Destinazione

Bryce Canyon

6 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.

Tour e Viaggi organizzati Bryce Canyon

Il Bryce Canyon è un viaggio nell’Utah delle rocce rosse, tra anfiteatri naturali, guglie di pietra, pinete d’alta quota e strade panoramiche. Con i viaggi al Bryce Canyon di Utat puoi ammirare l’anfiteatro di hoodoo dal Sunrise Point e dal Sunset Point, scendere tra le guglie lungo i sentieri del bordo e attraversare gli archi di roccia del Red Canyon. Da Inspiration Point alla strada verso Zion e Las Vegas, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Ovest americano. Un viaggio tra geologia, colori, silenzio e grandi spazi.

Bryce Canyon

Informazioni utili

Nazione
Stati Uniti
Lingua
Inglese
Valuta
Dollaro statunitense (USD)
Fuso orario
da -6h a -9h rispetto all’Italia continentale
Documenti
Passaporto in corso di validità ed autorizzazione ESTA

Informazioni utili complete Stati Uniti

Tour di gruppo con guide locali parlanti italiano

Tour Escorted Bryce Canyon

Volo, auto e hotel prenotati: guidi tu

Fly & Drive Bryce Canyon

Domande frequenti

Perché visitare Bryce Canyon ▾

Il Bryce Canyon, nel sud dell’Utah, non è un vero canyon ma una serie di anfiteatri naturali scavati dall’erosione nel bordo di un altopiano. Dentro si alzano migliaia di hoodoo, guglie di roccia rossa, arancio e bianca che il gelo e l’acqua continuano a modellare: la loro concentrazione qui è la più alta del mondo. I punti panoramici sul bordo, Sunrise Point, Sunset Point, Inspiration Point e Bryce Point, si raggiungono facilmente e a ogni ora del giorno mostrano colori diversi. È il parco più fotografato dei tour dell’Ovest, e sta sulla strada tra Zion, Capitol Reef e il Lake Powell. Visitarlo significa vedere un paesaggio che non esiste altrove.

Cosa vedere al Bryce Canyon ▾
  • Bryce Amphitheater: il grande anfiteatro di hoodoo, la parte più famosa del parco, che si abbraccia con lo sguardo dai belvedere sul bordo.
  • Sunrise Point e Sunset Point: i due belvedere più visitati, collegati da una passeggiata pianeggiante lungo il bordo, con la luce migliore all’alba e al tramonto.
  • Inspiration Point e Bryce Point: i punti più alti sull’anfiteatro, con la vista d’insieme sulle guglie e sulla valle sottostante.
  • Navajo Loop e Queen’s Garden: i sentieri che scendono tra gli hoodoo, con il Thor’s Hammer e le pareti strette di Wall Street.
  • La strada panoramica fino a Rainbow Point: i belvedere lungo la strada del parco, con il Natural Bridge, un arco di roccia rossa.
  • Red Canyon: lungo la strada che porta al parco, le rocce rosse della Dixie National Forest e i due archi scavati sopra la strada.
  • Kodachrome Basin e la Scenic Byway 12: il parco statale con i camini di roccia e la strada panoramica verso Capitol Reef, tra le più belle degli Stati Uniti.
Quando andare al Bryce Canyon ▾

Il Bryce Canyon si trova a oltre 2.000 metri di quota e il clima è diverso da quello degli altri parchi dell’Utah. Il periodo migliore va da maggio a ottobre: l’estate ha giornate calde e asciutte, con temporali pomeridiani a luglio e agosto, e notti fresche anche in piena stagione. Settembre e ottobre regalano cieli limpidi, meno visitatori e i colori dell’autunno sui pioppi. L’inverno è freddo e nevoso: gli hoodoo imbiancati sono uno spettacolo, ma le strade e i sentieri possono chiudere. Anche in primavera la neve resta a lungo. Serve sempre una giacca: il bordo è ventoso e la sera fa freddo.

Cosa mangiare al Bryce Canyon ▾

Intorno al parco la cucina è quella semplice dell’Utah rurale e del West: bistecche e hamburger di manzo o di bisonte, trota dei torrenti di montagna, costolette e pollo cotti alla griglia o nel forno olandese, la pentola di ghisa dei pionieri mormoni. Da provare gli scones dell’Utah, che non sono i dolcetti inglesi ma frittelle di pasta lievitata servite con miele e burro, e il fry bread, il pane fritto dei nativi che qui diventa la base del Navajo taco con carne, fagioli e formaggio. Nei ristoranti dei lodge si trovano torte di frutta e i dolci della tradizione americana. La scelta è limitata e i locali chiudono presto.

Storia e curiosità di Bryce Canyon ▾

Il parco prende il nome da Ebenezer Bryce, un colono mormone di origine scozzese che negli anni Settanta dell’Ottocento si stabilì con la famiglia ai piedi dell’anfiteatro per allevare bestiame. Prima di lui la zona era terra dei Paiute, che spiegavano gli hoodoo con una leggenda: erano gli abitanti di un tempo, trasformati in pietra dal Coyote per la loro cattiveria. L’area divenne monumento nazionale nel 1923 e parco nazionale nel 1928. Curiosità: l’aria del Bryce Canyon è tra le più limpide degli Stati Uniti e il cielo notturno, con pochissime luci artificiali, è uno dei più stellati del Paese.

Eventi e tradizioni di Bryce Canyon ▾
  • Le passeggiate con i ranger (estate): escursioni guidate gratuite lungo il bordo e tra gli hoodoo, con spiegazioni sulla geologia e sulla fauna del parco.
  • L’osservazione delle stelle (tutto l’anno): i programmi notturni del parco, con i telescopi e le serate dedicate al cielo buio, e il festival di astronomia di inizio estate.
  • Gli hoodoo nella neve (inverno): le guglie rosse coperte di bianco, con le passeggiate con le racchette da neve organizzate dai ranger.
  • Il rodeo di Bryce Canyon (estate): nelle sere d’estate, fuori dal parco, il piccolo rodeo con i cavalieri della zona, tradizione delle comunità rurali dell’Utah.
  • Le escursioni a cavallo e a dorso di mulo (primavera-autunno): la discesa nell’anfiteatro sui sentieri riservati, come facevano i primi visitatori del parco.

Preferisci parlarne con una persona?

I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.

848 46 60 00

booking@utat.it

Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30 e 15.00–18.00