Fiera dei Cammelli di Pushkar
14 Giorni / 13 Notti
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6 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Pushkar è un viaggio nell’India dei pellegrini, tra un lago sacro circondato da ghat, templi, bazar e colline ai margini del deserto. Con i viaggi a Pushkar di Utat puoi passeggiare lungo i ghat del lago, visitare il tempio di Brahma e scoprire ad Ajmer il santuario sufi di Moinuddin Chishti. Dalla preghiera della sera sull’acqua ai cammelli della grande fiera d’autunno, ogni tappa racconta un volto diverso del Rajasthan. Un viaggio tra fede, colori, tradizioni e vita di villaggio.
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10 Giorni / 8 Notti
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Pushkar è una delle città sante dell’induismo, raccolta intorno a un lago che secondo la tradizione nacque da un fiore di loto caduto dalla mano del dio Brahma. Qui sorge uno dei pochissimi templi dell’India dedicati a Brahma, e i ghat che circondano il lago accolgono ogni giorno pellegrini che si bagnano e pregano. È una città interamente vegetariana, senza carne né alcol, con un bazar colorato e un’atmosfera raccolta. A pochi chilometri, oltre la collina, Ajmer custodisce il santuario del santo sufi Moinuddin Chishti, tra i luoghi più venerati dai musulmani dell’Asia meridionale. Visitare Pushkar significa vivere l’India devota e popolare.
Pushkar si trova ai margini del deserto del Thar e ha un clima secco, con inverni miti ed estati molto calde. Il periodo migliore va da ottobre a marzo, con giornate soleggiate e sere fresche, quando anche la campagna è verde dopo il monsone. Tra ottobre e novembre si tiene la grande fiera dei cammelli, che riempie la città di pellegrini e visitatori: è il momento più spettacolare, ma anche il più affollato. Da aprile a giugno le temperature superano i 40 gradi. Da luglio a settembre il monsone porta piogge brevi e irregolari, che riempiono il lago dopo i mesi asciutti.
Pushkar è una città santa e la sua cucina è rigorosamente vegetariana, senza carne, uova né alcol. Il piatto più famoso è il malpua, una frittella dolce immersa nello sciroppo, che si prepara nelle botteghe del bazar. A colazione si mangiano il poha, riso soffiato con spezie, e le kachori, sfoglie fritte ripiene di lenticchie o cipolla. Nei ristoranti si trovano i thali del Rajasthan, con dal baati churma, gatte ki sabzi, verdure e pane, e il lassi allo yogurt. Il paese è frequentato da viaggiatori di tutto il mondo e non mancano i caffè con vista sul lago e piatti di ogni cucina.
Pushkar è nominata già nei testi antichi come uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti dell’induismo: secondo il mito, Brahma compì qui un grande sacrificio, e il lago nacque dal petalo di loto caduto dalla sua mano. Il tempio di Brahma, nella forma attuale, risale al XIV secolo, mentre molti ghat e templi furono costruiti dai sovrani del Rajasthan che venivano a bagnarsi nel lago. La vicina Ajmer, capitale dei Chauhan e poi importante centro moghul, custodisce dal Duecento la tomba del santo sufi Moinuddin Chishti, visitata anche dall’imperatore Akbar. Curiosità: il bagno nel lago il giorno di Kartik Purnima, la luna piena di novembre, è considerato particolarmente propizio.
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848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00