Anniversario di Marco Polo: un viaggio in Cina sulle orme dell’esploratore

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Da: Redazione Gen 22, 2024

L’uomo che raccontò le meraviglie dell’Oriente! La Storia di Marco Polo e del viaggio in Cina a 700 anni dalla sua morte

Svelò il mistero che aleggiava su territori vastissimi fino ad allora sconosciuti: nel lontano 1271, Marco Polo fece un viaggio in Cina, insieme al padre e allo zio. Lasciò quindi Venezia alla volta dell’Oriente e arrivò fino alla corte dell’imperatore mongolo Gran Khan. Lì divenne suo consigliere e funzionario, governatore di città e ambasciatore, viaggiando per quasi tutti i 25 anni nei quali rimase lontano da Venezia.

Al suo ritorno, il racconto del suo viaggio, che tutti conosciamo come “Il Milione” o “Il libro delle Meraviglie”, permise di svelare l’esistenza di culture e terre immense comprendenti l’Asia settentrionale e gran parte della Cina che non apparivano sulle opere dei geografi, sui mappamondi e le carte medievali.

Quest’anno, che ricorrono i 700 anni dalla morte di Marco Polo (1254 – 1324), è proprio quello ideale per partire alla scoperta di questo paese meraviglioso e, perché no, sentirsi un po’ esploratori come il famoso mercante, diplomatico e scrittore che con il suoi racconti fa sognare ancora oggi i viaggiatori.

Come nacque “Il Milione” di Marco Polo? La storia del prima best seller 

Non tutti sanno perchè Marco polo andò in Cina: nato in una famiglia di mercanti che gestiva un’azienda commerciale che importava prodotti dall’Oriente, visse per molto tempo sul Mar Nero, presso una delle basi della ditta. Marco Polo partì, quindi, per motivi legati al commercio e, durante la sua permanenza in Oriente, ebbe l’opportunità di viaggiare moltissimo per l’impero di Qublai, soprattutto in Cina, ma anche in Birmania, India, Indonesia e Persia, vivendo avventure straordinarie e conoscendo culture, a quei tempi, completamente sconosciute in Occidente.

Al suo ritorno a Venezia, nel 1295, prese parte alla battaglia tra veneziani e genovesi e fu fatto prigioniero. Probabilmente su suggerimento dei genovesi che erano interessati a fare concorrenza ai veneziani sui mercati asiatici, Marco Polo impiegò il tempo della prigionia a scrivere il racconto dei suoi viaggi, anzi, non lo scrisse direttamente lui, ma si affidò al suo compagno di prigionia, un letterato pisano, Rustichello, specializzato in poemi cavallereschi in francese. Marco gli raccontò le sue esperienze e Rustichello lo scrisse in forma letteraria: nacque così “Il Milione” che ebbe subito un grandissimo successo, soprattutto in Cina, dove già era stata inventata la stampa.

Una volta tornato a Venezia Marco non venne creduto dai suoi concittadini e, forse, il soprannome “Milione” che diventò il titolo della sua opera, deriva dall’incredulità che aleggiava intorno alle sue storie.

Moltissime delle informazioni di Marco Polo e del viaggio in Cina costituirono le prime vere notizie sull’Asia arrivate in Occidente che, allora, risultavano inverosimili.  Ad esempio, nel libro si parla di “tetti tutti d’oro” e, infatti, in Oriente ancora oggi si usa rivestire con una sfoglia d’oro i tetti degli edifici importanti; si racconta di migliaia di soldati e città con milioni di abitanti, di monete simili a banconote, di porcellane, fuochi d’artificio, fiammiferi, della carta e della stampa, nonché di una civiltà molto evoluta e organizzata e di un governo attento ed efficace.”Il Milione” fu anche d’ispirazione per Cristoforo Colombo che, una volta arrivato in America, pensando fosse l’Asia, chiede dell’imperatore Gran Khan. Inoltre, molti atlanti e mappamondi del trecento e quattrocento ripresero i nomi di città e regioni di cui Marco Polo aveva parlato.

Lasciati ispirare dal viaggio in Cina di Marco Polo e parti con UTAT!

Il mondo allora sconosciuto e che creava così incredulità in Occidente, la Cina di Marco Polo, esercita ancora un fascino incredibile. D’altronde, la cultura ancora così lontana dalla nostra offre infinte possibilità per sorprendersi. Basti pensare alle grandi metropoli, alla modernità che si fonde con la tradizione, alle grandi opere, vere e proprie meraviglie del mondo, ma anche ai piccoli villaggi dove scoprire l’anima più autentica della Cina.

Per onorare l’anniversario della morte di Marco Polo avvenuta 700 anni fa, puoi partecipare a uno dei viaggi firmati UTAT come il “Tour Cina Classica” o il “Tour Cina delle Meraviglie” che permette di visitare alcuni dei luoghi simbolo come:

Pechino

Con i suoi 22 milioni di abitanti è la capitale della Repubblica Cinese che nonostante la grande modernità, conserva il fascino della Cina antica. Splendido il suo Palazzo d’Estate, residenza estiva imperiale sin dal 1135 che ospita un immenso giardino imperiale di oltre 290 ettari arricchito da passerelle, laghi e padiglioni in pietra.  Imperdibile anche la Città Proibita, un’enorme reggia che può essere considerata una città imperiale; infatti, è stata la sede dei 24 imperatori cinesi per oltre 500 anni, un sito Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO che si trova proprio dove l’imperatore Khan accolse Marco Polo e che lui stesso cita diverse volte. Uno dei simboli della città è il Tempio del Cielo, il luogo nel quale gli imperatori venivano ad attendere il solstizio d’estate e la prima luna dell’anno, a celebrare le grandi vittorie e gli eventi, in segno di ringraziamento.

Grande Muraglia Cinese

È una delle meraviglie del mondo, lunga oltre 6 mila chilometri, venne costruita per contenere i barbari delle steppe mongoliche, ma questo enorme serpente architettonico fu anche una preziosa via di comunicazione. La sua costruzione durò oltre 10 anni e vi parteciparono oltre 300 mila uomini.

Shanghai

Considerata la città cinese più moderna e avveniristica, è infatti una metropoli verticale e futurista, con una mentalità molto occidentale. Bellissimo il Giardino del Mandarino Yu che fatto costruire nel 1577 da un alto funzionario della città in onore del padre nella città vecchia, ma da non perdere anche il Tempio del Buddha di Giada, con le sue mura color zafferano. Da fare anche una passeggiata lungo il Bund, il viale che mostra la Shanghai dei primi anni ’30 e dal quale si gode di una vista spettacolare sull’isola di Pudong. 

Guilin

È uno dei luoghi più suggestivi della Cina, famoso per i suoi paesaggi naturali spettacolari. In particolare, le colline calcaree di Guilin si sono formate nel corso di milioni di anni per via dell’erosione e hanno assunto delle forme bizzarre. La città è attraversata dal fiume Li, attraverso il quale è possibile fare delle crociere e sbarcare al villaggio di Yangshuo per fare una sosta al suggestivo mercatino locale.

Se anche tu sei affascinato dalla storia di Marco Polo e del suo viaggio in Cina, non lasciarti sfuggire l’occasione di esplorare questo paese accompagnato da una guida turistica esperta: consulta il nostro catalogo e contattaci per avere maggiori informazioni e prenotare.