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Destinazione

Sharjah

Tour e Viaggi organizzati Sharjah

Sharjah è la capitale culturale degli Emirati, riconosciuta dall’Unesco come capitale della cultura araba, a pochi chilometri da Dubai: musei, moschee, souk coperti e quartieri storici restaurati. Si visita il Museo della Civiltà Islamica, si ammira la Moschea Al Noor sulla laguna e si fanno acquisti nel Souk Blu; le case di corallo del quartiere storico e le fontane della corniche di Al Majaz completano la giornata. L’emirato più tradizionale, e il più vicino.

Sharjah

Informazioni utili

Nazione
Emirati Arabi
Lingua
Arabo; molto diffuso anche l'Inglese
Valuta
Dirham degli Emirati Arabi Uniti (AED)
Fuso orario
+3 ore rispetto all'Italia in inverno e +2 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Informazioni utili per il tuo viaggio

Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.

È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio, il “Visit Visa”, apposto in aeroporto, permette ai cittadini italiani di soggiornare negli Emirati arabi Uniti sino a 90 giorni ogni 180. È proibita l’importazione di materiale, quali giornali, video, riviste, etc che possono essere ritenute offensive alla morale islamica e materiale audio/video “pirata”. È possibile l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2kg di tabacco 2 litri di liquori o vino: ovviamente per i non musulmani, fatta eccezione per l’emirato di Sahrjah, dove le bevande alcooliche sono proibite per tutti. L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato e la vendita di tale articoli è severamente vietata.

Domande frequenti

Perché visitare Sharjah ▾

Sharjah è il terzo emirato per grandezza e confina direttamente con Dubai, ma ha un carattere completamente diverso: più tradizionale e sobrio, ha puntato sulla cultura invece che sul lusso, e nel 1998 l’Unesco l’ha proclamata capitale culturale del mondo arabo. Ospita decine di musei, dal Museo della Civiltà Islamica a quelli d’arte e di archeologia, moschee eleganti come la Al Noor sulla laguna, e il quartiere storico restaurato con le case di corallo e gesso. Nei tour Utat si visita nello stesso giorno del safari nel deserto. Visitare Sharjah significa conoscere il lato più colto e autentico degli Emirati.

Cosa vedere a Sharjah ▾
  • Museo della Civiltà Islamica: sulla corniche, nel vecchio souk restaurato, con manoscritti, ceramiche, strumenti scientifici e la cupola decorata con lo zodiaco.
  • Moschea Al Noor: la moschea in stile ottomano sulla laguna di Khalid, una delle poche aperte ai visitatori non musulmani.
  • Souk Blu: il grande mercato coperto con le piastrelle azzurre, tra oro, tappeti, pashmine e artigianato.
  • Heart of Sharjah: il quartiere storico restaurato, con le case tradizionali, il forte Al Hisn e i musei del patrimonio.
  • Corniche di Al Majaz: la passeggiata sulla laguna con la fontana danzante, i giardini e i caffè.
  • Museo d’Arte di Sharjah: la collezione di arte araba moderna e le mostre della Sharjah Art Foundation.
  • Al Qasba: il canale con la ruota panoramica Eye of the Emirates e i ristoranti sull’acqua.
Quando andare a Sharjah ▾

Sharjah ha lo stesso clima di Dubai: il periodo migliore va da novembre a marzo, con giornate soleggiate e temperature tra i 20 e i 30 gradi, perfette per passeggiare sulla corniche e nel quartiere storico. Aprile e ottobre sono ancora gradevoli, mentre da maggio a settembre il caldo umido supera i 40 gradi e la visita si concentra nei musei climatizzati e nelle ore serali. Sharjah è più conservatrice di Dubai: l’alcol non si vende e nei luoghi pubblici si chiede un abbigliamento sobrio, con spalle e ginocchia coperte, soprattutto nelle moschee e nei quartieri storici.

Cosa mangiare a Sharjah ▾

Sharjah è la città giusta per assaggiare la cucina emiratina tradizionale, meno frequente nei ristoranti internazionali di Dubai: il machboos di pesce o pollo, riso speziato con cipolla, limone secco e zafferano, il harees di grano e carne, il saloona, uno stufato di verdure e carne, e i dolci luqaimat con lo sciroppo di datteri. Sulla corniche e ad Al Qasba i ristoranti servono pesce del Golfo e cucina libanese, mentre i quartieri più popolari offrono ottimi ristoranti indiani e pakistani, con la grande comunità che vive in città. Il caffè arabo con i datteri accompagna ogni visita.

Storia e curiosità di Sharjah ▾

Sharjah è uno degli insediamenti più antichi del Golfo, e nell’Ottocento era il porto più importante della costa, tanto che nel 1932 vi fu aperto il primo aeroporto della regione, scalo dei voli dell’Imperial Airways tra Londra e l’India. Nel 1971 fu tra gli emirati fondatori degli Emirati Arabi Uniti. Il sovrano, lo sceicco Sultan bin Muhammad Al Qasimi, storico e scrittore, ha guidato per decenni la politica culturale che ha portato ai musei, alle biblioteche e ai riconoscimenti dell’Unesco: capitale culturale del mondo arabo nel 1998 e capitale mondiale del libro nel 2019. Curiosità: le case del quartiere storico erano costruite con blocchi di corallo e conchiglie.

Eventi e tradizioni di Sharjah ▾
  • Sharjah Biennial (primavera, ogni due anni): la grande rassegna d’arte contemporanea negli spazi della Sharjah Art Foundation.
  • Fiera Internazionale del Libro (novembre): una delle fiere del libro più grandi del mondo, con autori da ogni Paese.
  • Sharjah Light Festival (febbraio): le facciate dei monumenti e delle moschee illuminate da proiezioni d’arte.
  • Heritage Days (aprile): le giornate del patrimonio nel quartiere storico, con artigiani, musica e cucina tradizionale.
  • Il souk (tutto l’anno): la contrattazione nei mercati coperti, dal Souk Blu al mercato dell’oro, come da tradizione del Golfo.

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