Firmato Utat Il Golden West – Firmato Utat
12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 2
6 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
La Monument Valley è il paesaggio del West per antonomasia, al confine tra Arizona e Utah, nella Navajo Nation. Le formazioni di arenaria rossa si guardano dalla Valley Drive, fino ai Mitten Buttes e al John Ford’s Point; con le guide Navajo si entra nella valle e si conosce la storia e la cultura di chi ci vive. La tappa più attesa dei viaggi nell’Ovest, soprattutto al tramonto.
Firmato Utat 12 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 2
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 5
8 Giorni / 7 Notti
Partenze disponibili: 25
11 Giorni / 10 Notti
Partenze disponibili: 19
14 Giorni / 13 Notti
Partenze disponibili: 4
13 Giorni / 12 Notti
Partenze giornaliere
Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
La Monument Valley è uno dei luoghi più iconici del West americano, un immenso paesaggio desertico dominato da spettacolari monoliti e formazioni di arenaria rossa. Situata al confine tra Arizona e Utah, nel territorio della Navajo Nation, è diventata nell’immaginario collettivo il simbolo dell’America dei grandi spazi grazie anche ai numerosi film western ambientati qui. Le sue distese apparentemente infinite, i colori della roccia e la luce che cambia durante la giornata creano scenari indimenticabili. Visitare la Monument Valley significa entrare nel cuore più autentico e leggendario del Southwest americano.
La Monument Valley può essere visitata durante tutto l’anno, ma primavera e autunno sono generalmente i periodi più piacevoli grazie alle temperature più moderate. L’estate offre giornate lunghe e cieli spettacolari, ma le temperature possono diventare molto elevate durante le ore centrali. In inverno il clima è più freddo e non sono escluse nevicate, che possono creare un sorprendente contrasto tra il bianco della neve e il rosso delle rocce. Alba e tramonto sono i momenti più suggestivi della giornata per apprezzare i colori e le ombre del paesaggio.
La cucina della zona permette di avvicinarsi anche alle tradizioni gastronomiche Navajo e del Southwest americano. Tra le preparazioni più conosciute si trova il fry bread, un pane fritto che può essere servito da solo oppure accompagnato da carne, fagioli e verdure nella versione conosciuta come Navajo taco. Sono diffusi anche chili, piatti alla griglia e specialità a base di mais e fagioli. Nei lodge e nei punti di ristoro della zona vengono proposti inoltre i classici della cucina americana insieme ad alcune ricette ispirate alla tradizione locale.
La Monument Valley si trova all’interno della Navajo Nation ed è un territorio profondamente legato alla cultura, alla storia e alle tradizioni del popolo Navajo. Il paesaggio attuale è il risultato di milioni di anni di erosione, durante i quali vento e acqua hanno modellato gli strati di arenaria creando mesas, buttes e pinnacoli. Nel Novecento la valle divenne celebre in tutto il mondo grazie ai film western del regista John Ford, molti dei quali interpretati da John Wayne. Curiosità: la Monument Valley non è un parco nazionale statunitense, ma un parco tribale amministrato dalla Navajo Nation.
I nostri consulenti conoscono questi viaggi uno per uno.
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