Le Perle Del Giappone
9 Giorni / 8 Notti
Partenze disponibili: 3
1 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Il Monte Fuji è un viaggio nel simbolo del Giappone, tra laghi, boschi, pagode e panorami che hanno ispirato pittori e poeti. Con i viaggi sul Monte Fuji di Utat puoi ammirare da vicino la vetta più alta del Paese, scoprire la regione dei cinque laghi e percorrere i paesaggi che ispirarono Hokusai. Dalla Quinta Stazione alle rive del lago Kawaguchi, ogni tappa racconta un volto diverso del Giappone. Un viaggio tra natura, spiritualità, arte e paesaggi vulcanici.
9 Giorni / 8 Notti
Partenze disponibili: 3
Il Monte Fuji, con i suoi 3.776 metri, è la vetta più alta del Giappone e il simbolo stesso del Paese: un vulcano dal cono quasi perfetto, spesso coperto di neve, che nelle giornate limpide si scorge anche da Tokyo. Da secoli è considerato un luogo sacro dello shintoismo e del buddismo, meta di pellegrinaggi, e ha ispirato innumerevoli opere d’arte, dalle stampe di Hokusai alla poesia. Nel 2013 l’Unesco lo ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità come “luogo sacro e fonte d’ispirazione artistica”. Nel tour «Le Perle del Giappone» una giornata è dedicata alla regione del Fuji, tra i laghi, i belvedere e le pendici della montagna.
Il Fuji è capriccioso: la vetta si nasconde spesso tra le nuvole e la si vede con maggiore probabilità nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando l’aria è tersa e la cima innevata. La primavera regala la fioritura dei ciliegi intorno al lago Kawaguchi e alla pagoda Chureito, in genere nella prima metà di aprile, un po’ più tardi rispetto a Tokyo. L’estate è umida e la montagna è più spesso coperta, ma è l’unico periodo in cui è aperta la scalata, da luglio a inizio settembre. L’autunno, con gli aceri rossi sulle rive dei laghi a novembre, è tra i periodi più belli.
La regione del Fuji, tra le prefetture di Yamanashi e Shizuoka, ha una cucina semplice e di montagna. Il piatto più tipico è l’hoto, larghi noodles di grano cotti in un brodo di miso con zucca e verdure, servito bollente nella pentola di ferro. A Fujiyoshida sono famosi gli udon dalla consistenza molto soda, conditi con cavolo e carne di cavallo, mentre sul versante di Shizuoka si mangia lo yakisoba di Fujinomiya. Nei laghi si pescano i piccoli wakasagi, serviti fritti. Yamanashi è la prima produttrice giapponese di pesche e uva, da cui nasce anche il vino Koshu. A Hakone si assaggiano le uova nere di Owakudani.
Il Fuji è un vulcano formato da più edifici sovrapposti, l’ultimo dei quali, lo Shin-Fuji, ha dato alla montagna il profilo attuale. L’ultima eruzione risale al 1707 e ricoprì di cenere anche Edo, l’odierna Tokyo. Nel periodo Edo le confraternite di pellegrini salivano in massa alla vetta, ma alle donne la scalata fu consentita solo dal 1872. Tra il 1830 e il 1832 circa Katsushika Hokusai pubblicò le “Trentasei vedute del Monte Fuji”, che comprendono la celebre “Grande onda di Kanagawa” e resero la montagna nota in tutto il mondo. Curiosità: in giapponese il monte si chiama Fujisan, non Fujiyama, come spesso si legge in Occidente.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00