Firmato Utat Tour India Splendida firmato Utat
11–12 Giorni
Partenze disponibili: 3
10 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Varanasi è un viaggio nel cuore spirituale dell’India, tra ghat affacciati sul Gange, templi, vicoli e riti che si ripetono da secoli. Con i viaggi a Varanasi di Utat puoi assistere alla cerimonia Aarti della sera, navigare all’alba lungo il fiume sacro e visitare Sarnath, dove il Buddha tenne il suo primo sermone. Dai pellegrini che si immergono nell’acqua alle botteghe della seta, ogni tappa racconta un volto diverso dell’India. Un viaggio tra spiritualità, storia, tradizioni e vita quotidiana.
Firmato Utat 11–12 Giorni
Partenze disponibili: 3
15 Giorni / 14 Notti
Partenze su richiesta
12 Giorni / 11 Notti
Partenze su richiesta
13 Giorni / 12 Notti
Partenze su richiesta
15 Giorni / 13 Notti
Partenze su richiesta
12 Giorni / 11 Notti
Partenze su richiesta
13 Giorni / 11 Notti
Partenze su richiesta
10 Giorni / 9 Notti
Partenze su richiesta
Prova con meno parole, oppure chiamaci allo 848 46 60 00: spesso il viaggio giusto c'è.
Varanasi è una delle città abitate più antiche del mondo e la più sacra dell’induismo, dedicata al dio Shiva. Sorge sulla riva occidentale del Gange, dove una lunga fila di ghat, le scalinate che scendono al fiume, accoglie ogni giorno pellegrini che si bagnano, pregano e affidano al fiume le ceneri dei defunti. La città vecchia è un intreccio di vicoli, templi, botteghe e piccoli santuari. Visitare Varanasi significa osservare da vicino i riti dell’India più profonda, dalla cerimonia serale del fuoco alla navigazione silenziosa dell’alba, in un luogo che non somiglia a nessun altro.
Il periodo migliore per visitare Varanasi va da ottobre a marzo, quando le giornate sono limpide e le temperature gradevoli; dicembre e gennaio possono essere freschi al mattino e alla sera, soprattutto sul fiume, ma restano ideali per le visite. Da aprile a giugno il caldo è intenso, con temperature che superano spesso i 40 gradi. Da luglio a settembre arriva il monsone: le piogge sono abbondanti e il livello del Gange sale, tanto da coprire in parte i ghat e limitare le navigazioni. L’autunno coincide con le grandi feste indù, quando la città è particolarmente animata.
La cucina di Varanasi è in gran parte vegetariana, come si addice a una città sacra, ed è famosa per il cibo di strada. Da provare i chaat, spuntini speziati serviti nei vicoli, la kachori con i ceci, e il lassi, la bevanda a base di yogurt servita in ciotole di terracotta. Tra i dolci spiccano il malaiyo, una crema spumosa che si prepara solo nelle mattine d’inverno, e i tradizionali dolci a base di latte. Il paan, la foglia di betel con spezie, è una vera istituzione cittadina. Nei ristoranti si trovano thali completi con dal, verdure, riso e pane.
Conosciuta anche come Benares e, nei testi sacri, come Kashi, Varanasi è citata già nelle scritture induiste più antiche e da millenni è meta di pellegrinaggio. Nei secoli è stata un centro di cultura, filosofia e musica, e molti dei suoi templi e palazzi sui ghat furono costruiti o ricostruiti tra il Settecento e l’Ottocento dai sovrani di varie regioni dell’India. Secondo la tradizione, chi muore a Varanasi ottiene la liberazione dal ciclo delle rinascite: per questo molti fedeli vengono qui negli ultimi anni della vita. Curiosità: la città ha dato il nome ai sari di Benares, tra i più pregiati dell’India.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00