Wadi Bani Khalid è un viaggio nelle oasi dell’Oman, tra piscine color smeraldo, palmeti, villaggi di montagna e sentieri lungo i canali dell’acqua. Con i viaggi a Wadi Bani Khalid di Utat puoi fare il bagno nelle piscine naturali tra le rocce, camminare lungo il falaj tra le palme e scoprire la grotta di Muqal in fondo alla valle. Dalle sorgenti che non si seccano mai ai villaggi arroccati, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Oman. Un viaggio tra natura, acqua, roccia e silenzio.
Wadi Bani Khalid è una valle nella regione orientale dell’Oman, ai piedi dei monti Hajar, dove una sorgente perenne alimenta piscine naturali dal colore verde smeraldo tra le rocce chiare, circondate da palme e villaggi. È uno dei wadi più celebri e più facili da raggiungere del Paese, con sentieri e passerelle che portano alle vasche più belle e, per chi vuole camminare, alla grotta di Muqal. Nei tour Utat è la sosta del giorno che porta dal mare al deserto di Wahiba, con la possibilità di un bagno. Visitare Wadi Bani Khalid significa scoprire che l’Arabia ha anche acqua e ombra.
Wadi Bani Khalid ha acqua tutto l’anno, e il periodo migliore per visitarlo coincide con la stagione dei tour, da ottobre ad aprile, quando l’aria è calda ma non torrida e il bagno nelle piscine è piacevole. Nei mesi invernali l’acqua è fresca ma le giornate soleggiate rendono la sosta gradevole. Da maggio a settembre il caldo è forte, ma l’ombra delle palme e l’acqua fanno del wadi uno dei luoghi più sopportabili dell’Oman. Dopo le rare piogge intense la valle può essere chiusa per il rischio di piene improvvise, e le guide controllano sempre le condizioni prima di scendere.
Nel wadi c’è un piccolo ristorante vicino alle piscine, con piatti semplici della cucina omanita e araba: riso con pollo o pesce, insalate, pane e succhi di frutta, oltre a tè e caffè al cardamomo. Molti gruppi si fermano per un picnic con datteri, frutta e pane sotto le palme. I villaggi della valle producono datteri, limoni e miele, che le famiglie vendono lungo la strada. Nella vicina regione di Sharqiya sono tipici il pesce essiccato e i dolci di datteri. Il pasto principale della giornata è di solito la cena nel campo di Wahiba Sands, raggiunto nel pomeriggio.
La valle prende il nome dalla tribù dei Bani Khalid, che da secoli coltiva i palmeti e gli orti irrigati dalla sorgente attraverso il sistema dei falaj, i canali tradizionali dell’Oman che dividono l’acqua tra le famiglie con turni stabiliti da generazioni. La sorgente non si è mai seccata a memoria d’uomo, e per questo il wadi è uno dei pochi luoghi dell’Oman con piscine permanenti. Negli ultimi anni il governo ha costruito passerelle, un’area attrezzata e un ristorante per i visitatori. Curiosità: nelle piscine vivono piccoli pesci che si avvicinano ai bagnanti e mordicchiano la pelle dei piedi, come nelle spa.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
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