Destinazione

Piazza del Registan

2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Piazza del Registan

La Piazza del Registan è un viaggio nel cuore di Samarcanda, tra madrase monumentali, portali di maiolica, cupole turchesi e cortili silenziosi. Con i viaggi in Piazza del Registan di Utat puoi ammirare le tre madrase di Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari, visitare il mausoleo Gur-e Amir e passeggiare tra i banchi del bazar Siyob. Dalla moschea Bibi Khanym allo spettacolo di luci della sera, ogni tappa racconta un volto diverso della Via della Seta. Un viaggio tra storia, arte, fede e leggenda.

Il mausoleo Gur-e Amir a Samarcanda
Piazza del Registan

Informazioni utili

Nazione
Uzbekistan
Lingua
Uzbeko; diffuso anche il Russo
Valuta
Sum uzbeko (UZS)
Fuso orario
+4 ore rispetto all'Italia in inverno e +3 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente
Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Piazza del Registan

Domande frequenti

Perché visitare Piazza del Registan ▾

Il Registan è il cuore di Samarcanda e una delle piazze più celebri dell’Asia: tre madrase monumentali, costruite tra il XV e il XVII secolo, si fronteggiano su tre lati con portali altissimi, minareti e cupole rivestite di maioliche azzurre e turchesi. Il nome significa “luogo di sabbia” e ricorda l’antica piazza pubblica dove si tenevano mercati, proclami e cerimonie. Samarcanda è Patrimonio Unesco dal 2001 come “crocevia di culture”. Nei tour Utat la visita del Registan si unisce a quella del mausoleo Gur-e Amir, dove riposa Tamerlano, della moschea Bibi Khanym e del bazar Siyob, per una giornata intera nella capitale dei Timuridi.

Cosa vedere in Piazza del Registan ▾
  • Madrasa di Ulugh Beg: la più antica, costruita tra il 1417 e il 1420 dal sovrano astronomo, con il portale decorato a stelle; vi si insegnavano matematica, astronomia e teologia.
  • Madrasa Sher-Dor: eretta tra il 1619 e il 1636 di fronte alla prima, deve il nome ai due felini che inseguono cervi sul portale, sotto soli dal volto umano, in deroga al divieto islamico di raffigurare esseri viventi.
  • Madrasa Tilla-Kari: la “ricoperta d’oro”, completata nel 1660 sul lato nord, ospita una moschea con interni interamente dorati e una cupola dipinta che sembra concava.
  • Cortili e celle: dietro i portali, i cortili interni delle madrase sono circondati dalle celle degli studenti, oggi occupate da botteghe di ceramiche, tappeti e ricami.
  • Mausoleo Gur-e Amir: a pochi passi dalla piazza, la tomba di Tamerlano e dei suoi discendenti, con la cupola scanalata e la lastra di giada scura sul cenotafio del conquistatore.
  • Moschea Bibi Khanym: la gigantesca moschea voluta da Tamerlano tra il 1399 e il 1404 dopo la campagna in India, all’epoca la più grande dell’Asia centrale.
  • Bazar Siyob: il mercato accanto alla moschea, dove si comprano il celebre pane di Samarcanda, frutta secca, spezie e dolci.
Quando andare in Piazza del Registan ▾

Samarcanda ha un clima continentale e asciutto. La primavera, da aprile a maggio, e l’autunno, da settembre a ottobre, sono i periodi più gradevoli: temperature miti, cieli limpidi e la luce migliore per le maioliche del Registan. L’estate è molto calda e secca, con temperature che in luglio e agosto superano i 35 gradi; la piazza si visita al mattino presto o al tramonto, quando i portali si tingono d’oro. L’inverno è freddo, con gelate e qualche nevicata, ma con pochi visitatori. Nelle sere della bella stagione la piazza ospita uno spettacolo di luci proiettate sulle facciate delle madrase.

Cosa mangiare in Piazza del Registan ▾

Intorno al Registan e nei ristoranti di Samarcanda si gusta la cucina uzbeka nella sua versione locale. Il plov di Samarcanda si distingue perché gli ingredienti, riso, carne, carote gialle e ceci, sono cotti a strati e non mescolati. Il pane non di Samarcanda è famoso in tutto il Paese: grandi dischi lucidi e decorati che, si dice, restano buoni per giorni e che i viaggiatori portano a casa dal bazar Siyob. Da provare le samsa appena sfornate dal tandoor, gli spiedini shashlik, i manti al vapore, il lagman e la halva di Samarcanda, insieme a albicocche secche, noci e uva passa, il tutto accompagnato dal tè verde.

Storia e curiosità della Piazza del Registan ▾

Nel 1370 Tamerlano fece di Samarcanda la capitale del suo impero e la riempì di monumenti, ma il Registan come lo vediamo si deve ai suoi successori: il nipote Ulugh Beg costruì la prima madrasa tra il 1417 e il 1420 e, secondo la tradizione, vi tenne lezioni di astronomia. Due secoli dopo il governatore Yalangtush Bahadur fece erigere la Sher-Dor e la Tilla-Kari, completando la piazza. Terremoti e abbandono ridussero gli edifici in rovina e i grandi restauri del Novecento ne restituirono le maioliche. Curiosità: negli anni Trenta il minareto pericolante della madrasa di Ulugh Beg fu raddrizzato con un’operazione di ingegneria che lo riportò in verticale.

Eventi e tradizioni della Piazza del Registan ▾
  • Navruz (21 marzo): il capodanno di primavera anima la piazza e la città con concerti, danze, costumi tradizionali e il sumalak cucinato nei cortili.
  • Sharq Taronalari (agosto, ogni due anni): il festival internazionale di musica “Melodie d’Oriente”, nato nel 1997, che trasforma il Registan in un palcoscenico per artisti di decine di Paesi.
  • Spettacolo di luci (sere della bella stagione): proiezioni e musica sulle facciate delle tre madrase raccontano la storia di Samarcanda.
  • Fotografie di nozze: per gli sposi di Samarcanda è tradizione farsi fotografare davanti al Registan e al Gur-e Amir nel giorno del matrimonio, spesso in abiti tradizionali.
  • Artigianato nelle madrase: nelle celle degli studenti lavorano ceramisti, ricamatrici di suzani e miniaturisti, che mantengono vive le tecniche dell’epoca timuride.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00