La Grande Frontiera e le Montagne Rocciose
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3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Denver sta a un miglio di altezza, con le Montagne Rocciose che si vedono dal centro: una città moderna con i quartieri storici della corsa all’oro. Si salgono i gradini del Campidoglio dalla cupola dorata, si passeggia a Larimer Square e si sale al Lookout Mountain. La Trail Ridge Road porta al Rocky Mountain National Park; a nord, Cheyenne è la città dei cowboy. La base naturale per il Colorado e il Wyoming.
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14 Giorni / 13 Notti
Partenze giornaliere
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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
Denver è la capitale del Colorado e la città più grande delle Montagne Rocciose, nata nel 1858 come campo di cercatori d’oro. È chiamata Mile High City perché si trova a un miglio esatto di altezza, 1.609 metri, e un gradino del Campidoglio segna la quota. Oggi è una città giovane e vivace, con il quartiere storico di Larimer Square, la Union Station restaurata e il Denver Art Museum. A poco più di un’ora c’è il Rocky Mountain National Park con la Trail Ridge Road, e a nord Cheyenne, la capitale del Wyoming. Nei tour è la porta d’ingresso del Grande Ovest. Visitarla significa cominciare il viaggio verso le montagne.
Denver vanta più di trecento giorni di sole all’anno e un clima secco. L’estate, da giugno a settembre, è la stagione dei tour: giornate calde, temporali pomeridiani brevi e sere fresche. È l’unico periodo in cui la Trail Ridge Road nel Rocky Mountain National Park è aperta, in genere da fine maggio a ottobre; in quota la temperatura può essere di quindici gradi più bassa che in città. L’autunno è breve e luminoso, con i pioppi dorati sulle montagne tra fine settembre e ottobre. L’inverno porta neve e freddo, ma anche molte giornate limpide, e la primavera è instabile, con nevicate possibili fino a maggio.
La cucina del Colorado unisce il West dei ranch al Sud-Ovest messicano. Il piatto simbolo è il green chile, uno stufato di maiale e peperoncini verdi che si versa su burritos e hamburger; l’agnello del Colorado e le bistecche di manzo e di bisonte sono i secondi delle steakhouse, e i più coraggiosi provano le Rocky Mountain oysters, che non sono ostriche ma testicoli di toro impanati e fritti. L’omelette alla Denver, con prosciutto, peperoni e cipolla, è nata qui. In estate arrivano le pesche di Palisade e il mais dolce delle pianure. Denver è una delle capitali americane della birra artigianale.
Denver nacque nel 1858, quando alcuni cercatori trovarono l’oro alla confluenza del South Platte con il Cherry Creek e scatenarono la corsa all’oro del Pikes Peak. La città crebbe come centro minerario e ferroviario e nel 1876 divenne la capitale del nuovo Stato del Colorado. Il Campidoglio fu rivestito di foglia d’oro nel 1908 per ricordare le origini della città. Buffalo Bill Cody, morto a Denver nel 1917, è sepolto sul Lookout Mountain, sopra Golden. Curiosità: il gradino del Campidoglio a un miglio esatto fu misurato tre volte e ha tre targhe, perché ogni misura era più precisa della precedente.
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