Esperienza Florida
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 3
6 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Miami è una città solare: spiagge bianche, palazzi Art Déco e cultura latina. South Beach e Ocean Drive, i murales di Wynwood e Little Havana sono le tappe; Brickell è il quartiere dei grattacieli, Coconut Grove quello tranquillo. Poco fuori città cominciano le Everglades. L’inizio dei viaggi in Florida, prima delle Keys o di Orlando.
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 3
9 Giorni / 8 Notti
Partenze giornaliere
16 Giorni / 15 Notti
Partenze giornaliere
8 Giorni / 7 Notti
Partenze giornaliere
9 Giorni / 8 Notti
Partenze giornaliere
16 Giorni / 15 Notti
Partenze giornaliere
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
Miami è una delle città più vivaci e cosmopolite degli Stati Uniti, famosa per le sue spiagge, l'architettura Art Déco e la forte influenza latinoamericana. Tra le atmosfere di South Beach, i locali di Ocean Drive, i murales di Wynwood e i ritmi cubani di Little Havana, ogni quartiere racconta un volto diverso della città. Il clima tropicale, le palme e l'affaccio sull'Oceano Atlantico contribuiscono a creare un'atmosfera inconfondibile. Visitare Miami significa scoprire un'America solare, multiculturale e profondamente legata ai Caraibi e all'America Latina.
Miami può essere visitata durante tutto l'anno grazie al suo clima tropicale. Il periodo da novembre ad aprile è generalmente il più piacevole, con temperature miti, minore umidità e giornate spesso soleggiate. L'estate è molto calda e umida, con frequenti temporali pomeridiani. Da giugno a novembre coincide inoltre con la stagione degli uragani nell'Atlantico, un elemento da considerare nella pianificazione del viaggio. L'inverno rappresenta quindi uno dei momenti più apprezzati per godersi sia la città sia le sue spiagge.
La cucina di Miami riflette la forte influenza cubana, caraibica e latinoamericana. Tra le specialità più rappresentative ci sono il Cuban sandwich, preparato con carne di maiale, prosciutto, formaggio e senape, le empanadas, i croquetas e i piatti a base di riso, fagioli e platano. Grazie alla vicinanza dell'oceano sono molto diffusi anche pesce fresco, ceviche, granchi e frutti di mare. Da provare inoltre il caffè cubano e la Key lime pie, uno dei dolci più conosciuti della Florida.
Miami iniziò a svilupparsi alla fine dell'Ottocento grazie all'arrivo della ferrovia e alla crescita del turismo in Florida. Nel corso del Novecento la città attirò nuovi residenti da numerosi Paesi, trasformandosi progressivamente in uno dei principali centri multiculturali degli Stati Uniti. A partire dagli anni Sessanta l'arrivo di una vasta comunità cubana contribuì profondamente all'identità culturale e gastronomica della città. Curiosità: Miami è una delle poche grandi città americane fondate da una donna, Julia Tuttle, che ebbe un ruolo determinante nello sviluppo dell'area.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
848 46 60 00Lun–Ven 9.30–19.00 · Sabato 9.30–12.30