Destinazione

Suzhou

2 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Suzhou

Suzhou è un viaggio nella Cina dei letterati, tra giardini classici, canali, ponti di pietra, botteghe della seta e villaggi d’acqua a due passi da Shanghai. Con i viaggi a Suzhou di Utat puoi passeggiare nei giardini dichiarati Patrimonio dell’Umanità, salire sulla Collina della Tigre e navigare tra i canali di Tongli. Dalle sale dei mercanti di seta alle vie lastricate lungo l’acqua, ogni tappa racconta un volto diverso della Cina del sud. Un viaggio tra arte, natura, artigianato e atmosfere raccolte.

Il villaggio d’acqua di Tongli, vicino a Suzhou
Suzhou

Informazioni utili

Nazione
Cina
Lingua
Cinese mandarino
Valuta
Renminbi (CNY), comunemente chiamato Yuan
Fuso orario
+7 ore rispetto all'Italia in inverno e +6 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Per i cittadini italiani con passaporto ordinario è attualmente previsto l'ingresso senza visto per turismo fino a 30 giorni, fino al 31 dicembre 2026.
Con accompagnatore specialista dall'Italia

Viaggi Firmati Utat Suzhou

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Suzhou

Domande frequenti

Perché visitare Suzhou ▾

Suzhou è una delle città più antiche e raffinate della Cina, fondata secondo la tradizione nel VI secolo a.C. e cresciuta lungo il Gran Canale come centro del commercio della seta. Un proverbio cinese dice che in cielo c’è il paradiso e in terra ci sono Suzhou e Hangzhou. La città è celebre per i giardini classici, creati tra l’XI e il XIX secolo da funzionari e letterati come luoghi di ritiro: nove di essi sono Patrimonio Unesco. Tra canali, ponti a schiena d’asino, case bianche e vicoli lastricati, Suzhou offre un’immagine della Cina tradizionale a meno di un’ora di treno da Shanghai.

Cosa vedere a Suzhou ▾
  • Giardino dell’Umile Amministratore: il più grande e famoso dei giardini di Suzhou, di epoca Ming, con laghetti, ponticelli, padiglioni e scorci studiati per essere ammirati da ogni finestra.
  • Giardino del Maestro delle Reti: piccolo e raffinato, considerato un modello di equilibrio tra acqua, rocce ed edifici; una sua corte è stata riprodotta al Metropolitan Museum di New York.
  • Foresta dei Leoni: celebre per il labirinto di rocce del lago Tai, che ricordano forme di leoni, con grotte e passaggi tra i sassi.
  • Collina della Tigre: la collina a nord-ovest della città, con la pagoda pendente in mattoni, vecchia di oltre mille anni, e la tomba mai ritrovata del re di Wu.
  • Tongli: la cittadina d’acqua a breve distanza, con canali, decine di ponti di pietra e il Giardino del Ritiro e della Riflessione, anch’esso Patrimonio Unesco.
  • Via Pingjiang: la strada storica lungo il canale, con case bianche, salici, case da tè e piccoli negozi.
  • Museo della Seta: racconta la lavorazione della seta a Suzhou, dai bachi al telaio; nelle fabbriche della città si vede la filatura dei bozzoli.
Quando andare a Suzhou ▾

Suzhou ha un clima subtropicale umido. La primavera, tra marzo e maggio, è il periodo più bello: i giardini fioriscono con pruni, magnolie, glicini e azalee e le temperature sono miti. Tra giugno e luglio arrivano le “piogge delle prugne”, settimane di umidità e acquazzoni, seguite da un’estate calda e afosa. L’autunno, da settembre a novembre, torna asciutto e luminoso, con aceri e ginkgo che colorano i giardini e la stagione dei granchi pelosi. L’inverno è freddo e umido, raramente nevoso, ma i giardini quasi vuoti hanno un fascino particolare. Nei fine settimana e nelle feste cinesi i giardini principali sono molto affollati.

Cosa mangiare a Suzhou ▾

La cucina di Suzhou appartiene alla tradizione del Jiangsu ed è nota per i sapori dolci e delicati. Il piatto più celebre è il pesce mandarino allo scoiattolo, inciso e fritto in modo da assumere la forma dell’animale, poi coperto di salsa agrodolce. Tipici anche i gamberi di fiume saltati, il maiale in salsa di soia e i noodles in brodo della colazione, serviti in decine di varianti nelle vecchie trattorie. In autunno arrivano i granchi pelosi del vicino lago Yangcheng, cotti al vapore. Il tè Biluochun, coltivato sulle rive del lago Tai, è tra i più pregiati della Cina, e i dolci di riso e fagioli accompagnano il tè.

Storia e curiosità di Suzhou ▾

Suzhou fu la capitale dell’antico Stato di Wu e crebbe con il Gran Canale, aperto sotto i Sui, che la collegava al nord del Paese. Con la seta e il riso divenne una delle città più ricche dell’impero: il Milione di Marco Polo ne descrive i mercanti e i ponti. Tra i Ming e i Qing funzionari in pensione e letterati vi costruirono centinaia di giardini privati, di cui oggi restano alcune decine. Nel Novecento la città ha conservato il centro storico, mentre intorno sono nati grandi parchi industriali. Curiosità: l’architetto Ieoh Ming Pei discendeva da una famiglia di Suzhou e disegnò il museo della città.

Eventi e tradizioni di Suzhou ▾
  • Festa di Primavera (gennaio-febbraio): lanterne nei giardini e lungo i canali, visite ai templi e alla Collina della Tigre per i voti del nuovo anno.
  • Opera Kunqu (tutto l’anno): nata nella zona di Suzhou e riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale, si ascolta nei teatri e, nelle sere d’estate, anche nel Giardino del Maestro delle Reti.
  • Pingtan (tutto l’anno): racconti cantati in dialetto di Suzhou, accompagnati da pipa e sanxian, nelle case da tè della città.
  • Stagione dei granchi pelosi (ottobre-novembre): i granchi del lago Yangcheng arrivano sulle tavole di tutta la regione e i ristoranti li servono al vapore con aceto e zenzero.
  • Lavorazione della seta (tutto l’anno): nelle fabbriche e nei laboratori si vedono la sfilatura dei bozzoli, la tessitura e il ricamo di Suzhou, tra i più fini della Cina.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00