Esperienza Florida
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 3
4 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Key West è l’estremità delle Florida Keys: case colorate, atmosfera caraibica e tramonti sull’oceano. Si passeggia lungo Duval Street, si visita la casa di Ernest Hemingway e la sera si assiste alla Sunset Celebration di Mallory Square. Spiagge, snorkeling e luoghi storici completano la giornata. Arriva dopo Miami e le Everglades, in fondo alla strada delle Keys.
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 3
9 Giorni / 8 Notti
Partenze giornaliere
9 Giorni / 8 Notti
Partenze giornaliere
16 Giorni / 15 Notti
Partenze giornaliere
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
Key West è la città più meridionale delle Florida Keys, un luogo dall’atmosfera tropicale e rilassata dove case colorate, palme e tramonti spettacolari si affacciano sulle acque tra Atlantico e Golfo del Messico. Il suo centro storico conserva eleganti edifici in legno, ville ottocentesche e luoghi legati a scrittori e artisti che hanno contribuito al fascino dell’isola. Tra Duval Street, Mallory Square e il celebre Southernmost Point, visitare Key West significa scoprire un volto insolito degli Stati Uniti, influenzato dalla cultura caraibica e cubana.
Key West gode di un clima tropicale e può essere visitata durante tutto l’anno. Il periodo da dicembre ad aprile è particolarmente piacevole grazie alle temperature miti, alla minore umidità e alle giornate generalmente soleggiate. L’estate è più calda e umida, con piogge e temporali più frequenti. Tra giugno e novembre coincide inoltre con la stagione degli uragani nell’Atlantico, un aspetto da considerare nella programmazione del viaggio. L’inverno e la primavera sono quindi i periodi più apprezzati per esplorare l’isola.
La cucina di Key West unisce tradizioni della Florida, influenze caraibiche e sapori cubani. La specialità più famosa è senza dubbio la Key lime pie, preparata con il caratteristico lime delle Florida Keys. Molto diffusi sono anche i conch fritters, il pesce fresco, i gamberi, l’aragosta delle Florida Keys e numerosi piatti a base di frutti di mare. Nei ristoranti dell’isola si possono inoltre trovare sandwich cubani, ceviche e specialità tropicali, spesso accompagnate da frutta fresca e ingredienti tipici dei Caraibi.
Key West iniziò a svilupparsi nel XIX secolo grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte commerciali tra il Golfo del Messico, i Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti. La città prosperò con la pesca, il commercio marittimo e l’industria dei sigari, favorita dalla vicinanza con Cuba. Nel Novecento divenne anche rifugio di artisti e scrittori, tra cui Ernest Hemingway. Curiosità: nel 1982 Key West proclamò simbolicamente la “Conch Republic” in segno di protesta contro un blocco stradale federale, dando origine a una tradizione ancora oggi celebrata sull’isola.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
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