Destinazione

Wadi Rum

Tour e Viaggi organizzati Wadi Rum

Wadi Rum è un viaggio nel deserto della Giordania, tra montagne di arenaria, dune rosse, canyon con incisioni antiche e silenzi che hanno affascinato Lawrence d’Arabia. Con i viaggi a Wadi Rum di Utat puoi esplorare la Valle della Luna in jeep 4×4, ammirare i ponti di roccia e le dune e fermarti per il tè in una tenda beduina. Dalla Sorgente di Lawrence al canyon di Khazali, ogni tappa racconta un volto diverso della Giordania. Un viaggio tra deserto, natura, storia e cielo stellato.

Le dune rosse del Wadi Rum
Wadi Rum

Informazioni utili

Nazione
Giordania
Lingua
Arabo; diffuso anche l'Inglese
Valuta
Dinaro giordano (JOD)
Fuso orario
+2 ore rispetto all'Italia in inverno e +1 ora durante l'ora legale italiana
Documenti
Passaporto in corso di validità e visto d'ingresso secondo la normativa vigente

Informazioni utili complete Giordania

Domande frequenti

Perché visitare Wadi Rum ▾

Wadi Rum è una valle desertica nel sud della Giordania, chiamata Valle della Luna per il suo paesaggio di montagne di arenaria e granito che si alzano isolate da distese di sabbia rossa. Patrimonio Unesco dal 2011 come sito naturale e culturale insieme, conserva incisioni rupestri di migliaia di anni fa e ospita ancora le tribù beduine che lo attraversano con i cammelli. Qui passò Lawrence d’Arabia durante la rivolta araba, e qui fu girato il film del 1962. Nei tour Utat si esplora in jeep 4x4 dopo la Piccola Petra. Visitare Wadi Rum significa vedere uno dei deserti più spettacolari del mondo.

Cosa vedere a Wadi Rum ▾
  • L’escursione in jeep: il giro in 4x4 con gli autisti beduini tra le montagne, le dune e i luoghi più celebri della valle.
  • Le dune rosse: le grandi dune di sabbia addossate alle pareti di roccia, da salire per la vista sulla valle.
  • Il canyon di Khazali: la stretta gola con le incisioni rupestri nabatee e thamudiche, tra cui figure umane e animali.
  • La Sorgente di Lawrence: la fonte tra le rocce citata nel libro I sette pilastri della saggezza, con la vista sulla valle.
  • I ponti di roccia: gli archi naturali di Um Fruth e Burdah, scolpiti dal vento nell’arenaria.
  • I Sette Pilastri della Saggezza: la montagna all’ingresso della valle, che ha preso il nome dal libro di Lawrence.
  • La tenda beduina: la sosta per il tè alla salvia con i beduini della tribù Zalabia, che gestiscono le visite della riserva.
Quando andare a Wadi Rum ▾

Il periodo migliore per Wadi Rum va da marzo a maggio e da settembre a novembre, con giornate calde e luminose e notti fresche, ideali per le escursioni in jeep e per chi dorme nei campi. In estate le temperature superano i 38 gradi nelle ore centrali, ma l’aria secca e le serate piacevoli permettono comunque di visitare la valle al mattino e al tramonto. L’inverno è freddo, soprattutto di notte, quando la temperatura scende vicino allo zero, e può piovere o nevicare per qualche giorno; le giornate però sono spesso limpide e il deserto è deserto davvero.

Cosa mangiare a Wadi Rum ▾

La cucina di Wadi Rum è quella dei beduini: lo zarb, il barbecue del deserto in cui pollo, agnello e verdure cuociono per ore in un forno scavato nella sabbia e coperto, è il piatto delle serate nei campi tendati. Si accompagna con riso, insalate, hummus e il pane shrak, sottile e cotto su una piastra convessa sul fuoco. Il tè alla salvia selvatica, bollito a lungo con molto zucchero, viene offerto a ogni sosta, insieme al caffè arabo al cardamomo. Nei campi la cena finisce intorno al fuoco con i dolci e il tè, sotto un cielo pieno di stelle.

Storia e curiosità di Wadi Rum ▾

Wadi Rum è abitato da migliaia di anni, come dimostrano le incisioni e le iscrizioni nabatee e thamudiche sulle sue rocce, e i Nabatei vi costruirono un tempio vicino all’attuale villaggio. Il nome divenne famoso con Thomas Edward Lawrence, l’ufficiale britannico che attraversò la valle durante la rivolta araba del 1917-1918 e la descrisse nel suo libro I sette pilastri della saggezza; nel 1962 David Lean vi girò Lawrence d’Arabia. La riserva protetta è gestita dai beduini della tribù Zalabia. Curiosità: per il suo aspetto marziano Wadi Rum ha fatto da set a molti film ambientati su altri pianeti, tra cui The Martian e Dune.

Eventi e tradizioni di Wadi Rum ▾
  • La notte nel campo beduino (tutto l’anno): la cena zarb, la musica con il rababa e il fuoco sotto le stelle, l’esperienza più amata della valle.
  • Il tè alla salvia (tutto l’anno): il rito dell’ospitalità beduina, offerto in ogni tenda e in ogni sosta del safari.
  • Il giro in cammello (tutto l’anno): la traversata lenta della valle come la facevano le carovane, in alternativa alla jeep.
  • L’osservazione delle stelle (tutto l’anno): lontano da ogni luce, Wadi Rum è uno dei cieli più limpidi del Medio Oriente.
  • Le incisioni rupestri (tutto l’anno): i segni lasciati dai popoli antichi sulle rocce di Khazali e di altre gole, spiegati dalle guide beduine.

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Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00