Meknes è la città del sultano Moulay Ismail, che la volle capitale: la porta Bab Mansour, il suo mausoleo, i granai immensi e le mura della medina. A pochi chilometri, tra gli ulivi, Volubilis conserva le colonne e i mosaici della città romana, e poco più in là sta Moulay Idriss, la città santa sulla collina. Si visita in giornata da Fez: la tappa più archeologica di un viaggio in Marocco.

Le rovine romane di Volubilis
Il mausoleo di Moulay Ismail a Meknes

Informazioni utili

Nazione
Marocco
Lingua
Arabo e Amazigh; molto diffuso anche il Francese
Valuta
Dirham marocchino (MAD)
Fuso orario
generalmente stessa ora dell'Italia in inverno e -1 ora durante l'ora legale italiana; possono verificarsi variazioni temporanee durante il Ramadan
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

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È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dopo la data di ingresso. Attualmente il passaporto è l’unico documento valido per l’ingresso al paese.
I cittadini italiani che visitano il Paese per motivi turistici non necessitano del visto per un soggiorno della durata massima di tre mesi; all’arrivo in Marocco viene apposto sul passaporto un timbro valido 90 giorni. I minori devono essere in possesso di proprio passaporto oppure essere iscritti in quello dei genitori. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

Domande frequenti

Perché visitare Meknes e Volubilis ▾

Meknes è la più giovane delle quattro città imperiali del Marocco: alla fine del Seicento il sultano Moulay Ismail ne fece la sua capitale e la circondò di mura, porte monumentali, palazzi e immensi granai. La medina è Patrimonio Unesco dal 1996. A una trentina di chilometri, Volubilis è la città romana meglio conservata del Paese, anch’essa Patrimonio Unesco, con i mosaici ancora al loro posto nelle case, l’arco di Caracalla e la basilica. Nei tour si visitano nello stesso giorno, tra Casablanca e Fez, insieme alla città santa di Moulay Idriss. Visitarle significa leggere due millenni di storia del Marocco.

Cosa vedere a Meknes e Volubilis ▾
  • Bab Mansour: la porta monumentale completata nel 1732, con le colonne di marmo e le decorazioni in zellige, tra le più belle del Marocco.
  • Piazza el-Hedim: la grande piazza davanti alla porta, cuore della città vecchia, con i caffè e il mercato coperto.
  • Mausoleo di Moulay Ismail: la tomba del sultano, con cortili, fontane e sale decorate, aperta ai visitatori.
  • Heri es-Souani: i granai e le scuderie reali, enormi ambienti a volta che conservavano grano e ospitavano migliaia di cavalli.
  • Volubilis: la città romana con i mosaici delle case, l’arco di Caracalla, il capitolium, la basilica e il decumano tra gli ulivi.
  • Moulay Idriss Zerhoun: la città santa sulla collina, che custodisce la tomba di Idris I, fondatore della prima dinastia marocchina.
  • La medina di Meknes: i souk, la madrasa Bou Inania e il museo Dar Jamai nel palazzo ottocentesco.
Quando andare a Meknes e Volubilis ▾

Meknes e Volubilis si trovano nell’entroterra, ai piedi del Medio Atlante, con un clima continentale: i periodi migliori sono la primavera, da marzo a maggio, quando la campagna intorno a Volubilis è verde e fiorita, e l’autunno, da settembre a novembre. In estate le giornate sono molto calde e la visita del sito archeologico, senza ombra, conviene farla al mattino. L’inverno è fresco e piovoso, con qualche giornata fredda, ma i monumenti si visitano tranquillamente. Sono tappe che si fanno tutto l’anno lungo la strada tra Casablanca, Rabat e Fez.

Cosa mangiare a Meknes e Volubilis ▾

Meknes è al centro di una delle regioni agricole più ricche del Marocco, famosa per le olive, l’olio e i vigneti: nei ristoranti si trovano i piatti classici del Paese preparati con prodotti locali, dal tajine di agnello con prugne al couscous del venerdì, dalla pastilla di pollo e mandorle alle insalate cotte. Nella piazza el-Hedim si assaggiano le olive marinate in decine di varianti e i dolci al miele. A Moulay Idriss sono tipici i nougat e i dolci di sesamo venduti lungo la salita al mausoleo. Il tè alla menta accompagna ogni sosta.

Storia e curiosità di Meknes e Volubilis ▾

Volubilis fu una città importante della provincia romana della Mauretania Tingitana tra il I e il III secolo, prospera grazie all’olio d’oliva; abbandonata dai romani, restò abitata fino al Medioevo, quando fu in parte spogliata per costruire Meknes. Nel 788 Idris I, discendente del Profeta, vi trovò rifugio e fondò la dinastia idriside: la sua tomba è a Moulay Idriss. Meknes divenne capitale con Moulay Ismail, che regnò dal 1672 al 1727 e la volle grandiosa quanto la Versailles del suo contemporaneo Luigi XIV. Curiosità: molte colonne di Volubilis furono trasportate proprio a Meknes per i palazzi del sultano.

Eventi e tradizioni di Meknes e Volubilis ▾
  • Moussem di Moulay Idriss (agosto-settembre): il grande pellegrinaggio annuale alla tomba di Idris I, con processioni, fantasia e mercati.
  • Festival di Volubilis (estate): concerti e spettacoli tra le rovine romane, nelle serate estive.
  • Il mercato delle olive (tutto l’anno): nella piazza el-Hedim e nei souk, le olive della regione in tutte le preparazioni.
  • La ceramica di Meknes (tutto l’anno): ceramiche decorate e lavori in ferro battuto damaschinato, artigianato tipico della città.
  • Il couscous del venerdì (ogni settimana): la tradizione del pranzo in famiglia con il couscous dopo la preghiera, sentita in tutto il Marocco.

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