Dixie Swing – Tour Fly & Drive USA
14 Giorni / 13 Notti
Partenze giornaliere
3 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Memphis vive di musica: i locali del blues di Beale Street, il Sun Studio dove è nato il rock and roll, Graceland con la casa di Elvis. Il National Civil Rights Museum racconta l’altra storia della città. Le anatre del Peabody Hotel e il barbecue sono le tradizioni leggere. Sul Mississippi, tra Nashville e New Orleans, nei tour Utat del Sud.
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11 Giorni / 10 Notti
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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
Memphis, sul Mississippi nel Tennessee, è una delle capitali della musica americana: su Beale Street è nato il blues delle città e nel Sun Studio Elvis Presley, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis hanno inciso i primi dischi del rock and roll. Graceland, la villa che Elvis comprò nel 1957 e dove morì nel 1977, è tra le case più visitate degli Stati Uniti, con il giardino dove è sepolto. Memphis è anche il luogo dove nel 1968 fu ucciso Martin Luther King Jr.: il motel Lorraine è oggi il National Civil Rights Museum. Nei tour è la tappa tra Nashville e il Mississippi. Visitarla significa ascoltare l’America.
Memphis ha estati lunghe, calde e umide, con temperature spesso oltre i 32 gradi da giugno ad agosto e temporali, e inverni brevi e miti, con rare nevicate. I periodi migliori sono la primavera, da aprile a maggio, quando la città è in fiore e a maggio si tengono il festival musicale e il campionato mondiale di barbecue, e l’autunno, da fine settembre a novembre, con giornate tiepide e luminose. In agosto, nonostante il caldo, la Elvis Week richiama a Graceland decine di migliaia di fan da tutto il mondo, e conviene prenotare con largo anticipo. Beale Street suona tutto l’anno, ogni sera, e i musei sono al chiuso.
Memphis è una delle capitali del barbecue americano, e il suo stile è il maiale: le costolette cotte lentamente con il dry rub, la miscela di spezie secche senza salsa, e il pulled pork, la spalla sfilacciata servita nel panino con l’insalata di cavolo. Il pesce gatto fritto con la farina di mais, i biscuits e i fagioli al barbecue completano la tavola del Sud. Il dolce è il banana pudding, la crema con le banane e i biscotti. E naturalmente c’è il panino di Elvis, con burro di arachidi e banana fritto nel burro, che si trova nei diner della città.
Memphis fu fondata nel 1819 e prese il nome dall’antica capitale egizia sul Nilo; crebbe come porto del cotone e dei musicisti del Delta, che su Beale Street crearono il blues urbano. Nel 1954 un giovane camionista di nome Elvis Presley entrò nel Sun Studio e incise That’s All Right: era nato il rock and roll. Nel 1957 Elvis comprò Graceland, dove visse fino alla morte, nel 1977; la casa fu aperta al pubblico nel 1982. Il 4 aprile 1968 Martin Luther King Jr. fu ucciso sul balcone del motel Lorraine. Curiosità: la piramide di vetro sul fiume ospita oggi un enorme negozio di articoli per la pesca.
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