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Destinazione

Osaka

2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Osaka

Osaka è la città più vivace e conviviale del Giappone: il castello, le insegne luminose di Dotonbori, il mercato Kuromon con la cucina di strada e i quartieri che vivono fino a notte fonda. Si visita il Castello di Osaka, si passeggia tra le luci di Dotonbori e di Namba e si sale all’Umeda Sky Building per la vista. La tappa del cibo e del divertimento, accanto a Kyoto.

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Informazioni utili

Nazione
Giappone
Lingua
Giapponese
Valuta
Yen giapponese (JPY)
Fuso orario
+8 ore rispetto all'Italia in inverno e +7 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità

Informazioni utili complete

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Osaka

Informazioni utili per il tuo viaggio

Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto in corso di validità integro e non danneggiato. Al momento dell’ingresso nel Paese, occorre essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. Si sconsiglia l’utilizzo di un passaporto precedentemente smarrito, senza una documentazione rilasciata dalle Autorità italiane, che attesti l’avvenuto ritrovamento del medesimo. Si raccomanda inoltre di assicurarsi, prima di viaggiare, che il proprio passaporto sia integro e non danneggiato. Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato Generale del Giappone a Milano.

I cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto, per motivi di turismo, per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni é necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata del Giappone a Roma o presso il Consolato Generale del Giappone a Milano.

Domande frequenti

Perché visitare Osaka ▾

Osaka è la terza città del Giappone per popolazione e il cuore economico della regione del Kansai, conosciuta in tutto il Paese per la sua cucina e per il carattere aperto dei suoi abitanti. Rispetto a Tokyo e Kyoto ha un’atmosfera più diretta e popolare, che si respira soprattutto nei quartieri di Dotonbori e Namba, tra insegne luminose, locali e banchi di cucina di strada. Il Castello di Osaka ricorda il ruolo della città nell’unificazione del Giappone, mentre l’Umeda Sky Building e il quartiere di Shinsekai raccontano epoche diverse della sua storia moderna. I tour Utat in Giappone si concludono proprio a Osaka, con l’ultima notte del viaggio.

Cosa vedere a Osaka ▾
  • Castello di Osaka: fatto costruire da Toyotomi Hideyoshi alla fine del XVI secolo e più volte ricostruito, oggi ospita un museo storico e domina il grande parco che lo circonda.
  • Dotonbori: la via più celebre della città, lungo il canale omonimo, famosa per le insegne luminose, l’uomo che corre della Glico e i ristoranti aperti fino a tardi.
  • Namba: il quartiere dello shopping e del divertimento nella parte meridionale del centro, con lunghe gallerie commerciali coperte, teatri e locali di ogni tipo.
  • Mercato Kuromon: mercato coperto con radici nel periodo Edo, dove si assaggiano pesce, frutta e specialità locali direttamente dai banchi.
  • Shinsekai e la torre Tsutenkaku: quartiere dall’atmosfera retrò nato all’inizio del Novecento, con la torre panoramica simbolo della zona e i locali di kushikatsu.
  • Umeda Sky Building: grattacielo con un osservatorio panoramico sospeso tra le due torri, da cui lo sguardo abbraccia tutta la città e la baia.
  • Osaka-jo Park: il vasto parco intorno al castello, apprezzato in primavera per la fioritura dei pruni e dei ciliegi.
Quando andare a Osaka ▾

Osaka ha un clima temperato e si visita in ogni stagione, ma i periodi migliori sono la primavera e l’autunno. Da marzo a maggio le temperature sono miti e tra fine marzo e inizio aprile fioriscono i ciliegi del parco del castello. Giugno porta la stagione delle piogge, mentre luglio e agosto sono caldi e umidi, con temperature che superano spesso i 30 gradi; tra agosto e settembre possono arrivare i tifoni. Ottobre e novembre regalano giornate limpide e i colori dell’autunno. L’inverno è fresco ma raramente nevoso, con cieli spesso sereni.

Cosa mangiare a Osaka ▾

Osaka è considerata la capitale gastronomica del Giappone e già nel periodo Edo era chiamata “la cucina della nazione” per il commercio di riso e derrate che vi transitava. I piatti simbolo sono i takoyaki, polpette di pastella con un pezzetto di polpo cotte in apposite piastre, e l’okonomiyaki, una frittella di cavolo, pastella e ingredienti a scelta cotta sulla piastra. A Shinsekai si mangiano i kushikatsu, spiedini di carne, pesce e verdure impanati e fritti, da intingere in una salsa comune. Al mercato Kuromon si assaggiano pesce crudo, capesante alla griglia e frutta di stagione.

Storia e curiosità di Osaka ▾

Osaka nasce come porto fluviale e in epoca antica ospitò per brevi periodi la capitale imperiale con il nome di Naniwa. Nel 1583 Toyotomi Hideyoshi vi costruì il castello, che divenne la sua base per l’unificazione del Giappone; gli assedi del 1614-1615 segnarono la fine del clan Toyotomi e l’affermazione dei Tokugawa. Durante il periodo Edo la città crebbe come grande centro mercantile e finanziario. Pesantemente bombardata nella seconda guerra mondiale, fu ricostruita e nel 1970 ospitò la prima Esposizione Universale in Asia. Curiosità: l’Expo 2025 si è svolta di nuovo a Osaka, sull’isola artificiale di Yumeshima.

Eventi e tradizioni di Osaka ▾
  • Tenjin Matsuri (24-25 luglio): uno dei tre grandi festival del Giappone, legato al santuario Tenmangu, con processioni per le strade, sfilata di barche sul fiume e fuochi d’artificio.
  • Fioritura dei ciliegi (fine marzo-inizio aprile): il parco del castello e le rive dei fiumi si riempiono di famiglie e gruppi di amici per l’hanami, il picnic sotto gli alberi in fiore.
  • Kishiwada Danjiri Matsuri (settembre): nella vicina Kishiwada, grandi carri di legno vengono trascinati di corsa per le vie della città in una delle feste più vivaci della prefettura.
  • Kuidaore (tutto l’anno): l’usanza di “mangiare fino a rovinarsi”, motto popolare che racconta la passione degli abitanti per la buona tavola e la cucina di strada.
  • Illuminazioni invernali (novembre-dicembre): il viale Midosuji e i quartieri del centro si accendono di luci per le feste di fine anno.

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