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Tashkent

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Tour e Viaggi organizzati Tashkent

Tashkent è la capitale, con la città vecchia e i viali della ricostruzione sovietica: madrase, moschee, bazar, viali alberati e una metropolitana dalle stazioni decorate. Si visita il complesso Khast-Imam con il Corano di Osman, si passeggia tra i banchi del bazar Chorsu e si scopre la madrasa Kukeldash; la piazza Amir Timur è il centro moderno. La città di arrivo e di partenza, con i sapori dell’Uzbekistan di oggi.

Tashkent
Tashkent

Informazioni utili

Nazione
Uzbekistan
Lingua
Uzbeko; diffuso anche il Russo
Valuta
Sum uzbeko (UZS)
Fuso orario
+4 ore rispetto all'Italia in inverno e +3 ore durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e requisiti di ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

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E’ indispensabile il passaporto con almeno 3 (tre) mesi di validità residua. Dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini di 45 Paesi, tra cui l’Italia, l’esenzione dal visto di ingresso. Il regime senza visto si applica ai cittadini italiani titolari di qualunque tipologia di passaporto (diplomatico, di servizio, ordinario) per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell’Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo del viaggio. Il regime senza visto non si applica agli apolidi residenti in Italia. Il soggiorno di 30 giorni, previsto dal regime senza visto, si attiva dal momento in cui il cittadino straniero varca la frontiera statale della Repubblica dell’Uzbekistan. Al termine di 30 giorni i cittadini stranieri devono uscire dal Paese.

Domande frequenti

Perché visitare Tashkent ▾

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan e la città più popolosa dell’Asia centrale, il punto di arrivo naturale per chi parte alla scoperta della Via della Seta. Il suo nome significa “città di pietra”, ma il volto attuale è quello di una capitale verde, con larghi viali, fontane e una metropolitana dalle stazioni decorate come sale da ballo. Il terremoto del 1966 distrusse gran parte del centro e la ricostruzione sovietica le diede l’aspetto moderno; sopravvivono però la città vecchia, con il complesso religioso Khast-Imam, le madrase e il bazar Chorsu. Nel tour «Sulla Via della Seta» Tashkent è la prima tappa del viaggio.

Cosa vedere a Tashkent ▾
  • Complesso Khast-Imam: il centro religioso della città vecchia, con la madrasa Barak-Khan del XVI secolo, la moschea Tilla-Sheykh e il mausoleo di Kaffal Shashi, studioso e santo del X secolo.
  • Corano di Osman: conservato nella biblioteca del complesso, è un manoscritto in caratteri cufici su pergamena considerato il più antico Corano al mondo, legato alla figura del califfo Osman.
  • Bazar Chorsu: il grande mercato coperto sotto una cupola turchese, dove si vendono spezie, pane, frutta secca, carne e formaggi, con intorno un mercato all’aperto.
  • Madrasa Kukeldash: la scuola coranica del XVI secolo accanto al bazar, ancora in funzione, con un ampio cortile e il portale decorato.
  • Piazza Amir Timur: il cuore della città moderna, con la statua equestre di Tamerlano al centro di un giardino circondato da alberi e da edifici di epoche diverse.
  • Metropolitana: inaugurata nel 1977, prima dell’Asia centrale, ha stazioni decorate con marmi, mosaici, lampadari e temi che vanno dal cosmo alla poesia.
  • Museo delle Arti Applicate: ospitato in un’antica residenza riccamente decorata, raccoglie ceramiche, tessuti suzani, ricami, legni intagliati e gioielli dell’artigianato uzbeko.
Quando andare a Tashkent ▾

Tashkent ha un clima continentale, con estati molto calde e inverni freddi. I periodi migliori sono la primavera, da aprile a maggio, quando la città è verde e le temperature sono miti, e l’autunno, da settembre a ottobre, con cieli limpidi e i bazar pieni di uva, meloni e melagrane. Luglio e agosto sono i mesi più caldi, con temperature che superano spesso i 35 gradi e possono avvicinarsi ai 40: le visite si concentrano al mattino. L’inverno, da dicembre a febbraio, porta temperature intorno allo zero e qualche nevicata. Il 21 marzo la città festeggia il Navruz, il capodanno di primavera.

Cosa mangiare a Tashkent ▾

Il piatto nazionale è il plov, riso cotto con carne, carote, cipolle e spezie in grandi calderoni: a Tashkent esiste il Centro del Plov, dove a mezzogiorno se ne preparano quantità enormi, e la tradizione è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale. Dai forni di strada escono le samsa, fagottini di pasta ripieni di carne o zucca cotti nel tandoor, e il non, il pane rotondo decorato con timbri che accompagna ogni pasto. Da provare anche gli spiedini shashlik, il lagman, noodles tirati a mano in brodo con verdure, i manti al vapore e la shurpa, zuppa di carne. Tutto si accompagna con tè verde e frutta secca.

Storia e curiosità di Tashkent ▾

La città esisteva già in età antica con il nome di Chach e fu per secoli un crocevia di carovane sulla Via della Seta, conteso da arabi, turchi e mongoli. Nel 1865 fu conquistata dall’impero russo, che ne fece il centro del Turkestan, e nel 1930 divenne capitale della Repubblica socialista uzbeka. Il 26 aprile 1966 un violento terremoto distrusse gran parte della città: la ricostruzione, con l’aiuto di tutte le repubbliche sovietiche, produsse i grandi viali e i palazzi che si vedono oggi. Dal 1991 è la capitale dell’Uzbekistan indipendente. Curiosità: fotografare le stazioni della metropolitana è stato vietato fino al 2018, perché considerate strutture strategiche.

Eventi e tradizioni di Tashkent ▾
  • Navruz (21 marzo): il capodanno di primavera, festeggiato con musica, danze e il sumalak, un dolce di grano germogliato cotto per ore nei cortili.
  • Giorno dell’Indipendenza (1 settembre): celebrazioni ufficiali, concerti e fuochi d’artificio nelle piazze della capitale.
  • Il bazar Chorsu (tutti i giorni): più che un mercato, un’istituzione della città, dove si contratta, si assaggia e si osserva la vita quotidiana degli abitanti.
  • L’ospitalità e il tè: ogni incontro inizia con una tazza di tè verde servita dal padrone di casa; nelle chaikhana, le sale da tè, si passano le ore sui tapchan, le piattaforme di legno con i cuscini.
  • Stagione dei meloni (estate-autunno): i meloni uzbeki sono famosi in tutta l’Asia centrale e da luglio riempiono i bazar con decine di varietà.

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