La Grande Frontiera e le Montagne Rocciose
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7 tour in catalogo, con date e prezzi per ogni partenza.
Yellowstone è il primo parco nazionale del mondo, sopra un vulcano attivo: geyser, sorgenti calde colorate, terrazze di travertino, canyon, laghi e valli dove pascolano i bisonti. Si aspetta l’eruzione dell’Old Faithful, si guardano i colori del Grand Prismatic Spring, si sale alle terrazze di Mammoth Hot Springs e ci si affaccia sulle cascate del Grand Canyon of the Yellowstone. La Hayden Valley è il posto degli animali. Da qui si prosegue per Cody o per il Grand Teton.
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Tutto quello che devi sapere prima di preparare le valigie.
I cittadini italiani devono essere in possesso di passaporto biometrico-elettronico, dotato di microchip, necessario per richiedere l’autorizzazione ESTA, la procedura online che consente di ottenere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti nell’ambito del programma di ingresso senza visto. NB: I viaggiatori che non dispongono di un passaporto biometrico-elettronico idoneo all’ESTA dovranno richiedere il visto presso il consolato Usa prima della partenza.
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori possono viaggiare esclusivamente con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale biometrico-elettronico. Il costo dell’ESTA e di 40 USD.
I cittadini italiani che hanno effettuato viaggi dopo il 2011 in Siria, Iran, Yemen, Iraq, Libia, Sudan e Somalia non possono usufruire dell’ESTA di conseguenza devono necessariamente fare richiesta di visto all’Ambasciata. NB: Cuba, è stata inserita fra i paesi sponsor di terrorismo, (a far data dal 12 Gennaio 2021) i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba dopo quella data devono pertanto richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. https://help.cbp.gov/s/questions.
Le nuove procedure di richiesta dell’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per l’ingresso negli Stati Uniti sono consultabili al seguente link: ESTA IMPORTANTE TRAVEL ALERT
Negli Stati Uniti ha corso legale il Dollaro Americano.
Le carte di debito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard funzionano perfettamente e sono accettate ovunque per le spese di tutti i giorni (negozi, ristoranti, taxi e attrazioni).
La carta di credito tradizionale è consigliata per il noleggio auto e il check-in in hotel: queste strutture richiedono un deposito a garanzia (cauzione) e, sebbene alcune accettino anche le carte di debito, l'uso di queste ultime può comportare il blocco immediato di somme elevate sul conto corrente o la richiesta di requisiti extra (come il biglietto aereo di ritorno).
Le carte prepagate o ricaricabili non sono invece accettate per le cauzioni.
Data la vastità del territorio il clima varia molto da zona a zona:
Sulla Costa Nord-Atlantica ci sono inverni rigidi con venti da nord e non sono rare le precipitazioni nevose. La primavera è temperata, l’estate è caratterizzata da un clima caldo-afoso e l’autunno è limpido, con un clima assai gradevole.
Gli Stati del Sud, soprattutto quelli che si affacciano sul Golfo del Messico, godono di inverni miti, con temperature spesso al di sopra dei 15° che in estate superano i 35°. Nelle regioni centrali si riscontra un clima tipicamente continentale caratterizzato da inverni freddi ed estati calde.
Il Sud-Ovest ha invece un clima pseudo-desertico, mentre troviamo climi ancora diversi lungo la costa pacifica, per esempio in California, dove le temperature sono miti tutto l’anno.
Dall’Italia verso gli Stati Uniti 001 + prefisso + numero utente. Dagli Stati Uniti verso l’Italia 01139 + prefisso + numero utente.
L’origine della cucina americana è da ricercarsi nella coesistenza e nell’interazione di tradizioni e usanze culinarie ereditate dai flussi migratori avvenuti nei secoli. Da questo intreccio di sapori e culture la cucina americana emerge a testa alta e con una propria precisa personalità, sostenuta dalla filosofia Buy local eat local e da una serie di eccellenze e produzioni locali di cui oggi esiste consapevolezza ed orgoglio.
Ecco qualche suggerimento: L’aragosta del Maine; I formaggi del Vermont; Il mirtillo rosso del Massachusetts; Le birre del Colorado; I vini della California; Il pane di mais, i pomodori verdi fritti, il Gumbo e i gamberi degli Stati del Sud; Il crab-cake del Maryland; La Key Lime Pie della Florida; La cheesecake di New York; La zuppa di vongole del New England.
Oltre ai ristoranti, tenete d’occhio i “food-trucks” presenti ormai in tutte le città, che oggi hanno illustri estimatori e programmi televisivi dedicati, ed offrono una cucina eccellente e varia a prezzi davvero interessanti.
Visto la grande varietà climatica degli Stati Uniti, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione e alle zone visitate. In generale sono consigliati abiti comodi e pratici, scarpe adatte alle lunghe camminate e capi da indossare a strati. Da non dimenticare una felpa o una giacca leggera, soprattutto per l’aria condizionata spesso molto forte negli hotels, ristoranti e mezzi di trasporto. Per i tour nei parchi e nelle zone desertiche sono utili cappello, occhiali da sole e crema solare, mentre per le località più fredde o di montagna è opportuno prevedere un capo più pesante e un antivento/impermeabile.
Lo shopping negli Stati Uniti offre una vastissima scelta, dai grandi marchi internazionali ai prodotti tipici delle diverse regioni. Molto apprezzati abbigliamento e calzature sportive, jeans, articoli di elettronica, cosmetici e prodotti legati alle squadre sportive e alle università americane. Negli outlet si possono trovare numerose occasioni, soprattutto per i marchi di moda. Interessanti anche i souvenir locali, l’artigianato dei Nativi Americani nelle regioni del Sud-Ovest e i prodotti gastronomici tipici. È bene ricordare che i prezzi esposti nei negozi sono generalmente al netto delle tasse, che vengono aggiunte al momento del pagamento.
Yellowstone è il primo parco nazionale del mondo, istituito nel 1872, e si estende soprattutto nel Wyoming, con lembi in Montana e Idaho. Sorge sopra un enorme vulcano ancora attivo, e per questo racchiude la più grande concentrazione di geyser e sorgenti calde del pianeta: l’Old Faithful, il Grand Prismatic Spring con i suoi anelli di colore, le terrazze bianche di Mammoth Hot Springs. Ma è anche il grande santuario della fauna americana, dove nelle valli si incontrano mandrie di bisonti, wapiti, orsi e i lupi reintrodotti negli anni Novanta. Nei tour è la tappa più attesa dell’Ovest selvaggio. Visitarlo significa vedere la Terra ancora in formazione.
La stagione dei tour a Yellowstone va da fine maggio a settembre, quando tutte le strade del parco sono aperte. Giugno è verde e fresco, con i cuccioli di bisonte e gli orsi appena usciti dal letargo; luglio e agosto sono i mesi più caldi e più affollati; settembre è splendido, con meno gente, i colori dell’autunno e il bramito dei wapiti. Il parco è a oltre 2.000 metri e la neve può cadere in ogni mese dell’anno: servono sempre una giacca e vestiti a strati. Da novembre ad aprile quasi tutte le strade sono chiuse e si entra solo con mezzi da neve.
Nel Wyoming e nel Montana si mangia la cucina del West: bistecche di manzo dei ranch, hamburger e stufati di bisonte, carne di wapiti, trota dei fiumi di montagna, costolette e fagioli al barbecue. Il frutto della regione è l’huckleberry, un piccolo mirtillo selvatico che cresce solo in montagna e non si coltiva: lo si trova in marmellate, torte, gelati, sciroppi e caramelle in ogni negozio intorno al parco. Nei lodge storici di Yellowstone si cena in grandi sale di legno con piatti semplici e abbondanti, e a Cody, West Yellowstone e Jackson si trovano le steakhouse e i saloon con la birra artigianale delle Montagne Rocciose.
Per secoli i racconti dei cacciatori di pellicce su geyser e fiumi bollenti furono presi per fantasie, finché le spedizioni del 1870 e del 1871, con le fotografie di William Henry Jackson e i dipinti di Thomas Moran, convinsero il Congresso: nel 1872 il presidente Grant firmò la legge che creava il primo parco nazionale del mondo. I lupi, sterminati negli anni Venti, furono reintrodotti nel 1995. Il vulcano sotto Yellowstone ha avuto grandi eruzioni nel passato geologico e alimenta ancora oggi le sorgenti. Curiosità: la mandria di bisonti di Yellowstone è l’unica degli Stati Uniti a vivere libera e senza interruzioni dai tempi della preistoria.
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