Firmato Utat Tour Cina Storica firmato Utat
12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 7
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Il Monastero di Shaolin è un viaggio nella Cina del buddismo Chan e delle arti marziali, tra cortili antichi, foreste di pagode, scuole di kung fu e le pendici del Monte Song. Con i viaggi al Monastero di Shaolin di Utat puoi visitare il tempio dove nacque la tradizione Chan, ammirare la Foresta delle Pagode e assistere alle dimostrazioni degli allievi di Dengfeng. Dalla Sala dei Mille Buddha ai sentieri della montagna sacra, ogni tappa racconta un volto diverso della Cina centrale. Un viaggio tra fede, disciplina, storia e natura.
Firmato Utat 12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 7
Il Monastero di Shaolin, ai piedi del Monte Song nello Henan, è uno dei templi più famosi del mondo. Fondato alla fine del V secolo, è considerato la culla del buddismo Chan, che in Giappone prese il nome di Zen, e dell’arte marziale che porta il suo nome: qui la meditazione e l’allenamento del corpo si sono intrecciati per secoli, e i monaci guerrieri di Shaolin sono entrati nella leggenda e nel cinema. Intorno al tempio si estendono la Foresta delle Pagode, con le tombe dei monaci, e le grandi scuole di kung fu di Dengfeng, dove migliaia di ragazzi si allenano ogni giorno nei cortili all’aperto.
Dengfeng e il Monte Song hanno un clima continentale con stagioni ben marcate. La primavera, da aprile a maggio, e l’autunno, da settembre a ottobre, sono i periodi migliori per visitare il monastero e camminare sulla montagna, con temperature miti e cieli spesso limpidi; in autunno i boschi si colorano. L’estate è calda, con piogge concentrate tra luglio e agosto, ma le esibizioni e le scuole restano attive. L’inverno è freddo e secco, con qualche nevicata che rende suggestiva la Foresta delle Pagode e con pochi visitatori. Le vacanze cinesi di ottobre e del Capodanno portano folle molto numerose.
La cucina dello Henan è quella della Cina centrale, a base di grano, montone e verdure. Il piatto più diffuso sono gli huimian, larghi noodles tirati a mano serviti in un brodo di montone con verdure ed erbe. La hulatang, zuppa densa, pepata e leggermente piccante, si mangia a colazione con frittelle di pasta. Nella vicina Kaifeng sono celebri i baozi al vapore ripieni di carne e brodo caldo, mentre a Luoyang si serve il “banchetto dell’acqua”. Vicino al monastero molte trattorie propongono anche la cucina vegetariana buddista, con tofu, funghi e verdure di montagna, secondo la tradizione dei monaci.
Il monastero fu fondato nel 495 dall’imperatore Xiaowen dei Wei Settentrionali per il monaco indiano Batuo. Pochi decenni dopo vi giunse Bodhidharma, considerato il primo patriarca del buddismo Chan. All’inizio del VII secolo i monaci sostennero Li Shimin, futuro imperatore Tang, e ottennero in cambio privilegi e la fama di monaci guerrieri. Il tempio fu più volte distrutto: l’incendio del 1928, appiccato durante le guerre tra signori della guerra, cancellò gran parte degli edifici e delle biblioteche. La rinascita arrivò dagli anni Ottanta, anche grazie al film «Il tempio di Shaolin» con Jet Li. Curiosità: dal 2010 i monumenti storici di Dengfeng sono Patrimonio Unesco.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30