Destinazione

Arches e Canyonlands

4 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Arches e Canyonlands

Arches e Canyonlands sono un viaggio nell’Utah di Moab, tra archi di pietra rossa, altopiani sospesi sui canyon del Colorado e strade che attraversano il deserto. Con i viaggi ad Arches e Canyonlands di Utat puoi ammirare il Delicate Arch e le Windows, affacciarti dall’Island in the Sky e dal Dead Horse Point sulle anse del fiume, e attraversare Capitol Reef lungo la Scenic Byway 12. Dai frutteti di Fruita al Balanced Rock, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Ovest americano. Un viaggio tra roccia, geologia, orizzonti e silenzio.

Il Double Arch nell’Arches National Park
Le guglie del distretto Needles, nel Canyonlands National Park

Informazioni utili

Nazione
Stati Uniti
Lingua
Inglese
Valuta
Dollaro statunitense (USD)
Fuso orario
da -6h a -9h rispetto all’Italia continentale
Documenti
Passaporto in corso di validità ed autorizzazione ESTA

Informazioni utili complete Stati Uniti

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

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Domande frequenti

Perché visitare Arches e Canyonlands ▾

Intorno a Moab, nell’Utah orientale, si trovano due dei parchi più spettacolari degli Stati Uniti. Arches custodisce la più grande concentrazione di archi naturali del mondo, oltre duemila, scolpiti dall’erosione nell’arenaria rossa: il Delicate Arch, che compare anche sulle targhe dell’Utah, è il simbolo dello Stato. Canyonlands, il parco più grande dell’Utah, è un labirinto di canyon scavati dal Colorado e dal Green River, che si ammira dall’alto dell’Island in the Sky. Vicino c’è il Dead Horse Point, sull’ansa del Colorado, e più a ovest Capitol Reef. Nei tour sono la tappa tra la Monument Valley e il Bryce Canyon. Visitarli significa vedere la geologia allo stato puro.

Cosa vedere ad Arches e Canyonlands ▾
  • Delicate Arch: l’arco solitario sul bordo di una conca di roccia, simbolo dell’Utah, raggiungibile con un sentiero in salita o visibile dai belvedere.
  • The Windows e Double Arch: la zona con più archi vicini alla strada, con le due finestre di roccia e il doppio arco che si visitano con brevi passeggiate.
  • Balanced Rock e Park Avenue: il masso in equilibrio su una colonna di roccia e il corridoio di pareti verticali all’ingresso del parco.
  • Landscape Arch: nel Devils Garden, uno degli archi naturali più lunghi del mondo, sottile come un nastro di pietra.
  • Island in the Sky: l’altopiano di Canyonlands con il Mesa Arch, il Grand View Point e i belvedere sui canyon del Colorado e del Green River.
  • Dead Horse Point: il parco statale sul promontorio a picco sull’ansa del Colorado, tra i panorami più celebri dell’Ovest.
  • Capitol Reef e Fruita: il parco della lunga piega di roccia, con i petroglifi dei Fremont, i frutteti piantati dai mormoni e la strada panoramica tra le pareti.
Quando andare ad Arches e Canyonlands ▾

La regione di Moab ha un clima desertico d’alta quota. I periodi migliori sono la primavera, da aprile a maggio, e l’autunno, da settembre a ottobre, con giornate calde, notti fresche e la luce più bella sulla roccia rossa. L’estate è molto calda, con temperature che superano i 35 gradi e temporali pomeridiani tra luglio e settembre: le passeggiate si fanno al mattino presto o verso sera. L’inverno è freddo, con possibili nevicate che imbiancano gli archi, ma le strade dei parchi restano quasi sempre aperte e i visitatori sono pochi. Nei mesi di punta l’ingresso ad Arches è regolato con prenotazioni a orario.

Cosa mangiare ad Arches e Canyonlands ▾

Moab è una cittadina di viaggiatori e ciclisti e ha più ristoranti di quanto ci si aspetti nel deserto: bistecche e hamburger, costolette al barbecue, cucina messicana con tacos e burritos, pizzerie e caffè, e i birrifici artigianali che producono birre con i nomi dei parchi. Come in tutto l’Utah si trovano gli scones fritti con il miele e i piatti cotti nel forno olandese della tradizione dei pionieri. A Capitol Reef i frutteti storici di Fruita, piantati dai coloni mormoni, danno pesche, mele, albicocche e ciliegie che in stagione si possono raccogliere, e nella vecchia casa dei Gifford si vendono le torte di frutta fatte in casa.

Storia e curiosità di Arches e Canyonlands ▾

Gli archi si sono formati così: uno strato di sale sotto l’arenaria si è mosso e ha spezzato la roccia in lame verticali, che acqua e gelo hanno poi svuotato. Arches divenne monumento nazionale nel 1929 e parco nazionale nel 1971; Canyonlands fu istituito nel 1964. Negli anni Cinquanta Moab visse una corsa all’uranio, e le piste dei minatori aprirono i canyon ai visitatori. Nel 1968 lo scrittore Edward Abbey, già ranger ad Arches, pubblicò Desert Solitaire, che fece conoscere questi luoghi. Curiosità: il Dead Horse Point deve il nome ai cavalli selvaggi che, secondo la tradizione, i cowboy radunavano sul promontorio chiuso da una stretta lingua di roccia.

Eventi e tradizioni di Arches e Canyonlands ▾
  • Il Delicate Arch al tramonto (tutto l’anno): l’appuntamento quotidiano dei visitatori, che salgono all’arco per vederlo accendersi di rosso con l’ultima luce.
  • La raccolta della frutta a Fruita (estate): nei frutteti storici di Capitol Reef si raccolgono ciliegie, albicocche, pesche e mele nelle settimane di maturazione.
  • Il festival musicale di Moab (settembre): concerti di musica da camera in luoghi insoliti, tra cui le gole di roccia lungo il Colorado.
  • Il Jeep Safari di Moab (primavera): nella settimana di Pasqua le piste del deserto si riempiono di fuoristrada, una tradizione della cittadina da decenni.
  • I petroglifi dei Fremont e degli Ute (tutto l’anno): le incisioni rupestri lungo le strade di Capitol Reef e di Moab, testimonianza dei popoli che abitarono i canyon.

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