Destinazione

Tashkent

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Tour e Viaggi organizzati Tashkent

Tashkent è un viaggio nell’Uzbekistan di oggi e di ieri, tra madrase, moschee, bazar, viali alberati e una metropolitana dalle stazioni decorate. Con i viaggi a Tashkent di Utat puoi visitare il complesso Khast-Imam con il Corano di Osman, passeggiare tra i banchi del bazar Chorsu e scoprire la madrasa Kukeldash. Dalla piazza Amir Timur ai mausolei della città vecchia, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Uzbekistan. Un viaggio tra storia, fede, sapori e architettura sovietica.

Tashkent
Tashkent

Informazioni utili

Nazione
Uzbekistan
Lingua
Uzbeko; diffuso anche il Russo
Valuta
Sum uzbeko (UZS)
Fuso orario
+4 ore rispetto all'Italia in inverno e +3 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente
Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Tashkent

Domande frequenti

Perché visitare Tashkent ▾

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan e la città più popolosa dell’Asia centrale, il punto di arrivo naturale per chi parte alla scoperta della Via della Seta. Il suo nome significa “città di pietra”, ma il volto attuale è quello di una capitale verde, con larghi viali, fontane e una metropolitana dalle stazioni decorate come sale da ballo. Il terremoto del 1966 distrusse gran parte del centro e la ricostruzione sovietica le diede l’aspetto moderno; sopravvivono però la città vecchia, con il complesso religioso Khast-Imam, le madrase e il bazar Chorsu. Nel tour «Sulla Via della Seta» Tashkent è la prima tappa del viaggio.

Cosa vedere a Tashkent ▾
  • Complesso Khast-Imam: il centro religioso della città vecchia, con la madrasa Barak-Khan del XVI secolo, la moschea Tilla-Sheykh e il mausoleo di Kaffal Shashi, studioso e santo del X secolo.
  • Corano di Osman: conservato nella biblioteca del complesso, è un manoscritto in caratteri cufici su pergamena considerato il più antico Corano al mondo, legato alla figura del califfo Osman.
  • Bazar Chorsu: il grande mercato coperto sotto una cupola turchese, dove si vendono spezie, pane, frutta secca, carne e formaggi, con intorno un mercato all’aperto.
  • Madrasa Kukeldash: la scuola coranica del XVI secolo accanto al bazar, ancora in funzione, con un ampio cortile e il portale decorato.
  • Piazza Amir Timur: il cuore della città moderna, con la statua equestre di Tamerlano al centro di un giardino circondato da alberi e da edifici di epoche diverse.
  • Metropolitana: inaugurata nel 1977, prima dell’Asia centrale, ha stazioni decorate con marmi, mosaici, lampadari e temi che vanno dal cosmo alla poesia.
  • Museo delle Arti Applicate: ospitato in un’antica residenza riccamente decorata, raccoglie ceramiche, tessuti suzani, ricami, legni intagliati e gioielli dell’artigianato uzbeko.
Quando andare a Tashkent ▾

Tashkent ha un clima continentale, con estati molto calde e inverni freddi. I periodi migliori sono la primavera, da aprile a maggio, quando la città è verde e le temperature sono miti, e l’autunno, da settembre a ottobre, con cieli limpidi e i bazar pieni di uva, meloni e melagrane. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, con temperature che superano spesso i 35 gradi e possono avvicinarsi ai 40: le visite si concentrano al mattino. L’inverno, da dicembre a febbraio, porta temperature intorno allo zero e qualche nevicata. Il 21 marzo la città festeggia il Navruz, il capodanno di primavera.

Cosa mangiare a Tashkent ▾

Il piatto nazionale è il plov, riso cotto con carne, carote, cipolle e spezie in grandi calderoni: a Tashkent esiste il Centro del Plov, dove a mezzogiorno se ne preparano quantità enormi, e la tradizione è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale. Dai forni di strada escono le samsa, fagottini di pasta ripieni di carne o zucca cotti nel tandoor, e il non, il pane rotondo decorato con timbri che accompagna ogni pasto. Da provare anche gli spiedini shashlik, il lagman, noodles tirati a mano in brodo con verdure, i manti al vapore e la shurpa, zuppa di carne. Tutto si accompagna con tè verde e frutta secca.

Storia e curiosità di Tashkent ▾

La città esisteva già in età antica con il nome di Chach e fu per secoli un crocevia di carovane sulla Via della Seta, conteso da arabi, turchi e mongoli. Nel 1865 fu conquistata dall’impero russo, che ne fece il centro del Turkestan, e nel 1930 divenne capitale della Repubblica socialista uzbeka. Il 26 aprile 1966 un violento terremoto distrusse gran parte della città: la ricostruzione, con l’aiuto di tutte le repubbliche sovietiche, produsse i grandi viali e i palazzi che si vedono oggi. Dal 1991 è la capitale dell’Uzbekistan indipendente. Curiosità: fotografare le stazioni della metropolitana è stato vietato fino al 2018, perché considerate strutture strategiche.

Eventi e tradizioni di Tashkent ▾
  • Navruz (21 marzo): il capodanno di primavera, festeggiato con musica, danze e il sumalak, un dolce di grano germogliato cotto per ore nei cortili.
  • Giorno dell’Indipendenza (1 settembre): celebrazioni ufficiali, concerti e fuochi d’artificio nelle piazze della capitale.
  • Il bazar Chorsu (tutti i giorni): più che un mercato, un’istituzione della città, dove si contratta, si assaggia e si osserva la vita quotidiana degli abitanti.
  • L’ospitalità e il tè: ogni incontro inizia con una tazza di tè verde servita dal padrone di casa; nelle chaikhana, le sale da tè, si passano le ore sui tapchan, le piattaforme di legno con i cuscini.
  • Stagione dei meloni (estate-autunno): i meloni uzbeki sono famosi in tutta l’Asia centrale e da luglio riempiono i bazar con decine di varietà.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00