Destinazione

Nizwa

Tour e Viaggi organizzati Nizwa

Nizwa è un viaggio nell’Oman dell’interno, tra forti di terra cruda, souk di argento e datteri, palmeti e montagne ai piedi del Jebel Akhdar. Con i viaggi a Nizwa di Utat puoi salire sulla grande torre circolare del forte, passeggiare nel souk tra ceramiche, pugnali e dolci di halwa e scoprire i palmeti irrigati dai canali del falaj. Dal mercato del bestiame del venerdì ai castelli di Jabrin e Bahla nei dintorni, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Oman. Un viaggio tra storia, artigianato, tradizioni e paesaggi.

Nizwa

Informazioni utili

Nazione
Oman
Lingua
Arabo; diffuso anche l'Inglese
Valuta
Rial omanita (OMR)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto o e-Visa secondo i requisiti di ingresso previsti dalla normativa vigente

Informazioni utili complete Oman

Domande frequenti

Perché visitare Nizwa ▾

Nizwa è la città più importante dell’interno dell’Oman, a un paio d’ore da Muscat, ai piedi delle montagne dell’Hajar e del Jebel Akhdar. Fu capitale del Paese nel VI e VII secolo e poi sede degli imam che governavano l’interno, tanto da essere chiamata la perla dell’Islam. Il suo forte del Seicento, con la grande torre circolare, è uno dei più visitati dell’Oman, e il souk ai suoi piedi è il luogo giusto per l’argento, le ceramiche, i datteri e l’halwa. Nei tour Utat si arriva da Bahla e Jabrin e si pernotta in città. Visitare Nizwa significa entrare nell’Oman più tradizionale.

Cosa vedere a Nizwa ▾
  • Il forte di Nizwa: la fortezza del XVII secolo con la torre circolare di circa 30 metri di diametro, le sale, le trappole per gli assedianti e la vista sul palmeto.
  • Il souk: il mercato coperto e i cortili con l’argento, i pugnali khanjar, le ceramiche, i datteri, le spezie e l’halwa.
  • Il mercato del bestiame: il venerdì mattina, la vendita all’asta di capre, pecore e mucche, con gli allevatori che girano in cerchio con gli animali.
  • I palmeti e il falaj: l’oasi che circonda la città, irrigata dai canali del Falaj Daris, Patrimonio Unesco.
  • Jabrin e Bahla: nei dintorni, il castello con i soffitti dipinti e il forte Unesco in terra cruda, visitati nello stesso giorno.
  • Il Jebel Akhdar: la Montagna Verde sopra la città, con le terrazze di rose e i villaggi, raggiungibile in 4x4.
  • Birkat Al Mawz: il villaggio con le case in rovina e il palmeto, alle porte del Jebel Akhdar.
Quando andare a Nizwa ▾

Nizwa si trova nell’interno, lontano dal mare, e il suo clima è secco: il periodo migliore va da ottobre a marzo, con giornate calde e luminose intorno ai 25-30 gradi e notti fresche, ideali per il forte e il souk. Aprile è ancora buono, mentre da maggio a settembre il caldo supera i 40 gradi e le visite si concentrano al mattino presto. Il venerdì è il giorno del mercato del bestiame, uno degli spettacoli più autentici del Paese, che comincia all’alba e finisce a metà mattina. Sul Jebel Akhdar, poco sopra, la temperatura è sempre più bassa di dieci gradi.

Cosa mangiare a Nizwa ▾

Nizwa è famosa per l’halwa, il dolce omanita di zucchero, amido, acqua di rose, zafferano, cardamomo e noci, cotto a lungo in grandi paioli e venduto nel souk in vasi di ogni misura. I datteri dei palmeti della città sono tra i migliori dell’Oman e si offrono con il caffè al cardamomo. Nei ristoranti si mangiano lo shuwa, l’agnello cotto sotto terra per le feste, il majboos di riso speziato e l’harees di grano e carne. Nei villaggi del Jebel Akhdar si trovano l’acqua di rose, il miele e la frutta delle terrazze, dalle melagrane alle pesche.

Storia e curiosità di Nizwa ▾

Nizwa fu la capitale dell’Oman nel VI e VII secolo e per secoli la sede degli imam ibaditi, la corrente dell’Islam propria del Paese, e un centro di studi religiosi che le valse il nome di perla dell’Islam. Il forte fu costruito intorno al 1650 dall’imam Sultan bin Saif, lo stesso che cacciò i portoghesi da Muscat, e la sua torre circolare, piena di sabbia e pietre fino all’altezza dei cannoni, era pensata per resistere ai bombardamenti. Fino agli anni Cinquanta l’interno dell’Oman fu governato dall’imam di Nizwa separatamente dal sultano di Muscat. Curiosità: il Falaj Daris, che irriga i palmeti, è il più grande dei canali tradizionali dell’Oman.

Eventi e tradizioni di Nizwa ▾
  • Il mercato del bestiame (ogni venerdì): l’asta degli animali all’alba, con gli allevatori che sfilano in cerchio e i compratori che trattano.
  • La lavorazione dell’argento (tutto l’anno): gli argentieri del souk producono i khanjar, i gioielli e gli oggetti che hanno reso famosa la città.
  • L’halwa (tutto l’anno): il dolce nazionale preparato nei laboratori del souk, offerto a ogni ospite con il caffè.
  • La raccolta delle rose sul Jebel Akhdar (aprile): nei villaggi sopra Nizwa si raccolgono le rose damascene per distillare l’acqua di rose.
  • Eid al-Adha (data variabile): la festa del sacrificio, quando le famiglie preparano lo shuwa nei forni interrati e il mercato del bestiame si riempie.

Preferisci parlarne con una persona?

I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.

848 46 60 00

booking@utat.it

Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00