La Grande Frontiera e le Montagne Rocciose
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5 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Il Mount Rushmore è un viaggio nel South Dakota dei monumenti e delle praterie, tra i volti dei presidenti scolpiti nel granito, le colline boscose delle Black Hills e le città della corsa all’oro. Con i viaggi al Mount Rushmore di Utat puoi ammirare i quattro presidenti, visitare il Crazy Horse Memorial, scoprire Deadwood e Rapid City e attraversare le Badlands. Dai bisonti del Custer State Park alla Devils Tower, ogni tappa racconta un volto diverso dell’Ovest americano. Un viaggio tra storia, nativi, pionieri e natura.
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Il Mount Rushmore è uno dei simboli degli Stati Uniti: i volti di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, alti circa diciotto metri, scolpiti tra il 1927 e il 1941 in una parete di granito delle Black Hills. Le colline nere, sacre ai Lakota, sono un’isola di boschi e rocce in mezzo alle praterie del South Dakota: qui ci sono il Crazy Horse Memorial, i bisonti del Custer State Park, la città della corsa all’oro di Deadwood, la Devils Tower e, poco lontano, i calanchi delle Badlands. Nei tour è la tappa tra Denver e Yellowstone. Visitarle significa attraversare la storia dell’America, dai nativi ai pionieri.
Le Black Hills si visitano da maggio a ottobre. L’estate, da giugno ad agosto, è la stagione principale, con giornate calde, temporali pomeridiani e la sera lo spettacolo di illuminazione del Mount Rushmore; ad agosto il raduno motociclistico di Sturgis riempie strade e alberghi della regione. Settembre e i primi di ottobre sono i mesi più belli: giornate limpide, meno visitatori, i colori dell’autunno sui pioppi e il raduno dei bisonti nel Custer State Park. Le Badlands d’estate sono molto calde e si girano al mattino o verso sera. L’inverno è freddo e ventoso, con neve e strade panoramiche chiuse, ma il monumento resta aperto tutto l’anno.
Il South Dakota è terra di allevatori e la cucina lo racconta: bistecche e hamburger di manzo e di bisonte, il fagiano, che è l’uccello simbolo dello Stato, il walleye, il pesce dei laghi e dei fiumi delle praterie, e il chislic, cubetti di carne fritti o grigliati serviti con gli stuzzicadenti. Dai nativi arriva il fry bread, il pane fritto che diventa la base del taco indiano con carne e fagioli. Il dolce è il kuchen, la torta di frutta e crema portata dagli immigrati tedeschi e dichiarata dolce ufficiale del South Dakota. A Deadwood e Rapid City si trovano steakhouse, saloon e birrifici artigianali.
Le Black Hills, Paha Sapa per i Lakota, furono riconosciute ai nativi dal trattato di Fort Laramie del 1868, ma nel 1874 la spedizione di Custer vi trovò l’oro e arrivarono migliaia di cercatori: nacque Deadwood, dove nel 1876 Wild Bill Hickok fu ucciso a un tavolo di poker. Il Mount Rushmore fu scolpito dal 1927 al 1941 da Gutzon Borglum e, dopo la sua morte, dal figlio Lincoln. Nel 1948 Korczak Ziolkowski iniziò, su richiesta dei capi Lakota, il Crazy Horse Memorial, che la sua famiglia porta avanti ancora oggi. Curiosità: Rapid City è chiamata la città dei presidenti per le statue di bronzo dei presidenti nelle sue vie.
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