Il Grande Est Canadese – Tour Escorted
11 Giorni / 10 Notti
Nuove date in arrivo
2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Québec City è l’unica città fortificata a nord del Messico: mura, tetti spioventi, stradine lastricate e il San Lorenzo ai piedi della città alta. Nel Vecchio Québec si cammina fino alla Terrasse Dufferin, dove il Château Frontenac domina il fiume; dalla Place Royale, dove la città è nata, si arriva alle Cascate Montmorency, più alte di quelle del Niagara. Si visita anche il villaggio urone di Wendake, per conoscere chi abitava qui prima dei francesi.
11 Giorni / 10 Notti
Nuove date in arrivo
9 Giorni / 8 Notti
Partenze giornaliere
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto (con almeno 6 mesi di validità oltre la data di ingresso in Canada) ed autorizzazione ETA. Dal 15 marzo 2016 gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea devono munirsi prima dell’imbarco dell’”Electronic Travel Authorization” (ETA), similmente a quanto avviene per l’ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. La richiesta dell’ETA dovrà essere effettuata online. A tale fine saranno necessari un passaporto valido elettronico, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica. L’ETA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima. Il relativo costo è di 7 dollari canadesi.
UTAT offre assistenza completa nella preparazione e verifica di tutti i documenti necessari.In Canada la moneta è il dollaro canadese. I traveller’s cheques e la maggior parte delle carte di credito internazionali sono accettate (American Express, Visa, Eurocard).
Le carte di debito internazionali (Visa e Mastercard) sono accettate ovunque per gli acquisti quotidiani La carta di credito tradizionale è vivamente consigliata per i depositi cauzionali in hotel o per il noleggio auto.
I prezzi esposti nei negozi e nei ristoranti sono sempre al netto delle tasse, che vengono aggiunte solo al momento del conto finale in base alla provincia visitata (tassa federale GST + tassa provinciale PST).
Il Canada è un paese bilingue. L'inglese e il francese sono le due lingue ufficiali, ma la loro diffusione varia in base alla regione. Nelle province del centro e dell’ovest predomina l’inglese, mentre nel Quebec il francese, diffuso anche nelle province Atlantiche.
Il Canada presenta diversi tipi di clima, si passa infatti da quello di tipo polare all’ estremo nord, che permette visite solo nel breve periodo giugno-agosto, a quello più mite di Ontario e Quebec, in cui ad inverni freddi e nevosi si susseguono estati miti con temperature molto gradevoli, nonostante qualche pioggia. Nel resto della nazione si passa da un clima umido e piovoso lungo le coste a quello freddo ed imprevedibile delle Montagne Rocciose, a quello continentale delle praterie, con forti escursioni termiche tra le stagioni e tra il giorno e la notte.
La cucina canadese rispecchia la grande varietà del territorio e le influenze delle diverse comunità che hanno contribuito alla storia del Paese. Tra le specialità più conosciute troviamo la poutine, originaria del Québec, preparata con patatine fritte, formaggio in grani e salsa gravy, e i piatti a base di salmone, particolarmente diffusi sulla costa del Pacifico. Molto apprezzati anche carne di manzo, selvaggina, zuppe e preparazioni a base di prodotti locali. Lo sciroppo d’acero è uno dei simboli gastronomici del Canada e viene utilizzato sia nei dolci sia in alcune preparazioni salate. Tra i dessert tipici si possono assaggiare le butter tarts e le Nanaimo bars. Da provare anche le birre artigianali e, soprattutto nella regione dell’Ontario, l’ice wine, vino dolce ottenuto da uve raccolte e lavorate dopo il congelamento naturale.
L’abbigliamento deve essere adeguato alla stagione e alle diverse zone visitate, considerando che anche nei mesi estivi le temperature possono cambiare sensibilmente nell’arco della giornata. Sono consigliati abiti comodi, scarpe adatte alle passeggiate, felpa o maglia pesante e una giacca antivento/impermeabile. Meglio vestirsi a strati, soprattutto nelle zone di montagna e durante le escursioni nella natura. Da non dimenticare cappello, occhiali da sole e crema solare. Nei periodi più freschi è consigliabile portare anche un capo caldo per la sera.
Tra gli acquisti più caratteristici del Canada figurano i prodotti a base di sciroppo d’acero, come dolci, caramelle e biscotti, oltre al celebre ice wine prodotto soprattutto nella regione dell’Ontario. Molto diffusi anche l’abbigliamento tecnico e sportivo, gli articoli legati all’hockey e i prodotti realizzati con materiali naturali. Interessante l’artigianato delle popolazioni indigene, con sculture in legno e pietra, gioielli, stampe e oggetti decorativi. Per questi ultimi è preferibile acquistare presso negozi e centri autorizzati che ne garantiscano l’autenticità.
Québec City è la capitale della provincia francofona del Canada e la città che più di ogni altra in Nord America ricorda l’Europa. Fondata nel 1608 da Samuel de Champlain su un promontorio sopra il San Lorenzo, è l’unica città fortificata a nord del Messico, e il suo centro storico, il Vecchio Québec, è Patrimonio Unesco dal 1985. Il Château Frontenac, la Terrasse Dufferin, le stradine del Petit-Champlain e la Place Royale creano un insieme che piace a tutti, e le Cascate Montmorency e l’Île d’Orléans sono a pochi minuti. Nei tour è la tappa più amata dell’Est canadese. Visitarla significa scoprire il Canada francese.
Québec City si visita in ogni stagione, ma le stagioni sono molto diverse. L’estate, da giugno a settembre, offre giornate calde e lunghe, terrazze aperte e feste in città. L’autunno, da fine settembre a metà ottobre, è il periodo del foliage, quando gli aceri intorno alla città e sull’Île d’Orléans si colorano di rosso e oro. L’inverno è lungo e rigido, con molta neve e temperature anche sotto i venti gradi, ma la città imbiancata è bellissima e a febbraio si tiene il Carnevale d’inverno. La primavera è breve e fresca, con la neve che si scioglie tra aprile e maggio.
La cucina del Québec unisce le radici francesi ai prodotti del Nord: la poutine, patatine fritte con formaggio fresco e salsa di carne, è il piatto popolare per eccellenza, mentre la tourtière, una torta salata di carne, e la tarte au sucre, la torta allo zucchero, arrivano dalla tradizione contadina. Lo sciroppo d’acero è ovunque, dal dolce alla colazione alle cabane à sucre di primavera. Sull’Île d’Orléans si trovano formaggi, sidro e fragole, e nei ristoranti della città vecchia si servono selvaggina, salmone e piatti della cucina francese. La birra artigianale è una passione locale.
Samuel de Champlain fondò Québec nel 1608 su un sito che gli indigeni chiamavano Kébec, il luogo dove il fiume si restringe: fu la prima città della Nuova Francia e per un secolo e mezzo la capitale dell’impero francese in America. Nel 1759, sulle Plaines d’Abraham, gli inglesi del generale Wolfe sconfissero i francesi di Montcalm, e il Canada passò alla corona britannica; la lingua e la cultura francese però sopravvissero. Il Château Frontenac fu costruito nel 1893 dalla compagnia ferroviaria come albergo di lusso. Curiosità: nel 1943 e nel 1944 il castello ospitò le conferenze tra Churchill e Roosevelt che prepararono lo sbarco in Normandia.
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